Italia vs Libano 24-16

Plebiscito Stadium, Padova, Italy.

After a tough game on Wednesday the players of Lebanon and Italy came together to play the last game in the beautiful surrounds of Padova. Lebanon was reduced to 16 due to a massive injury toll, but this did not show in the early part of the game. Italy struggled in the early part of the game to control the arm wrestle and it was Lebanon who looked in the driving seat through their quick play the balls and structured set up.

Like the first game the two sides are at similar levels and it made the game a tough and interesting tussle. Both sides were not afraid to play to the boundaries with the ball being shifted wide at every opportunity. Italy was the first to score with a nice play to put Alessandro Cuomo in for a try in the corner which was not converted. After the try Italy failed to capitalise and it was Lebanon who scored and converted and went in leading at the break 04 – 06.
After the break both sides came back out and continued from where they left by showing grit and determination to get a result. In a game where the referees whistle stopped the free flowing game, the skill provided by the players was one both Italian and Lebanon federations could be extremely proud.
Though Lebanon stormed into a commanding lead (4-16), Italy failed to throw in the towel and showed passion and resolve to grind out a try to Matt Sands, not converted, which got the revival started and from this try Italy looked like a new team. Remi Fontana and Liam Zollo took control and directed the pack around and when Dean Vicelich came on from the subs bench the game started to move in Italy’s direction.
Vicelich scored twice (only one converted) including a massive try from the base of the scrum when he raced 60 metres to the tryline. Lebanon started to attack when Alessandro Cuomo took and intercept and raced away. The ball went through 3 pairs of hands before ending up in the hands of Thomas Robuschi who scored the try which was converted.
Lebanon did not give in and worked hard to get the game back. However Italy showed great defensive guile to carry the lead to the final whistle. A happy Italian coach Carlo Napolitano stated “I am really happy for the boys to have grinded out a result, their defensive qualities were exceptional today all week they have been happy for information on how to play Rugby League better and it was a pleasure to coach the team. I thought Fabio Nannini was outstanding today he is a centre and wing in Union but I chose to play him in the front row and his speed and agility caused Lebanon massive problems and he deserved his man of the match award” Napolitano further added “Lebanon and Italy are really at a equal skill level and I would like to see this series of games to be continued every year. If Lebanon had a full bench it could have been a different story but I’ll take a win”
Italy now starts to prepare for the biggest game in FIRL’s existence with a trip to Wales to play a full international test and a game v Wales U23’s. When asked about the preparation for this game Napolitano explained “we have Italian players making the trip to make up the main bulk of the team with five players from this year’s Italian Championship to figure in the squad. The main aim for this game is to look at the level below the NRL and Super League level to see what we have so we can start to plan for the World Cup Qualifiers next October”.
Stadio del Plebiscito, Padova, Italia.

Italia ha pareggiato il conto nella serie di match contro il Libano, dopo una vittoria molto combattuta a Padova. The Cedars aveva vinto, infatti, per 16-8 la partita di apertura, pero pagando dazio. Il Libano ha perso 2 giocatori nella partita iniziale, riducendo la squadra a 16 elementi.
Nei primi momenti della partita, il gioco dell’Italia fatica a concretizzarsi, non riuscendo a controllare il match come dovrebbe. Il Libano invece, gestisce meglio il match completando le serie di tentativi sviluppando un gioco veloce, rapido e ben strutturato, grazie anche all’ottimo lavoro effettuato in queste settimane dal coach degli harlequins Rob Powell.
La partita continua fornendo grossi scontri fisici tra le due formazioni, scontri duri ma corretti. La partita procede in maniera dura ed interessante ma nessuna delle due squadre cede qualcosa all’altra.
Entrambe le formazioni non hanno paura di giocare il pallone, aprendolo molte volte al largo cercando di mettere in difficoltà la squadra avversaria.
L’Italia è la prima a segnare, dopo una splendita giocata al largo, Alessandro Cuomo buca la difesa e va in meta in bandierina. La trasformazione non riesce a Robuschi. Dopo qualche minuto la reazione del Libano che varca la linea di meta italiana con Mohamed Jamil, sua terza meta durante il tour italiano. Abdul Bekdache centra i pali e porta in vantaggio la squadra ospite per 06-04.
Entrambe le squadre, una volta rientrate in capo dopo l’intervallo, dimostrano una grinta e determinazione fuori dal comune, ma è il Libano che rompe l’equilibrio portanto due volte in meta Rudy Hachache che in sei minuti porta il Libano in vantaggio.

Italia non getta la spugna e dimostra passione e determinazione, iniziando a macinare gioco, credendo nei propri mezzi. Il lavoro porta i frutti sperati e Matthew Sands sfonda la difesa e va in meta, la meta però non viene trasformata da Robuschi. Questa è l’inizio della rimonta iltaliana. Dopo questa segnatura l’Italia sembra una nuova squadra.
Remi Fontana e Liam Zollo prendono il controllo e dirigono il pacchetto degli avanti per macinare gioco ed avversari. quando Dean Vicelich entra dalla panchina, l’italia concretizza il proprio lavoro, fornendo un gioco veloce ed entusiasmante. Vicelich segna due volte, di cui una dopo un buco di 60 metri partendo da mischia, Cuomo ne trasforma una. Cercando di segnare, il Libano si fa intercettare un pallone in attacco da Ale Cuomo, il quale dopo una corsa di 40 metri passa il pallone a Segundo che a sua volta lo passa a Thomas Robuschi (i tre compagni di squadra nel XIII del Ducato), che segna in bandierina.Thomas Robuschi trasforma.
Libano non cede e continua ad attaccare per ridurre lo svantaggio e provare a vincere la partita, ma l’Italia c’è e fino alla fine schiera un’ottima difesa, dimostrando grande astuzia per portare a casa la vittoria. Un felice Coach Carlo Napolitano, dopo la partita dichiara, “Sono davvero felice per i ragazzi per essere riusciti ad ottenere questo risultato, la loro prova difensiva è stata eccezionale oggi, per tutta abbiamo lavorato sulle basi del rugby league, oggi mi hanno dimostrato di aver assimilato molto di quello che ho voluto trasmettere è stato un piacere  allenare questa squadra “.
“Pensavo che Fabio Nannini giocasse centro e l’ala a rugby Union, ho scelto di farlo giocare in prima linea. la sua velocità e agilità ha causato problemi enormi Libano e ha meritato di essere nominato man of the match”
Napolitano ha aggiunto: “il Libano e l’Italia sono veramente ad un livello di parità e vorrei vedere questa serie di incontri continuare negli anni con un appuntamento annuale tra le due squadre. Se il Libano avesse avuto una panchina più lunga potrebbe essere finita in maniera diversa, ma mi godo la vittoria ” L’Italia inizia, ora, a preparare la partita più importante della FIRL sino ad ora con una trasferta in Galles con un test match internazionale contro il Galles ed una partita contro la squadra U23 del Galles.
Alla domanda di spiegarci la composizione dell’Italia per questa partita Napolitano ha risposto che “abbiamo dei giocatori italiani che prenderanno parte alla trasferta in terra gallese, i quali si uniranno al resto della squadra, questi 5 giocatori provengono dal Campionato Italiano, i quali porteranno nei loro club l’esperienza fatta. L’obiettivo principale di questa partita è quello di far giocare l’italia contro giocatori che militano in Gallese, un livello un po’ sotto del livello di NRL e Super League, per iniziare così a pianificare per la Coppa del Mondo Qualificazioni dell’ ottobre2011”.

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