Tag: italia XIII

Doppia sfida internazionale per l’Italia League: la nazionale femminile e l’U19 sfidano la Francia

Sabato 24 febbraio a Tolone, presso lo Sporting Treiziste Toulon Métropole e il calcio d’inizio è previsto per le 14 con l’U19 e per le 15.30 con la Femminile

 

La FIRL – Federazione Italiana Rugby League riprende la sua attività internazionale e lo fa con una doppia sfida di grande prestigio: sabato 24 febbraio, infatti, saranno l’Italia League U19 e l’Italia League Femminile a scendere in campo a Tolone per sfidare la Francia.

Alle ore 14.00, presso lo  Sporting Treiziste Toulon Métropole saranno gli Azzurrini U19 ad aprire la giornata, mentre alle 15.30 sarà il momento dell’Italia League Femminile.

C’è grande attesa attorno a queste due gare perché gli Under 19 iniziano un percorso di formazione che li porterà allo spareggio per l’Europeo in Serbia, che giocheranno a Fogliano Redipuglia (Friuli-Venezia Giulia.) a maggio contro l’Ucraina, mentre le Azzurre dovranno dimostrare di essere cresciute dopo la bella vittoria della passata stagione contro il Libano.

Immagine concessa da Carlo Bertolotto

Dopo le recenti sfide nella Coppa del Mondo di Wheelchair e in vista di un possibile quarto di finale all’Europeo under 19 di Belgrado (agosto 2018), FFR XIII e FIRL proseguono nella collaborazione, costruendo sul campo una rispettosa rivalità.

«Sono grato al presidente della Federazione Francese di rugby a XIII per questa collaborazione – commenta Orazio D’Arro, presidente della FIRL – noi come federazione vogliamo investire sui giovani e sulle ragazze, perché sono due movimenti fondamentali per il Rugby League. Gli U19 rappresentano il futuro del XIII in Italia, mentre le ragazze hanno il carattere e la mentalità giusta per poter eccellere e noi vogliamo aiutarle a crescere a livello internazionale. Arriviamo da un Mondiale e dobbiamo costruire al meglio il nostro prossimo quadriennio Olimpico». 

«Questa partita sarà un test molto importante per il movimento e per lo sviluppo del rugby League femminile in Italia – aggiunge Tiziano Franchini, allenatore dell’Italia League Femminile – questo test ci permetterà di valutare il nostro reale livello contro una nazione che a livello femminile gioca da svariati anni. Si giocherà contro una nazionale forte, organizzata e con esperienza. Questo è il primo passo verso l’obiettivo che ci siamo posti, ossia quello di creare una Nazionale Femminile competitiva per i prossimi mondiali del 2021. Il prossimo passo è quello di organizzare per questa estate un campionato femminile che possa fornire alla Nazionale Azzurra di rugby a XIII sempre più valide giocatrici da coinvolgere in questo gruppo».


DOPPIO TEST INTERNAZIONALE
sabato 24 febbraio 2018

Ore 14 – Francia v Italia under 19
Ore 15:30 – Francia v Italia Femminile

Complexe Sportif Léo Lagrange, 157 Avenue René Cassin – 83100 Toulon


Di seguito i convocati:

Italia League Femminile

Giada Arzenton
Marika Ascione
Alessia Babini
Anna Barro
Maria Chiara Benini
Ludovica Buonaccorsi
Giulia Colangeli
Rosaluna Gavagna
Erica Neri
Virginia Pinarello
Cecilia Piva
Federica Renosto
Emanuela Stecca (comitato Nord Est)
Rosa Bettolatti
Lee De Meyer
Ottavia Piovano (comitato Nord Ovest)
Alessandra Palermo
Enrica Pandolfo
Martina Viglianisi (comitato Sud)

Allenatori: Tiziano Franchini, Matthew Sands

Italia League U19

Giordano Arena
Leonardo Baciocchi
Nicolò Barletta
Werther Bartolini
Antonio Cacopardo
Davide Calabria
Damiano D’Aleo
Stefano Dalmasso
Mario Di Sano
Nicholas Ferrero
Alfio Laudani
Emanuele Lucignano
Simone Leotta
Francesco Mendosa
Michelangelo Mistretta
Fabio Morosi
Luca Nicotra
Leonardo Raveggi
Giovanni Sciacca
Paolo Viani
Antonio Virzì

