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Verso Francia-Italia – Intervista alle azzurre Silvia Capello e Rosaluna Gavagna

Nella seconda delle partite di sabato pomeriggio a Tolone, l’Italia League femminile scenderà in campo per il secondo test della sua storia. Dopo il successo 0-22 a Beirut nel febbraio 2017, una nuova occasione di brillare per tante ragazze che con spirito di sacrificio si sono ritagliate, negli ultimi mesi, il tempo di dedicarsi alla disciplina del rugby league

È già una veterana Silvia Capello, al secondo cap internazionale dopo il tour in Libano. Abbiamo dato voce a lei e a Rosaluna Gavagna, alla ricerca del primo gettone con la Nazionale e in arrivo dalla Danimarca, dove vive e fa sport da diversi anni. 


Silvia Capello

«Ho tantissimi ricordi, uno più bello dell’ altro. La FIRL sta investendo tanto su di noi»

Foto Lebanese Rugby League Federation

Ciao Silvia, congratulazioni per la tua seconda convocazione in azzurro. Ti aspettavi di essere nuovamente chiamata dal ct Franchini?
Devo dire la verità: in realtà no, non mi aspettavo questa convocazione ma è una notizia che mi ha reso proprio felice. Diciamo che sono qua anche per un po’ di fortuna, ma mi è stata data questa possibilità e voglio sfruttarla al meglio; mi hanno sempre insegnato a non sprecare le occasioni, quindi ho tantissima voglia di mettermi in gioco e di imparare!

Un anno fa eravate in Libano. Che ricordi hai conservato?
Un anno fa e sembra ieri! Ho tantissimi ricordi, uno più bello dell’ altro. Tra quelli più significativi ed indelebili, che sento proprio miei, cito il momento prima di entrare in campo per il match. Eravamo sotto le gradinate e si sentiva il tifo tuonare da sopra gli spalti. Noi fremevamo dall’adrenalina  un momento cruciale. Pieno di emozioni: davanti a noi lo stadio libanese, circondato da una città devastata dalla guerra. Sono sipari che non lasciano indifferenti e che ti segnano. Inoltre, stavamo facendo la storia del rugby league femminile e vedere il tuo nome scritto sui libri gara, beh, ti lascia un segno dentro. Poi a cantare l’inno eravamo emozionate come bambine e con addosso la responsabilità di una nazionale, questi sono momenti che non dimenticherò mai.

Nel frattempo, a quali eventi/stage di rugby league hai partecipato?
Dopo l’esperienza con l’Italia, sono rimasta nel giro del league e ho partecipato agli stage di Brescia e di Bologna con tante altre ragazze. 

In che ruolo giochi a rugby a XV?
Nel rugby union faccio il pilone, anche se per la mia fisicità mi è stato detto che renderei meglio come seconda o terza linea.

E invece a league? Che posizione occupi?
Nel rugby league vengo schierata come pilone. 

Veniamo a sabato, Tolone, Francia. Previsioni?
Previsioni non è facile farne ma guardando il ranking qualcosa si può dire.  La Francia è un posto sopra a noi: ciò non significa nulla perché sabato conterà solo il campo, ma sicuramente sarà un incontro acceso. Dovremo mantenere sempre altissima la concentrazione e creare e alimentare molta coesione nel gruppo. Come prima di ogni partita, preferisco non esprimermi sul risultato: ci sono così tante varianti che possono influire che sarebbe azzardata qualsiasi ipotesi. Sicuramente se la squadra attuale sarà determinata come quella delle atlete convocate contro il Libano, posso dire che vedremo un bel gioco!

Conosci già tutte le compagne?
Ne conosco solo alcune. Della vecchia guardia siamo rimaste poche. 

Cosa ti aspetti dal futuro del rl femminile?
Sul futuro del femminile c’è un enorme punto di domanda: noi atlete siamo tante e vogliamo crescere, sia numericamente, sia qualitativamente. Confidiamo che la federazione investa su di noi, come sta facendo la FIRL. Abbiamo dei buoni numeri da giocare, basta darci fiducia. Il femminile è un settore che si sta espandendo sempre di più e le giocatrici più giovani si stanno davvero facendo valere. Dobbiamo essere positive e determinate, e i risultati arriveranno. Nel frattempo ringraziamo delle opportunità che ci stanno dando!


rosaluna gavagna

«Non vedo l’ora di entrare in campo! Lo sport femminile ha un grande futuro. »

Foto FRK

Ciao Rosaluna, parlaci di te e della tua storia.
Ho 24 anni (1993), nata e cresciuta a Ferrara con papà italiano e mamma danese. Vivo in Danimarca da quando avevo 19 anni, mi sono trasferita per conoscere il paese d’origine di mia madre e per studiare all’università. Ho conosciuto il rugby al CUS Ferrara dove Le Velenose (la seniores femminile del Ferrara) e gli allenatori mi hanno fatto appassionare a questo sport. In Danimarca gioco a 7s, mediano d’apertura per il Frederiksberg rugby Klub e la nazionale danese [rugby union, ndr].  

Come ti sei avvicinata al rugby league?
A farmi avvicinare al mondo del rugby league è stato Matthew Sands. Già l’hanno scorso mi aveva parlato di questo fantastico progetto di una nazionale femminile italiana, invitandomi a partecipare a un raduno.
Finalmente quest’anno sono riuscita ad andare a uno stage. Vivendo in Danimarca, sono riuscita a partecipare a soltanto due raduni (uno a gennaio e uno a febbraio).

Come ti sei trovata negli stage?
Le mie aspettative per i raduni erano andare a conoscere il rugby League, impararne le regole e divertirmi. La convocazione è stata una magnifica sorpresa.

