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Italia e Ucraina under 19, prima dello spareggio giocato a Fogliano Redipuglia nel maggio 2018

Europeo Under 10 – Una grande Italia schianta l’Ucraina 50-0

È abituata ai punteggi roboanti l’Italia del rugby league.

Nel bene come nel male: risale all’ottobre 2009 il pesante 0-104 subito dalla Scozia allo Stadio del Plebiscito di Padova, mentre ha fatto aggiornare gli almanacchi il recente 94-4 inflitto dagli azzurri alla Spagna poco meno di un anno fa a Malta (Cuneo). Né si sono risparmiati alla tendenza dei cricket scores importanti spareggi ufficiali, come quello di Leigh (Inghilterra) nel 2016 contro la Russia, nella gara che valeva un posto alla Rugby League World Cup 2017: ecco in quell’occasione un rotondo e inequivocabile 76-0, con note suonate dai marcatori  Castellaro (2), Cerruto (2), Lepori (2), Wilkie (2), Campese, Celerino, Centrone, Santi, Wakeman, Walker, assieme alle conversioni dello stesso Campese (10/14), fuoriclasse.

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Stage RL femminile, 9-10 giugno, Stanghella (Padova)

Corso Arbitri Rugby League, sabato 16 giugno, presso la società Elephant Rugby Gossolengo, in via G. Mazzini 30, Gossolengo (Piacenza)




Published 08/06/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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CORSO ALLENATORI DI PRIMO LIVELLO RUGBY LEAGUE — Noceto 13-14 aprile 2018

La Federazione Italia di Rugby League organizza a Noceto un corso di 1° Livello per allenatori: il week – end del 13/14 aprile presso lo stadio Nando Capra ci sarà una due giorni di rugby a XIII. I tecnici saranno formatori certificati FIRL (Federazione Italiana Rugby League) e RLEF (Rugby League European Federation).

Orari del corso:

– 13 aprile, dalle 18.00 alle 21.30
– 14 aprile, dalle 9.00 alle 18.30

La formazione è fondamentale per la crescita di un movimento. Per raggiungere grandi obiettivi bisogna partire dal primo passo. Questo corso è il primo passo per formare allenatori e di conseguenza per insegnare il rugby league nella maniera corretta.

Programma:

Questo CORSO per ALLENATORI è dedicato a tutti coloro che desiderano diventare allenatori di Rugby League, partendo dalle conoscenze fondamentali dell’impostazione della seduta di allenamento, finalizzata all’insegnamento dei fondamentali individuali della disciplina, della tattica individuale e collettiva acquisendo le nozioni educativo-sportive tipiche dell’allenatore.

Metodi Didattici: Il corso alternerà formazione in campo ed in aula, ed avrà come obiettivo sia formare un allenatore, che saper impostare gli allenamenti di una squadra di rugby league.

Contenuti :

Attitudine e Ruolo dell’allenatore.
Metodologia dell’allenamento.
 L’allenatore e la squadra.
Insegnamento della tecnica individuale
 Organizzazione della squadra.
Fisiologia e fitness legati al rugby league.
 Esame pratico finale.

Verifica dell’apprendimento e sbocchi futuri :

Il superamento del Corso di Primo Livello FIRL | Rugby League European Federation, consentirà al candidato di intraprendere una strada formativa non solo a livello Italiano ma anche a livello europeo.

Per Maggiori informazioni:

📧 info@firl.it

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Francia-Italia e un augurio per il futuro

Due sconfitte ma tante indicazioni positive. É questo il bilancio della Nazionale di rugby league, chiamata ora a trarre un bilancio dal doppio tour a Tolone, in Francia.

 

Sabato 24 febbraio l’Italia under 19 e la femminile si sono arrese a colleghi e colleghe francesi con punteggio di 20-6 e 12-4.