Allenatori: Salvatore Pezzano, Riccardo Dodi, Gabriele Oriani


 


Published 19/02/2018 by FIRL

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Rugby League: i XIII del Ducato si confermano campioni d’Italia

Lo Scudetto 2017 del Rugby League viene nuovamente vinto dal XIII di coach Rolleston

Ospitaletto (Brescia) – I XIII del Ducato si confermano Campioni d’Italia: il XIII allenato da coach Kelly Rolleston, infatti, supera a fatica i catanesi Spartans giocando una gara concreta e tatticamente impeccabile; 34 – 20 il risultato finale. La gara è intensa e giocata su ritmi molto alti, la prima frazione di gioco finisce in parità, con gli Spartans Catania che subiscono subito l’esperienza del XIII del Ducato, ma sono abili a ribaltare a proprio favore il risultato e far faticare non poco i ragazzi di coach Rolleston che solo nel finale riescono a pareggiare. Il secondo tempo, poi, vede i catanesi continuare a macinare gioco, anche se alla lunga l’esperienza del Ducato viene fuori e con quattro marcature, di fatto, creano quel gap di punti che i catanesi non riescono più a colmare. Un plauso, in ogni caso, va fatto agli Spartans, squadra giovanissima quasi un Under 19, che sotto tutti i punti di vista rappresenta il futuro del rugby a XIII in Italia.

 

 

 

XIII del Ducato: Ziliotti, Bara, Passera, Compaore, Bucellari, Barzan, Luccardi, Berzieri, Cazzarini, Dodi, Baccalini, Battini, Calcagno, Bondioli, Azzali, Manga, Santarelli, Iollo, Robuschi, Visentin; All. Rolleston.

Spartans Catania: Arrigo, Virzi, Calamaro, Arena, Murabito, Giammario, DI Prima, Mistretta, Nicosia, D’ALeo, Achraf, Lucignano, Di Trapani, Cacopardo, Mendosa, Crocerca,Sciacca, Calabria, Di Sano; All. Pezzano.

Marcatori: all’11’ meta Berzieri tr Bucellari (6 – 0), al 22′ meta Giammario (6 – 4), al 26′ meta Calamaro tr Arrigo 6 – 10, al 33′ meta Bara (10 – 10); secondo tempo: al 2′ meta D’Aleo tr Arrigo (10 – 16), al 6′ meta Bucellari tr Bucellari (16 – 16), al 13′ meta Passera tr Bucellari (22 – 16, al 29′ meta Virzi (22 – 20), al 31′ meta Bara tr Bicellari (28 – 20), al 39′ meta Manga tr Bucellari (34 – 20).

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La Federazione Italiana di Rugby League programma il suo 2018

La Federazione Italiana Rugby League si appresta a vivere un 2018 ricco di attività e novità. Nell’ultimo consiglio direttivo fderale, infatti, la Federazione ha approvato un piano di sviluppo per i prossimi 4 anni che si prefissa di raggiungere obiettivi ambiziosi e importanti per il movimento del XIII italiano. Ma di cosa stiamo parlando?

Per prima cosa la FIRL vuole aumentare il numero dei tesserati, lavorare ancor meglio sul territorio al fine di creare delle realtà che operino nel Rugby League per tutto il corso della stagione. Allo stesso tempo, poi, si lavorerà sul creare un campionato italiano sempre di maggior interesse, tanto dal punto di vista del maschile, quanto di quello femminile.

Per quanto riguarda le giovanili, invece, che rappresentano le fondamenta di qualsiasi movimento, si sta pensando a strutturare un torneo U19, questo anche in vista dello spareggio Europeo che la nazionale giocherà a maggio a Fogliano di Redipuglia, in vista del Campionato Europeo di agosto in Serbia.

