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Venerdì Tonga-Italia a Innisfail. Conosciamo i nostri avversari

[Immagine concessa da NRLPhotos]

Le nazionali di Tonga e Italia si affronteranno venerdì 20 ottobre a Innisfail (Queensland) nell’ultimo warm-up prima della Coppa del Mondo

I tongani, attuale 11/a forza del ranking Rugby League International Federation (RLIF), si sono qualificati alla kermesse iridata grazie al 28-8 inflitto alle Isole Cook il 17 ottobre 2015 a Campbelltown (Australia).
Rispetto a quella partita, giocata davanti a 5 mila spettatori nello stadio abitualmente casa dei Wests Tigers nella NRL, il XIII di coach Kristian Woolf ha migliorato la qualità dell’organico, grazie soprattutto alle scelte di diversi top player, che hanno rifiutato le convocazioni delle  nazionali di punta per poter onorare e rappresentare le origini delle rispettive famiglie. 

Parliamo, soprattutto, di Jason Taumalolo, fortissima Terza Linea dei North Queensland Cowboys finalisti NRL 2017, ha scelto di giocare per Tonga e non per Nuova Zelanda. Si tratta di un elemento tra i più performanti al mondo nel ruolo, che sposta tanti equilibri: classe 1993, ha indossato la casacca di Mate Ma’a Tonga e Kiwis a livello di test, guadagnandosi poi per le prestazioni in campionato la convocazione all’NRL All Stars 2015.
191 cm per 113 kg, il n. 13 dei Cowboys vanta nel suo palmarès la vittoria del campionato australiano 2016 e del successivo World Club Challenge, conquistato a Leeds nel febbraio 2016. 

Una decisione simile l’ha presa anche Andrew Fifita, pilone in forza ai Cronulla Sharks e punto fermo di New South Wales nello State of Origin. Il 28enne ex Tigers ha infatti accettato la chiamata di Tonga invece che quella dell’Australia detentrice del titolo iridato. 

«Mi hanno molto deluso alcuni commenti e reazioni alle decisioni di Jason ed Andrew. Sono stati molto coraggiosi e fieri nel voler rappresentare il loro retaggio familiare. Devo essere sinceroha spiegato coach Woolf in un suo articolo per The Player Voicenon mi aspettavo di averli a disposizione. È normale: non possiamo pagare i gettoni di presenza che pagano le nazionali d’élite né abbiamo la loro organizzazione. Ma stavolta è successo qualcosa di diverso. Le famiglie di questi ragazzi hanno lasciato Tonga in cerca di una vita migliore in Nuova Zelanda o in Australia. Sono arrivatiein un nuovo paese, vi si sono stabilite lavorando sodo, spesso svolgendo lavori sottopagati, solo per dare una chance ai loro figli. Ecco: questi giocatori, rappresentando le loro radici familiari, stanno sostenendo le loro famiglie. Quelle stesse persone che hanno dato tutto per farli stare bene e avere un futuro».  

A parte le scelte individuali, effettivamente Tonga ha ora a disposizione una rosa di super livello. Si pensi, per esempio, all’ala Daniel Tupou (Sydney Roosters), 4 gettoni di Origin con NSW.
O al contingente che milita nella Super League inglese: Mahe Fonua e Sika Manu sono compagni di squadra del capitano azzurro Mark Minichiello all’Hull FC, Ukuma Ta’ai gioca insieme all’italiano Shannon Wakeman con gli Huddersfield Giants, Samisoni Langi è stato ingaggiato da Leigh per il finale di stagione.
Per non parlare di Sam Moa (Catalans), Ben Murdoch-Masila e Manu Vatuvei (Salford Red Devils). 

Proprio il nome Salford rievoca, in questi giorni, buoni ricordi nella memoria dei tifosi azzurri.
Esattamente 4 anni fa infatti l’AJ Bell Stadium di Eccles ospitava l’amichevole pre Mondiale 2013 tra Inghilterra e Italia, chiusosi con lo storico 14-15 a favore degli azzurri. 
Anche stavolta, come alla vigilia della passata RLWC, lo staff della Nazionale ha scelto un avversario forte (e sulla carta favorito) per l’ultima prova prima del grande ballo. 

Uno scatto della storica amichevole di 4 anni fa

«Si tratta di affinare le combinazione, sistemare i dettagliha raccontato al Cairns Post il Team Manager dell’Italia Reno Santaguidaperché manca poco alla Coppa del Mondo e ci serve questo tipo di contesto. Giocare ci aiuterà a cementare il gruppo, siamo molto carichi. La cultura che portiamo avanti è quella del duro lavoro, dell’impegno. Ed è la stessa mentalità della città di Innisfail, dove vivono forti e ben radicate comunità italiane e tongane. Da quel che mi dicono, sarà una grande festa che coinvolgerà tante persone».

Appuntamento per venerdì 20 ottobre al Callendar Park di Innisfail. Partita che non assegnerà caps a livello di test ma di sicuro interesse, sia per il livello dei giocatori in campo che per l’imminenza dell’esordio mondiale (29 ottobre con l’Irlanda a Cairns).

In programma anche la sfida tra la nazionale femminile della Papua Nuova Guinea e una selezione Cassowary Coast composta da giocatrici del Queensland del Nord, oltre a quella tra due rappresentative di italiani d’Australia di Queensland e New South Wales. 


