ITALIA vs SERBIA — GLI AZZURRI DOMINANO ANCHE QUESTA PARTITA

 

Gli Azzurri, con l’ottima prestazione della propria Ala  Lepori (Man of The Match) conquistano  il secondo  posto nella Competizione denominata European Shield, battendo la Serbia in un’esaltante partita.

 

L’ala dell’Oldham, che aveva come obiettivo quello di ben figurare con la maglia azzurra, in vista delle imminenti convocazioni per la Coppa del Mondo, ha ottenuto il risultato sperato.

 

Lepori commenta:” Oggi mi sono proprio divertito, la Serbia ci ha dato molto filo da torcere, hanno giocato in maniera dura ed è stata una partita molto competitiva; abbiamo dovuto combattere molto in difesa, ma abbiamo giocato come ci eravamo prefissati, attaccando al largo la difesa Serba, ed infatti le nostre mete le abbiamo marcate vicino la bandierina”.

I Serbi hanno iniziato forte, dominando i primi minuti di gioco, fino a quando, Lepori ha mostrato le proprie capacità prendendo una palla alta al volo, e successivamente bucando la difesa con una fuga di 80 metri, che si è conclusa con un off load a Calegari che marca la prima meta dell’Italia. Fontana trasforma.
Gli ospiti continuano a creare problemi alla difesa italiana, Stevan Stevanović, con un formidabile calcio ottiene il 40/20, questo splendito gesto tecnico, viene successivamente premiato con la meta di  Vojislav Dedić  dopo un grubber nell’angolo Marko Ćuk. Il calciatore Serbo non realizza la conversione.

Gli Italiani reagiscono e prendono fiducia dei loro mezzi, ed iniziano a macinare gioco, prima Ray Nasso,  commette un passaggio in avanti dentro l’area di meta Serba, poi Celerino la varca facilmente e porta l’Italia sul 10 a 4.

 

La partita non cala di intensità e la Serbia accorcia le distanze con Stevanović grazie all’ottima visione di gioco dell’esperto mediano di mischia Dalibor Vukanović. Vojislav Dedić trasforma e porta in parità il punteggio della gara.

 

Sul finire del primo tempo, Calegari marca la sua seconda meta e ferma il punteggio sul 14-10.

Gli azzurri iniziano la ripresa mettendo sotto pressione i Serbi, tutto ciò da i suoi frutti, e Gert Peens vola in meta senza problemi, con un ottima penetrazione centrale.

Sempre Gert realizza la conversione e gli azzurri allungano 20 a 10.

 

La reazione della Serbia non si fa aspettare e  Stevanović accorcia le distanze.

L’Italia mantiene la pressione alta e macina gioco. L’italia,  con la meta di Lepori dopo una funambolica corsa e con la metà del giovane atleta di casa degli Este, Boscolo, allunga.

Peens trasforma tutte e due le metee fissa il punteggio sul 32 a 14.

A due minuti dalla fine Cuk realizza per i Serbi concludendo un’ottima azione di gioco.

Il coach Serbo,  Marko Janković, non ha nessun rammarico sulla prestazione dei propri ragazzi, e li ringrazia per l’ottima prestazione. Sempre Jancokic dichiara:” Oggi i miei ragazzi hanno dimostrato di competere con la squadra che a mio avviso è stata la più forte del torneo, e si sta preparando per la Coppa del Mondo”; “Questo è un trionfo per tutti quellio che sono coinvolti nello sviluppo del Rugby League in Europa da molti anni, oggi abbiamo visto un’ottima partita. Il Futuro è dalla parte nostra, dobbiamo continuare con questi progressi”.
ITALIA
Fabrizio Ciaurro, Richard Lepori, Christophe Calegari, Ivan Barani, Riccardo Scandurra, Remi Fontana, Chris De Meyer, Chris Vitaliani, Ray Nasso, Cedric Prizzon, Gioele Celerino, Giovanni Franchi, Jonathon Marcinczak, Michele Verardi, Gert Peens, Simone Boscol, Drake Muyodi

SERBIA
Miloš Zogović, Mihailo Bošković, Miloš Ćalić, Marko Milenković, Marko Ćuk, Vojislav Dedić, Dalibor Vukanović, Lazar Živković, Vladislav Dedić, Dejan Lukenić, Vladica Nikolić, Stevan Stevanović, Stefan Nedeljković, Igor Vratnjan, Žarko Kovačević, Mirko Božović, Pero Madžarević

 

Italia                                                                                                                     Serbia

32                                                                                                                         20

Tries:                                                                                                                  Tries:
Calegari (6, 39), Celerino (24), Peens (45),                                                              Cuk (19, 78), Stevanović (36,48)

Boscolo (58), Lepori (61)

Goals:                                                                                                                 Goals:
Fontana 1/2, Peens 3/4                                                                                         Vojislav Dedić 2/3, Vukanovic 0/1

 

A man of the match performance from Richard Lepori, who’s try on the hour secured victory, saw the Azzurri claim second spot in the final European Shield table, in a captivating clash.

The Oldham winger paid his own way over to don the Italian shirt in an effort to make it into their World Cup squad and was happy to get the job done.

“I really enjoyed it, Serbia gave it a real dig, they were tough and ran hard,” he said. “We had to battle in defence but stuck to our plan of trying to get the ball wide and scored most of our points down the flanks.”

The Serbians started impressively, dominating the early exchanges but Lepori proved to be their undoing, catching a kick and breaking free over 80 metres, his offload sending Christophe Calegari in for the opening score in the sixth minute, Remi Fontana goaling.

The visitors continued to pose problems, Stevan Stevanović knocking on over the line on the back of a 40-20 but they were rewarded when Vojislav Dedić chipped to the corner and Marko Ćuk dotted down for an unconverted try.Ray Nasso knocked on with the line beckoning but the Italians increased their lead when Gioele Celerino crossed.

Dorcol Spiders’ experienced scrum half Dalibor Vukanović put Stevanović, running a great a great line, through a gap from ten metres out to go over, Vojislav Dedić converting to level but on the final play of the first half, Serbia pushed a pass in their own half and Calegari swooped for his second touchdown.

Italian pressure at the start of the second period saw Gert Peens go over and convert his own try but a short sided play saw Stevanović across to cut the gap to six points.

An evasive run from Lepori, who was a handful throughout, saw local hooker Simone Boscolo sneak over and Lepori gained his reward soon after, Peens goaling both.Two minutes from time, Cuk claimed his brace after a tight contest in the final quarter.

Serbian coach Marko Janković had nothing but praise for his player’s efforts. “Today showed that local players can compete with what I think was the strongest side in the competition, playing for World Cup spots” he said.“

This was a triumph for all those who have been involved in rugby league development in Europe for a number of years, it was a great contest. The future is on our side, this is a great format for us to continue to progress.”

ITALY
Fabrizio Ciaurro, Richard Lepori, Christophe Calegari, Ivan Barani, Riccardo Scandurra, Remi Fontana, Chris De Meyer, Chris Vitaliani, Ray Nasso, Cedric Prizzon, Gioele Celerino, Giovanni Franchi, Jonathon Marcinczak, Michele Verardi, Gert Peens, Simone Boscol, Drake Muyodi

SERBIA
Miloš Zogović, Mihailo Bošković, Miloš Ćalić, Marko Milenković, Marko Ćuk, Vojislav Dedić, Dalibor Vukanović, Lazar Živković, Vladislav Dedić, Dejan Lukenić, Vladica Nikolić, Stevan Stevanović, Stefan Nedeljković, Igor Vratnjan, Žarko Kovačević, Mirko Božović, Pero Madžarević

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