Si sapeva che non sarebbe stato facile contro selezioni, quelle transalpine, ricche di giocatori e giocatrici abituati a praticare rugby league tutto l’anno.
«Sono soddisfatto e allo stesso tempo consapevole di dover lavorare molto – commenta Salvatore Pezzano, ct dell’Italia League U19 – ho visto dei ragazzi che hanno giocato a viso aperto e hanno osato. Certo hanno commesso errori, ma con un lavoro mirato sono certo che limeremo queste inesattezze di gioco e ci toglieremo tante soddisfazioni. Il nostro obiettivo rimane la conquista della qualificazione all’Europeo di Belgrado. Mi piacerebbe rincontrare i transalpini in Serbia e su un terreno di gioco meno pesante. Staremo a vedere, ora c’è tanta voglia di lavorare da parte di tutti, staff e giocatori».

Gli fa eco Tiziano Franchini, coach dell’Italia femminile: «Dispiace perdere, quello è chiaro. Tuttavia sono contento di come le ragazze si siano rese disponibili al lavoro e per il modo con cui hanno affrontato tutti e quattro i giorni di raduno. Il futuro? Lo vedo positivo, molto. Dobbiamo lavorare tanto, ma con un gruppo che ha così tanta voglia, tutto è molto più facile da programmare e mettere in atto».

L’augurio è che, accanto alla soddisfazione di aver messo in difficoltà il quotato ‘cugino’ francese, questo doppio test alimenti ulteriormente relazioni e collaborazioni tra FFRXIII e FIRL.

Il rugby dei ‘treiziste’, troppo spesso soffocato e dal roboante e dispersivo rugby union di Top 14 e dintorni, e da un league inglese che ha digerito ma non del tutto presenza ed exploit di Catalano Dragons e Toulouse, da questo rapporto può trarre solo giovamento. Al XIII italiano, ça va sans dire, queste sfide servono come il pane: bravi, bis. Presto.

N.B.Foto fornite da Francesco Bergamo e FIRL.

FRANCIA-ITALIA 20-6 (under 19)
Man of the Match: Damiano D’Aleo.

FRANCIA-ITALIA 12-4 (femminile)
Woman of the Match: Virginia Pinarello.

 

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Verso Francia-Italia – Intervista ai ct Tiziano Franchini e Salvatore Pezzano [MondoSportivo.it]

Tutto pronto per la sfida di rugby league Francia-Italia under 19 e femminile. Nella giornata di venerdì la comitiva azzurra partirà alla volta di Tolone (Var, regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra).

Città che, oltre a essere il porto principale della marina militare francese, vive e respira rugby: il Rugby club toulonnais, squadra di rugby a 15, ha vinto 4 campionati francesi, 2 Coupe de France e 3 Heineken/Champions Cup, mentre lo Sporting treiziste toulonnais ha vinto il Nationale 1 nel 2017 ed è in piena crescita.

Animeranno la giornata di sabato 24 febbraio due sfide ricche di fascino e importanti tanto per la Fédération française de rugby à XIII (FFR XIII) quanto per la Federazione Italiana Rugby League (FIRL). Uno snodo importante verso gli appuntamenti futuri e un possibile incrocio ai quarti di finale dell’Europeo Under 19 in Serbia (Belgrado, agosto) e a livello femminile.

Allenano le spedizioni azzurre i tecnici Tiziano Franchini, vice-presidente FIRL e ct dell’Italia League femminile, e Salvatore Pezzano, membro del board federale e Responsabile per lo sviluppo delle Giovanili, tecnico degli azzurrini. Oltre al lavoro svolto sul campo alla guida dei club Leoni Veneti e Spartans XIII Catania, i due coach sono stati recentemente impegnati in Australia nello staff della Nazionale alla Rugby League World Cup 2017, hanno nel curriculum certificazioni Rugby League European Federation (RLEF) e tengono stage e corsi durante tutto l’anno.