Questo investimento sulla base, si fonderà, anche, su un cambio di mentalità degli operatori del rugby League italiano che cercheranno di sviluppare il gioco del rugby League attraverso nuove metodologie di allenamento e di formazione

Sono, infatti, previsti in previsione per il 2018, gli ormai usuali corsi di allenatori e di arbitri di primo livello CATO (programma di formazione RLEF), corsi di secondo livello, e corsi di formazione per dirigenti FIRL.

Dal 2018, poi, oltre al campionato italiano maschile seniores e juniores, si creerà un campionato femminile e uno dedicato al Wheelchair, dopo la positiva esperienza della partecipazione alla Coppa del Mondo in Francia. 

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE SENIORES – MASCHILE

La volontà della FIRL è quella di creare dei gruppi di lavoro sul territorio che permettano agli atleti di accrescere il proprio livello, questo per strutturare un lavoro che porterà i migliori giocatori del territorio a giocare il mondiale inglese del 2021. Le amichevoli dell’Italia si stanno decidendo assieme alle tante nazionali emergenti e ad alcune più strutturate del panorama League Europeo

© SportsCode

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE SENIORES – FEMMINILE

LA FIRL sta lavorando per diffondere la disciplina e ha già creato dei gruppi di lavoro. Per le ragazze ci saranno incontri internazionali per accrescere il livello e l’esperienza nel codice. Si partirà dalla Francia, per poi affrontare il Libano e, sicuramente, una nazionale d’oltremanica.

ATTIVITà INTERNAZIONALE JUNIORES

LA FIRL intende lavorare sul territorio al fine di strutturare un gruppo di lavoro che porterà alla costituzione della nazionale di categoria che sfiderà in amichevole la Serbia – data ancora da decidere – e si giocherà la partecipazione all’Europeo di Agosto giocando lo spareggio il 19 maggio contro l’Ucraina, a Fogliano di Redipuglia.



Comunicato Stampa Federazione Italiana Rugby League

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L’Italia League entra nel vivo della preparazione mondiale. La parola a coach Ciraldo

L’Italia League entra nel vivo della preparazione Mondiale e l’head coach Cameron Ciraldo fa il punto della situazione.

Ciraldo prima di diventare allenatore è stato un giocatore di livello in Australia e ha vestito la maglia azzurra dal 2009, fino al Mondiale 2013, evento in cui ha ricoperto il ruolo di vice capitano.

In carriera vanta presenze nelle squadre più importanti dell’NRL: dai Cronulla-Sutherland Sharks, ai Newcastele Knights, fino ai Penrith Panthers, compagine con cui ha chiuso la carriera a fine 2013.
Dal 2015 allena nel campionato giovanile di Rugby League.

Come ti stai preparando a questa Coppa del Mondo, la prima da allenatore?

Sono davvero entusiasta dell’occasione di rappresentare l’Italia alla 2017 Rugby League World Cup. Penso che insieme a tutta la squadra di tecnici abbiamo messo insieme una squadra veramente competitiva sul campo. Per arrivare a questa avventura, poi, abbiamo faticato molto e non solo sul campo; come FIRL siamo stati in grado ricreare una squadra di lavoro molto professionale e ora è arrivato il momento di onorare la maglia niente di meno che alla Coppa del Mondo.

Cosa pensi della squadra che sei riuscito ad allestire? Sei fiducioso?

Sono molto contento rispetto al gruppo, penso che abbia le giuste qualità per affrontare questa manifestazione. Non tutti i ragazzi, poi, sono professionisti e in molti hanno preso ferie dal lavoro pur di poter rappresentare l’Italia e questa è una cosa che gli fa onore. Ora tuttavia dobbiamo solo pensare a lavorare e preparare al meglio questa avventura Mondiale.

A destra, coach Ciraldo in maglia azzurra nel 2013

Dove pensi possiate arrivare?