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Italy v Tonga, Venerdì 20 ottobre, Callendar Park, Innisfail

Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 18/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Nazionale Italiana – Il profilo di Gioele Celerino

di Cultural Pulse – Newsletter Team Italia

Nei suoi primi 2 match con i Tully Tigers, la seconda linea italiana Gioele Celerino ha vinto il premio di migliore in campo. L’avanti 23enne, nato in Piemonte, si trova attualmente nel North Queensland: lavora part-time in una piantagione di banane e si prepara alla sua seconda Coppa del Mondo di rugby league.

È bello giocare con Tully ed era la mia priorità – racconta Gioele – Sono davvero contento. Qui ho finalmente ritrovato la fiducia in me stesso, per poter dare tutto in campo”.

Unico giocatore prodotto dal rugby league italiano a essere stato selezionato per gli azzurri nella scorsa RLWC, Gioele deve ancora esordire a livello iridato. Quest’anno l’allenatore Cameron Ciraldo ha pre-selezionato una squadra fatta da giocatori che militano a livello di club in Italia, Francia, Inghilterra, Australia e Galles.

Celerino, la cui ultima esperienza italiana è stata con la maglia dei Saluzzo North West Roosters, ha giocato anche in Inghilterra coi Newcastle Thunder e ci parla di uno sport in crescita in Italia.

Il rugby league in Italia è sport nuovo ma in crescita – ha detto – È uno sport amatoriale per divertirsi con gli amici in estate durante le pause dalla stagione union. L’Italia è del resto dominata dal calcio. La cosa più importante comunque è portare il league alla gente. È un ottimo sport: è dinamico, rapido e facile da seguire e apprezzare in tv. Inoltre, gli appassionati in Italia sono un po’ stanchi di vedere l’Italia di rugby union perdere una partita dopo l’altra nel 6 Nazioni e potrebbe essere l’occasione giusta per il nostro codice”.

Pur lontano da casa, Celerino è convinto che l’esperienza con i Tigers sarà una grande preparazione per il Mondiale. E lo confermano le sue prestazioni in Australia, grazie alle quali il suo sogno di giocare nella Coppa del Mondo potrebbe diventare realtà.

È veramente dura svegliarsi alle 4:50 in piantagione, lavorare per 8 ore e poi allenarsi di notte – conclude – Ma ora mi sento un giocatore diverso, con molta più esperienza e fiducia nei propri mezzi. Il mio obiettivo? Giocare in Coppa del Mondo, ovvio”.
L’abitudine di Gioele al caldo umico del Far North Queensland sarebbe anche un bonus per gli italiani, che inizieranno la campagna iridata contro l’Irlanda proprio a Barlow Park (Cairns) domenica 29 ottobre.

So che qui ci sono molti italiani  ha detto Celerino – Mi piacerebbe incontrare i tifosi”.


Venite a supportare il Team Italia!

Le partite dell’Italia nella Pool D della RLWC2017:

Italia v Irlanda, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns, 4:00 PM AEST, Townsville Stadium, Townsville

Italia v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, 7:40 PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra

Italia v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, 2:00 PM AEST, Barlow Park, Cairns 

I biglietti per la RLWC2017 partono da soli $10 per bambini/agevolazioni, $20 per gli adulti e $45 per una famiglia di quattro persone.  Disponibili ora su rlwc2017.com.

Fan Club: Per entrare nel Fan Club Italiano (gratuito) e ricevere aggiornamenti visita il sito www.culturalpulse.com.au/rugbyleaguefans

Crediti immagine: Federazione Italiana Rugby League



Prezzi e offerte sui nostri kit mondiali!

 

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Rugby League: tre italiani giocheranno in Australia, nei Tully Tigers

Gli atleti FIRL, Celerino, Pezzano e Boscolo, vivranno un’esperienza di vita e sport in Australia 

 

 

Tre italiani hanno abbracciato un progetto della FIRL (Federazione Italiana Rugby League) e giocheranno in Australia, nei Tully Tigers (www.tigersleaguesclub.com.au/rsl): Celerino, il veterano del gruppo, con all’attivo già un Mondiale sulle spalle, Boscolo e Pezzano, infatti, si trasferiranno nel Queensland per accrescere le proprie doti di giocatori di rugby a XIII. La Federazione ha instaurato questo progetto legato al Rugby League nel tentativo di dare la possibilità a giocatori ed appassionati di provare l’esperienza del XIII direttamente in Australia. Non è la prima volta che la FIRL manda in Australia dei giocatori italiani per crescere: nel 2012, infatti, Matthew Sands e Fabio Nannini avevano giocato con i Liverpool Saints. Questo scambio permetterà ai singoli di vivere un’esperienza di vita incredibile e, allo stesso tempo, crescere come giocatori di League. Tutte e tre gli atleti, poi, sono nel giro della nazionale italiana e, in vista dei prossimi Mondiali (tra ottobre e novembre, proprio in Australia) questa esperienza li metterà sicuramente in condizione di potersi giocare un posto nel gruppo azzurro che vi parteciperà. Ma a chi è rivolto questo scambio di giocatori con l’emisfero australe? Questo progetto è aperto a tutti i tesserati FIRL cha vogliano crescere attraverso le opportunità che la Federazioneconcede ai propri giocatori. <<L’’obiettivo della FIRL è quello di sviluppare e propagandare il rugby League in Italia, ma altresì è quello di far crescere sia i giocatori che, di conseguenza, il movimento italiano di rugby a XIII – commenta Orazio D’Arrò, presidente della Federazione Italiana Rugby League – Queste opportunità sono alla portata di tutti i nostri tesserati. Sono orgoglioso dei giocatori che stanno iniziando questa splendida esperienza, tutti si sono già distinti con i colori azzurri e sono sicuro che dopo questa esperienza torneranno con un bagaglio importante sia tecnico, che culturale>>.

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