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Published 22/02/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Doppia sfida internazionale per l’Italia League: la nazionale femminile e l’U19 sfidano la Francia

Sabato 24 febbraio a Tolone, presso lo Sporting Treiziste Toulon Métropole e il calcio d’inizio è previsto per le 14 con l’U19 e per le 15.30 con la Femminile

 

La FIRL – Federazione Italiana Rugby League riprende la sua attività internazionale e lo fa con una doppia sfida di grande prestigio: sabato 24 febbraio, infatti, saranno l’Italia League U19 e l’Italia League Femminile a scendere in campo a Tolone per sfidare la Francia.

Alle ore 14.00, presso lo  Sporting Treiziste Toulon Métropole saranno gli Azzurrini U19 ad aprire la giornata, mentre alle 15.30 sarà il momento dell’Italia League Femminile.

C’è grande attesa attorno a queste due gare perché gli Under 19 iniziano un percorso di formazione che li porterà allo spareggio per l’Europeo in Serbia, che giocheranno a Fogliano Redipuglia (Friuli-Venezia Giulia.) a maggio contro l’Ucraina, mentre le Azzurre dovranno dimostrare di essere cresciute dopo la bella vittoria della passata stagione contro il Libano.

Immagine concessa da Carlo Bertolotto

Dopo le recenti sfide nella Coppa del Mondo di Wheelchair e in vista di un possibile quarto di finale all’Europeo under 19 di Belgrado (agosto 2018), FFR XIII e FIRL proseguono nella collaborazione, costruendo sul campo una rispettosa rivalità.

«Sono grato al presidente della Federazione Francese di rugby a XIII per questa collaborazione – commenta Orazio D’Arro, presidente della FIRL – noi come federazione vogliamo investire sui giovani e sulle ragazze, perché sono due movimenti fondamentali per il Rugby League. Gli U19 rappresentano il futuro del XIII in Italia, mentre le ragazze hanno il carattere e la mentalità giusta per poter eccellere e noi vogliamo aiutarle a crescere a livello internazionale. Arriviamo da un Mondiale e dobbiamo costruire al meglio il nostro prossimo quadriennio Olimpico». 

«Questa partita sarà un test molto importante per il movimento e per lo sviluppo del rugby League femminile in Italia – aggiunge Tiziano Franchini, allenatore dell’Italia League Femminile – questo test ci permetterà di valutare il nostro reale livello contro una nazione che a livello femminile gioca da svariati anni. Si giocherà contro una nazionale forte, organizzata e con esperienza. Questo è il primo passo verso l’obiettivo che ci siamo posti, ossia quello di creare una Nazionale Femminile competitiva per i prossimi mondiali del 2021. Il prossimo passo è quello di organizzare per questa estate un campionato femminile che possa fornire alla Nazionale Azzurra di rugby a XIII sempre più valide giocatrici da coinvolgere in questo gruppo».


DOPPIO TEST INTERNAZIONALE
sabato 24 febbraio 2018

Ore 14 – Francia v Italia under 19
Ore 15:30 – Francia v Italia Femminile

Complexe Sportif Léo Lagrange, 157 Avenue René Cassin – 83100 Toulon


Di seguito i convocati:

Italia League Femminile

Giada Arzenton
Marika Ascione
Alessia Babini
Anna Barro
Maria Chiara Benini
Ludovica Buonaccorsi
Giulia Colangeli
Rosaluna Gavagna
Erica Neri
Virginia Pinarello
Cecilia Piva
Federica Renosto
Emanuela Stecca (comitato Nord Est)
Rosa Bettolatti
Lee De Meyer
Ottavia Piovano (comitato Nord Ovest)
Alessandra Palermo
Enrica Pandolfo
Martina Viglianisi (comitato Sud)

Allenatori: Tiziano Franchini, Matthew Sands

Italia League U19

Giordano Arena
Leonardo Baciocchi
Nicolò Barletta
Werther Bartolini
Antonio Cacopardo
Davide Calabria
Damiano D’Aleo
Stefano Dalmasso
Mario Di Sano
Nicholas Ferrero
Alfio Laudani
Emanuele Lucignano
Simone Leotta
Francesco Mendosa
Michelangelo Mistretta
Fabio Morosi
Luca Nicotra
Leonardo Raveggi
Giovanni Sciacca
Paolo Viani
Antonio Virzì