Al momento ci siamo concentrati solo sulla nostra prima gara, quella contro l’Irlanda. Siamo consapevoli di andare ad affrontare una squadra molto forte e per questo dobbiamo prepararci al meglio per riuscire a vincere.
Prima sei stato un giocatore dell’Italia, ora l’allenatore. Un bel passo in avanti, come vivi questo cambiamento di ruolo? Sicuramente vedo le cose da una prospettiva diversa ora che sono dall’altra parte. Come giocatore pensi maggiormente al campo e fare del tuo meglio una partita alla volta. Come allenatore devi pianificare e preparare tutto nella maniera più serie a e professionale possibile. Per noi ci sono stati 12 mesi di grande lavoro, dietro le quinte, diciamo, tanto in Italia quanto qui in Australia, il tutto per organizzare al meglio questo Mondiale. Come nazionale siamo estremamente fortunati ad avere un grande gruppo di lavoro, degli sponsor e dei sostenitori così disponibili a sostenerci al fine di poter lavorare nel miglior modo possibile.
Una breve analisi delle prossime avversarie: Usa, Figi e Irlanda. Tutte e tre le squadre che andremo a sfidare hanno allestito delle rose di primissimo livello e con tanta esperienza. Sappiamo che sarà un’avventura veramente dura e ci sarà un sacco di lavoro da svolgere. Tuttavia non possiamo preoccuparci troppo delle altre squadre. Voglio che i ragazzi lavorino al meglio, perché io posso controllare il gruppo e supportarlo. Noi italiani siamo conosciuti per essere grandi lavoratori e questo è un aspetto che ho visto fin da subito osservando la squadra. Sono fiducioso e consapevole di aver preso la strada giusta, le soddisfazioni arriveranno.

Il punto forte della tua squadra, qual è?

Abbiamo alcuni giocatori veramente esperti e alcuni giocatori giovani che hanno grandi qualità e carriere di altissimo spessore, davanti a loro. Vorrei che il punto forte dell’Italia fosse in gruppo.

PREZZI E OFFERTE SUI NOSTRI KIT MONDIALI


Italy v Tonga, Venerdì 20 ottobre, Callendar Park, Innisfail

Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

 


 

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Wheelchair Rugby League World Cup – Francia sul tetto del Mondo (MondoSportivo.it)

 di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it 

In archivio l’edizione 2017 della Wheelchair Rugby League World Cup, organizzata e ospitata dalla Francia. 7 le squadre ai nastri di partenza, pronostico rispettato sia per il toto-finaliste che per l’esito della finalissima: Francia-Inghilterra è valsa l’oro ai mondiali 2013 e a Euro 2015 e francesi e inglesi si sono confermati i dominatori della disciplina, con nuovamente Les Bleus a primeggiare e godersi il primo posto.
Ma non è stato facile e, durante la finale di Perpignan, la Francia ha sudato ben oltre le proverbiali 7 camicie: a lungo in svantaggio, ha avuto davvero paura di perderla.

Il pronosticocome ci aveva confermato il ct italiano Robert Fassolette in sede di presentazione del torneo, era tutto dalla parte dei transalpini. Nonostante l’exploit inglese agli Europei 2015, o forse proprio per questo: difficilmente i campioni del mondo avrebbero nuovamente abbassato la guardia, difficile se non impossibile batterli in 2 finali internazionali consecutive.

Sin qui i pronostici, ma poi il campo ha detto dell’altro. Per esempio, l’Inghilterra è messa benissimo in campo, come strategia di squadra e competenza dei giocatori: Simpson e compagni avevano un piano partita e lo hanno rispettato. Applicando con ordine e abnegazione l’idea di aggredire inizialmente – a sorpresa, a mo’ di imboscata – l’avversario favorito. Colpirlo a freddo e poi dedicarsi alla difesa, sporcando i palloni giusti e togliendo ai francesi, una a una, delle piccole certezze. Insinuare dei dubbi nella perfezione altrui e poi metterci, ovvio, il talento: Bechara è una forza della naturaBrown uno dei giocatori più brillanti della Coppa del Mondo, Boardman ha fatto bene sia in attacco che nelle penalità.