Cosa ti aspetti dalla sfida di Tolone?
In Francia il rugby league femminile è una realtà più grande di quella italiana. Sono sicura sarà una partita tosta da giocare, ma tutte le mie compagne di squadra hanno grinta e talento da vendere.
Non vedo l’ora di entrare in campo!

Quale futuro per il league e in generale per lo sport femminile?
Lo sport femminile ha un grande futuro. Donne forti e determinate stanno raggiungendo grandi successi in tutte le discipline. Basta guardare il medagliere degli sport invernali in corso a Pyeongchang.
Per quanti riguarda il rugby league siamo tutte determinate a diffondere la disciplina nel nostro paese. Siamo fiduciose che crescerà nei prossimi anni con il bellissimo programma che Tiziano Franchini, Matt Sands, Salvatore Pezzano e tutta la famiglia della FIRL stanno portando avanti.


 


Published 23/02/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Verso Francia-Italia – Intervista ai ct Tiziano Franchini e Salvatore Pezzano [MondoSportivo.it]

Tutto pronto per la sfida di rugby league Francia-Italia under 19 e femminile. Nella giornata di venerdì la comitiva azzurra partirà alla volta di Tolone (Var, regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra).

Città che, oltre a essere il porto principale della marina militare francese, vive e respira rugby: il Rugby club toulonnais, squadra di rugby a 15, ha vinto 4 campionati francesi, 2 Coupe de France e 3 Heineken/Champions Cup, mentre lo Sporting treiziste toulonnais ha vinto il Nationale 1 nel 2017 ed è in piena crescita.

Animeranno la giornata di sabato 24 febbraio due sfide ricche di fascino e importanti tanto per la Fédération française de rugby à XIII (FFR XIII) quanto per la Federazione Italiana Rugby League (FIRL). Uno snodo importante verso gli appuntamenti futuri e un possibile incrocio ai quarti di finale dell’Europeo Under 19 in Serbia (Belgrado, agosto) e a livello femminile.

Allenano le spedizioni azzurre i tecnici Tiziano Franchini, vice-presidente FIRL e ct dell’Italia League femminile, e Salvatore Pezzano, membro del board federale e Responsabile per lo sviluppo delle Giovanili, tecnico degli azzurrini. Oltre al lavoro svolto sul campo alla guida dei club Leoni Veneti e Spartans XIII Catania, i due coach sono stati recentemente impegnati in Australia nello staff della Nazionale alla Rugby League World Cup 2017, hanno nel curriculum certificazioni Rugby League European Federation (RLEF) e tengono stage e corsi durante tutto l’anno.

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Published 22/02/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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La Federazione Italiana di Rugby League programma il suo 2018

La Federazione Italiana Rugby League si appresta a vivere un 2018 ricco di attività e novità. Nell’ultimo consiglio direttivo fderale, infatti, la Federazione ha approvato un piano di sviluppo per i prossimi 4 anni che si prefissa di raggiungere obiettivi ambiziosi e importanti per il movimento del XIII italiano. Ma di cosa stiamo parlando?

Per prima cosa la FIRL vuole aumentare il numero dei tesserati, lavorare ancor meglio sul territorio al fine di creare delle realtà che operino nel Rugby League per tutto il corso della stagione. Allo stesso tempo, poi, si lavorerà sul creare un campionato italiano sempre di maggior interesse, tanto dal punto di vista del maschile, quanto di quello femminile.

Per quanto riguarda le giovanili, invece, che rappresentano le fondamenta di qualsiasi movimento, si sta pensando a strutturare un torneo U19, questo anche in vista dello spareggio Europeo che la nazionale giocherà a maggio a Fogliano di Redipuglia, in vista del Campionato Europeo di agosto in Serbia.

Questo investimento sulla base, si fonderà, anche, su un cambio di mentalità degli operatori del rugby League italiano che cercheranno di sviluppare il gioco del rugby League attraverso nuove metodologie di allenamento e di formazione

Sono, infatti, previsti in previsione per il 2018, gli ormai usuali corsi di allenatori e di arbitri di primo livello CATO (programma di formazione RLEF), corsi di secondo livello, e corsi di formazione per dirigenti FIRL.

Dal 2018, poi, oltre al campionato italiano maschile seniores e juniores, si creerà un campionato femminile e uno dedicato al Wheelchair, dopo la positiva esperienza della partecipazione alla Coppa del Mondo in Francia. 

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE SENIORES – MASCHILE

La volontà della FIRL è quella di creare dei gruppi di lavoro sul territorio che permettano agli atleti di accrescere il proprio livello, questo per strutturare un lavoro che porterà i migliori giocatori del territorio a giocare il mondiale inglese del 2021. Le amichevoli dell’Italia si stanno decidendo assieme alle tante nazionali emergenti e ad alcune più strutturate del panorama League Europeo

© SportsCode

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE SENIORES – FEMMINILE

LA FIRL sta lavorando per diffondere la disciplina e ha già creato dei gruppi di lavoro. Per le ragazze ci saranno incontri internazionali per accrescere il livello e l’esperienza nel codice. Si partirà dalla Francia, per poi affrontare il Libano e, sicuramente, una nazionale d’oltremanica.

ATTIVITà INTERNAZIONALE JUNIORES

LA FIRL intende lavorare sul territorio al fine di strutturare un gruppo di lavoro che porterà alla costituzione della nazionale di categoria che sfiderà in amichevole la Serbia – data ancora da decidere – e si giocherà la partecipazione all’Europeo di Agosto giocando lo spareggio il 19 maggio contro l’Ucraina, a Fogliano di Redipuglia.



Comunicato Stampa Federazione Italiana Rugby League

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