Allenatori: Salvatore Pezzano, Riccardo Dodi, Gabriele Oriani


 


Published 19/02/2018 by FIRL

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La Federazione Italiana di Rugby League programma il suo 2018

La Federazione Italiana Rugby League si appresta a vivere un 2018 ricco di attività e novità. Nell’ultimo consiglio direttivo fderale, infatti, la Federazione ha approvato un piano di sviluppo per i prossimi 4 anni che si prefissa di raggiungere obiettivi ambiziosi e importanti per il movimento del XIII italiano. Ma di cosa stiamo parlando?

Per prima cosa la FIRL vuole aumentare il numero dei tesserati, lavorare ancor meglio sul territorio al fine di creare delle realtà che operino nel Rugby League per tutto il corso della stagione. Allo stesso tempo, poi, si lavorerà sul creare un campionato italiano sempre di maggior interesse, tanto dal punto di vista del maschile, quanto di quello femminile.

Per quanto riguarda le giovanili, invece, che rappresentano le fondamenta di qualsiasi movimento, si sta pensando a strutturare un torneo U19, questo anche in vista dello spareggio Europeo che la nazionale giocherà a maggio a Fogliano di Redipuglia, in vista del Campionato Europeo di agosto in Serbia.

Questo investimento sulla base, si fonderà, anche, su un cambio di mentalità degli operatori del rugby League italiano che cercheranno di sviluppare il gioco del rugby League attraverso nuove metodologie di allenamento e di formazione

Sono, infatti, previsti in previsione per il 2018, gli ormai usuali corsi di allenatori e di arbitri di primo livello CATO (programma di formazione RLEF), corsi di secondo livello, e corsi di formazione per dirigenti FIRL.

Dal 2018, poi, oltre al campionato italiano maschile seniores e juniores, si creerà un campionato femminile e uno dedicato al Wheelchair, dopo la positiva esperienza della partecipazione alla Coppa del Mondo in Francia. 

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE SENIORES – MASCHILE

La volontà della FIRL è quella di creare dei gruppi di lavoro sul territorio che permettano agli atleti di accrescere il proprio livello, questo per strutturare un lavoro che porterà i migliori giocatori del territorio a giocare il mondiale inglese del 2021. Le amichevoli dell’Italia si stanno decidendo assieme alle tante nazionali emergenti e ad alcune più strutturate del panorama League Europeo

© SportsCode

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE SENIORES – FEMMINILE

LA FIRL sta lavorando per diffondere la disciplina e ha già creato dei gruppi di lavoro. Per le ragazze ci saranno incontri internazionali per accrescere il livello e l’esperienza nel codice. Si partirà dalla Francia, per poi affrontare il Libano e, sicuramente, una nazionale d’oltremanica.

ATTIVITà INTERNAZIONALE JUNIORES

LA FIRL intende lavorare sul territorio al fine di strutturare un gruppo di lavoro che porterà alla costituzione della nazionale di categoria che sfiderà in amichevole la Serbia – data ancora da decidere – e si giocherà la partecipazione all’Europeo di Agosto giocando lo spareggio il 19 maggio contro l’Ucraina, a Fogliano di Redipuglia.



Comunicato Stampa Federazione Italiana Rugby League

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L’Italia è Full Member della Rugby League International Federation

L’Italia è stata eletta all’unanimità Full Member della RLIF (Rugby League International Federation)
Photo Courtesy of NRL Photos

Sydney – Il Rugby League italiano ha fatto un grande passo in avanti, tanto a livello di rapporti internazionali, quanto di credibilità: nell’assemblea Mondiale svolta a Sydney, infatti, davanti a tutti i rappresentanti del Rugby League mondiale, la FIRL (Federazione Italiana Rugby League) è stata nominata Full Member della Rugby League International Federation. 

© SportsCode

Si tratta di un passo in avanti molto importante per il movimento League italiano, questa nomina porterà senza ombra di dubbio maggior stabilità al movimento italiano e anche alla Federazione stessa, che potrà prendere la parola nelle riunioni di organizzazione mondiale con maggior tranquillità e credibilità.