Al riposo sul 10-10, davanti a 2.500 spettatori, Francia e Inghilterra continuavano a dirsi (e darsi…) qualcosa nella ripresa. Dove pure, tutti, avremmo predetto il crollo degli inglesi, schiacciati dai ritmi di un avversario letale appena gli concedi campo, ma dove – bravura loro o mancanza dei Bleus? – di crollo non s’è vista manco l’ombra.
Vero che le mete di Denuwelaere e Plaza qualche avvisaglia la davano, ma abbiamo avuto una partita viva ed equilibrata sino alla fine. Quando l’Inghilterra – sfortunata oppure semplicemente parente della sua nazionale principale, abituata a sciogliersi sul più bello– ha concesso una penalità lungo la linea di meta francese ed è caduta, stavolta definitivamente, 38-34.

Una finale epica – aggettivo abusato nella cronaca sportiva eppure valido stavolta – anche grazie a un Wheelchair Rugby League variante elettrizzante di uno sport già accattivante di suo. Una partita che ha chiuso una Coppa del Mondo positiva per il movimento tutto, a partire dalla nazionale italiana, quarta al termine della ‘finalina’ contro l’Australia (58-45) a Saint-Orens-de-Gameville, in un percorso molto positivo che ci si augura sia solo l’inizio per il radicamento locale della disciplina.
Ma nessuno, dalla Scozia lanterne rouge del torneo alla Spagna, passando per gli orgogliosissimi Galles e Australia, ha demeritato e tutti – in un modo o nell’altro – portano a casa qualcosa di nuovo, di utile: nuovi ricordicompetenzecontatti e chilometraggio ad alto livello. Alla prossima!

 
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Wheelchair Rugby League World Cup – Un’Italia da top 4 (MondoSportivo.it)

di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it

Resterà scolpita nella storia l’impresa dell’Italia alla Wheelchair Rugby League World Cup 2017.
I ragazzi di coach Robert Fassolette sono arrivati infatti fino alle semifinali, battendo in serie in amichevole Spagna (32-30) e poi nel torneo Scozia (6-110), ancora Spagna (39-68) e soprattutto Galles (108-24) ai quarti.

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Nella sfida di Tolosa contro la Francia campione del mondo, gli azzurri si sono arresi 98-6. Punteggio netto ed esito mai in discussione, data la superiorità dei transalpini in ogni fase di gioco e su entrambe le metà campo. Fluidi nella manovra, veloci alla mano e solidi difensivamente, i francesi hanno rappresentato uno scoglio impossibile da superare per la Nazionale, a segno soltanto nella ripresa con i punti della consolazione.

ll ko in semifinale non cancella né toglie meriti al percorso di una squadra allestita in poco tempo eppure capace sin da subito di essere performante. Fondamentale, sul piano mentale e della consapevolezza nei propri mezzi, la rimonta con la Spagna nella fase a gironi: da situazione di netto svantaggio all’intervallo, una reazione pronta, determinata ed efficace davanti a un avversario di livello.

Per gentile concessione FFR XIII – Fédération Française de Rugby à XIII

«Sono soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi – commenta coach Fassolette, allenatore dell’Italia di Wheelchair Rugby League – hanno dimostrato sul campo di essere una squadra e i risultati parlano da soli. Cosa ho detto ai ragazzi prima della Francia? Di giocare da Italia e di divertirsi, non capita tutti i giorni di giocare una semifinale di Coppa del Mondo».

Wheelchair Rugby League World Cup 2017 – Risultati

Spagna-Italia 30-32
Francia-Australia 70-16

Australia-Galles 72-24
Scozia-Italia 6-110
Francia-Inghilterra 71-31
Galles-Inghilterra 32-78
Spagna-Italia 39-68
Francia-Australia 102-22
Scozia-Spagna 18-54
Francia-Galles 118-10
Australia-Inghilterra 26-80

Australia-Spagna 49-40
Italia-Galles 108-24

Inghilterra-Australia 78-36
Francia-Italia 98-6

Spagna-Galles 27/07/2017 14:00
Australia-Italia 27/07/2017 18:30

Francia-Inghilterra 28/07/2017 19:00

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L’Italia di Wheelchair Rugby League FIRL è in semifinale Mondiale

Gli Azzurri di coach Fassolette affronteranno questa sera la Francia campione del mondo in carica

 

L’Italia di Wheelchari Rugby League è in semifinale Mondiale : gli Azzurri di coach Fassolette, infatti, dopo tre vittorie consecutive, l’ultima nei quarti di finale contro il Galles (108 – 24), affronteranno questa sera alle 18.30, presso il Liceo Caffarelli di Tolosa la Francia, detentrice del titolo Mondiale e padrona di casa. L’Italia di Wheelchair Rugby League ha dimostrato sul campo di essere squadre moto organizzata e con un innata capacità offensiva che le permette di essere pungente in ogni azione e non dare mai punti di riferimento agli avversari. <<Sono soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi – commenta coach Fassolette, allenatore dell’Italia di Wheelchair Rugby League – hanno dimostrato sul campo di essere una squadra e i risultati parlano da soli. Questa sera affronteremo la Francia, non sarà facile, ma andiamo a Tolosa per giocare la gara a viso aperto e senza timore. Cosa dirò ai ragazzi? Di giocare da Italia e di divertirsi, non capita tutti i giorni di giocare una semifinale di Coppa del Mondo>>.

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Wheelchair Rugby League World Cup: 2/a giornata – Italia, che rimonta contro la Spagna! (MondoSportivo.it)

 di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it

Grande exploit in rimonta della Nazionale di Wheelchair Rugby League, che nella seconda giornata della Coppa del Mondo in corso in Francia ha piegato la Spagna con un 39-68 figlio di un secondo tempo d’autore.
La Selección e gli Azzurri erano infatti andati al riposo sul punteggio di 35-18 e in pochi si sarebbero immaginati la rimonta di Laurent Blasczak (Man of the Matche compagni.

In cronaca, break italiano in avvio (0-10), ma Spagna pronta a reagire con meta di CarlosMolina a breve giro di posta. Se l’Italia c’è (trasformata penalità da fuorigioco spagnolo), gli iberici insistono e la mettono in difficoltà: Theo González va oltre dopo azione personale e Máxime Cabanne è preciso sia dalla piazzola che nel marcare. Ancora González e Raúl Ortiz aumentano il vantaggio della Spagna e su questa falsariga si va all’intervallo: Italia Wheelchair sotto di 17 e musi un po’ lunghi rispetto al felice esordio con la Scozia.

Nella ripresa, tuttavia, ecco l’inversione di marcia: cresce l’intensità difensiva dello sforzo azzurro e diventa realmente difficile, per gli spagnoli, guadagnare terreno e rendersi pericolosi. E anche nell’altra metà campo le cose sono cambiate: subito una meta trasformata e ben altro ritmo. Risaliamo la china: manovre d’avvicinamento (39-28) e poi sorpasso (39-44). La nuova reazione del Toro è coraggiosa ma timida e ormai i ragazzi di Robert Fassolette si godono la meritata seconda vittoria in altrettante uscite.

Per gentile concessione RFL. The Rugby Football League

Sguardo al resto del tabellone, autoritaria l’affermazione dell’Inghilterra sul Galles (32-78), come quella della Francia sull’Australia (102-22).
Squadre nuovamente in campo oggi pomeriggio a Saint-Jory-Gymnase du Lac, a partire dalle 14 (Scozia-Spagna).
L’Italia riposerà, in attesa di conoscere il nome dell’avversario nella fase a eliminazione diretta; per adesso, la soddisfazione di una qualificazione presa con autorevolezza e con 2 vittorie di ampio scarto.