«Per noi diventare Full Member era un passo fondamentale e siamo molto contenti che ci ci sia stata data l’opportunità di confrontarci con tutte le federazioni mondiali – commenta Orazio D’Arrò, presidente della FIRL – aver avuto poi l’unanimità di voto, poi, è un aspetto che non può che farci molto piacere. Ora, per l’Italia e la FIRL, è veramente arrivato il momento di fare quel salto in avanti che tutti ci aspettiamo e per cui stiamo lavorando da almeno 10 anni».

 
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Rugby League World Cup, 1/a giornata – L’Italia si arrende all’Irlanda (36-12)

Pomeriggio storto per l’Italia nella prima giornata della Rugby League World Cup 2017. Davanti ai 9mila di Barlow Park  gli azzurri si sono arresi all’Irlanda con punteggio di 36-16, al termine di 80′ di sofferenza sia per il caldo che per la maiuscola prestazione del XIII di coach Mark Aston

In cronaca, Italia costretta a rinunciare al fuoriclasse Terry Campese, vero motore del suo gioco un anno fa nelle qualificazioni iridate. Al suo posto, spostato in mediana Ryan Ghietti, accoppiato al giovane Jack Johns. Dall’altra parte, superlativa prestazione di Liam Finn, veterano n. 7 dal 2007 nel giro dei Wolfhounds

Photo Courtesy of NRL Photos

Avvio da incubo per la Nazionale, buttata subito giù dalla meta di Liam Kay al 3′. La stessa ala dei Toronto Wolfpack si ripete alla mezzora, non prima di George King, classe 1995 di Warrington. Gli irlandesi sono semplicemente ovunque: mettono pressione, non lasciano agire le bocce di fuoco italiane, agiscono come un tutt’uno. 
Dall’altra parte l’Italia, fragile in difesa a destra, si lascia sorprendere troppo spesso e nell’altra metà campo completa troppi pochi set, cadendo in errori anche banali. Prima dell’intervallo la meta di Justin Castellaro, che il suo rugby league di club lo gioca proprio a Cairns, illude e si va al riposo con la sensazione che si potrebbe tutto sommato avere una partita. 

Photo Courtesy of NRL Photos

Azzurri fortemente condizionati dall’infortunio di Jack Johns e da una mediana orfana dei due titolari designati da coach Ciraldo. Dall’altra parte i verdi, spinti dalle stelle di Super League Louie McCarthy-Scarsbrook, Kyle Amor e Tyrone McCarthy, si fanno sempre preferire per voglia, grinta e concretezza nell’azione di gioco: marca lo stesso Amor al 55′ e bissa Morgan all’ora di gioco. L’Italia è tramortita: illusa dalla stupenda azione sull’asse MantellatoMilone (meta al 47′), non trova mai il bandolo della matassa e cade pian piano sotto i colpi di una squadra organizzata e compatta verso l’obiettivo. Il 36-12 è una lezione dura ma non ingiusta verso un gruppo chiamato ora a reagire fin da domenica prossima contro gli Stati Uniti a Townsville

Photo Courtesy of NRL Photos

Premiato come miglior azzurro il tallonatore Colin Wilkie, mentre il regista irlandese Liam Finn ha ricevuto il premio di Man of the Match

IRLANDA-ITALIA 36-12 (20-6)
Irlanda: Grix, McDonnell, Chamberlain, Morgan, Kay, Pewhairangi, Finn, Singleton, McIlorum, Amor,  McCarthy-Scarsbrook, Roberts, Kings. Interchange: McCarthy, Hasson, Philbin, Mullally. All.: Aston. 
Italia: Tedesco, Cerruto, Castellaro, Milone, Mantellato, Ghietti, Johns, Vaughan, Wilkie, Alvaro, Riethmuller, Minichiello, Brown. Interchange: Santi, Wakeman, Walker, Tramontana. All.: Ciraldo. 
Arbitro: Grant Atkins (Australia).
NoteSpettatori: 9.216. 