Wheelchair Rugby League World Cup 2017 – 2/a giornata

Galles-Inghilterra 32-78
Spagna-Italia 39-68
Francia-Australia 102-22

Prossime partite:

Scozia-Spagna 24/07/2017 14:00
Francia-Galles 24/07/2017 16:30
Australia-Inghilterra 24/07/2017 19:00

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Vittoria straripante per l’Italia di Wheelchair Rugby League alla prima Mondiale

Gli Azzurri a Carcassonne (Francia) si impongono nettamente sulla Scozia, 110 – 6 il risultato finale

Vittoria straripante per l’Italia di Wheelchair Rugby League alla prima Mondiale: gli Azzurri, infatti, a Carcassonne (Francia) sono riusciti ad imporsi nettamente sulla scozia, 110 – 6 il risultato finale. Un buon inizio per una Nazionale alla prima esperienza internazionale, che tuttavia può davvero arrivare lontano in questa Coppa del Mondo; ora per i ragazzi di coach Fassolette, intatti, ci sarà il test contro la Spagna, una gara difficile, ma che l’Italia League può decisamente fare sua, considerato anche la vittoria in amichevole contro gli iberici, durante la preparazione al Mondiale. <<Contro la Scozia abbiamo dominato e giocato una gran bella partita – commenta Robert Fassolette, coach dell’Italia di Wheelchair Rugby League – ho visto segnali positivi e grande determinazione da parte dei ragazzi. Ora godiamoci il momento, ma con la testa già alla Spagna>>.

Orazio D’Arrò, presidente della FIRL (Federazione Italiana Rugby League), si dice entusiasta e orgoglioso di questi atleti: <<Ho visto la gara in diretta streaming e posso dire di essere entusiasta di questa nazionale. Ho visto un gruppo con carattere, voglia di vincere e tanta qualità. Noi come Federazione investiremo in questo movimento perché devono continuare a crescere per poter competere sempre più in alto e non porsi limiti, anche a livello internazionale>>.

Di seguito l’Italia League che ha surclassato la Scozia XIII: Lodico, Ferrari, Filice, Howarth, Pennella, Guttadoro, Verdi, Barat, Guigou; All. Robert Fassolette.

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Wheelchair Rugby League: tutto è pronto per l’esordio dell’Italia al Mondiale in Francia

Gli Azzurri esordiranno domani alle 16.30 contro la Scozia. Nell’amichevole pre – Mondiale vittoria di misura sulla Spagna (32 – 30)

L’Italia FIRL (Federazione Italiana Rugby League) è pronta ad esordire nella Coppa del Mondo di Wheelchair Rugby League: gli azzurri, guidati dal tecnico francese Robert Fassolette, esordiranno domani alle 16.30 contro la Scozia presso lo stadio di Carcassonne; poi ci sarà la gara a Pamiers contro la Spagna il 22 luglio, sempre alle 16.30. SI tratta della prima partecipazione dell’Italia alla manifestazione Mondiale XIII di Wheelchair, ma gli Azzurri hanno già ben figurato nell’amichevole contro la Spagna dove sono riusciti ad imporsi di misura: 32 – 30 il risultato finale. Prima di Scozia-Italia, spazio ad Australia-Galles, che apriranno la manifestazione; alle 20, dopo la cerimonia d’apertura, il clou con la sfida tra i padroni di casa e campioni del mondo della Francia e l’Inghilterra. Sarà a tutti gli effetti la replica della finalissima iridata del 2013 (44-40 a Gillingham). <<Sono entusiasta della partecipazione dei ragazzi a questa Coppa del Mondo e fiero dell’atteggiamento che fin da subito hanno messo in campo – commenta Orazio D’Arrò, presidente della Federazione Italiana di Rugby League – mi aspetto che questa squadra cresca, si diverta e si tolga tante più soddisfazioni possibile. Per il futuro cercheremo di dare spazio e coinvolgere quanti più ragazzi riusciremo, abbiamo un progetto di sviluppo da portare avanti assieme al nostro head coach Robert Fassolette, un’istituzione di questa disciplina. Come vedo l’esordio con la Scozia? Non sarà facile, sicuramente, Questa squadra, tuttavia, ha cuore, grande qualità e voglia di vincere>>. 

Di seguito i convocati dell’Italia di Wheelchair Rugby League: Lodico, Ferrari, Filice, Howarth, Pennella, Guttadoro, Verdi, Barat, Guigou; All. Robert Fassolette. 

Per chi volesse avere maggiori informazioni scrivere a info@firl.it 

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