N.B.: Foto concesse da NRL Photos


 


Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 29/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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L’Italia League entra nel vivo della preparazione mondiale. La parola a coach Ciraldo

L’Italia League entra nel vivo della preparazione Mondiale e l’head coach Cameron Ciraldo fa il punto della situazione.

Ciraldo prima di diventare allenatore è stato un giocatore di livello in Australia e ha vestito la maglia azzurra dal 2009, fino al Mondiale 2013, evento in cui ha ricoperto il ruolo di vice capitano.

In carriera vanta presenze nelle squadre più importanti dell’NRL: dai Cronulla-Sutherland Sharks, ai Newcastele Knights, fino ai Penrith Panthers, compagine con cui ha chiuso la carriera a fine 2013.
Dal 2015 allena nel campionato giovanile di Rugby League.

Come ti stai preparando a questa Coppa del Mondo, la prima da allenatore?

Sono davvero entusiasta dell’occasione di rappresentare l’Italia alla 2017 Rugby League World Cup. Penso che insieme a tutta la squadra di tecnici abbiamo messo insieme una squadra veramente competitiva sul campo. Per arrivare a questa avventura, poi, abbiamo faticato molto e non solo sul campo; come FIRL siamo stati in grado ricreare una squadra di lavoro molto professionale e ora è arrivato il momento di onorare la maglia niente di meno che alla Coppa del Mondo.

Cosa pensi della squadra che sei riuscito ad allestire? Sei fiducioso?

Sono molto contento rispetto al gruppo, penso che abbia le giuste qualità per affrontare questa manifestazione. Non tutti i ragazzi, poi, sono professionisti e in molti hanno preso ferie dal lavoro pur di poter rappresentare l’Italia e questa è una cosa che gli fa onore. Ora tuttavia dobbiamo solo pensare a lavorare e preparare al meglio questa avventura Mondiale.

A destra, coach Ciraldo in maglia azzurra nel 2013

Dove pensi possiate arrivare?

Al momento ci siamo concentrati solo sulla nostra prima gara, quella contro l’Irlanda. Siamo consapevoli di andare ad affrontare una squadra molto forte e per questo dobbiamo prepararci al meglio per riuscire a vincere.
Prima sei stato un giocatore dell’Italia, ora l’allenatore. Un bel passo in avanti, come vivi questo cambiamento di ruolo? Sicuramente vedo le cose da una prospettiva diversa ora che sono dall’altra parte. Come giocatore pensi maggiormente al campo e fare del tuo meglio una partita alla volta. Come allenatore devi pianificare e preparare tutto nella maniera più serie a e professionale possibile. Per noi ci sono stati 12 mesi di grande lavoro, dietro le quinte, diciamo, tanto in Italia quanto qui in Australia, il tutto per organizzare al meglio questo Mondiale. Come nazionale siamo estremamente fortunati ad avere un grande gruppo di lavoro, degli sponsor e dei sostenitori così disponibili a sostenerci al fine di poter lavorare nel miglior modo possibile.
Una breve analisi delle prossime avversarie: Usa, Figi e Irlanda. Tutte e tre le squadre che andremo a sfidare hanno allestito delle rose di primissimo livello e con tanta esperienza. Sappiamo che sarà un’avventura veramente dura e ci sarà un sacco di lavoro da svolgere. Tuttavia non possiamo preoccuparci troppo delle altre squadre. Voglio che i ragazzi lavorino al meglio, perché io posso controllare il gruppo e supportarlo. Noi italiani siamo conosciuti per essere grandi lavoratori e questo è un aspetto che ho visto fin da subito osservando la squadra. Sono fiducioso e consapevole di aver preso la strada giusta, le soddisfazioni arriveranno.

Il punto forte della tua squadra, qual è?

Abbiamo alcuni giocatori veramente esperti e alcuni giocatori giovani che hanno grandi qualità e carriere di altissimo spessore, davanti a loro. Vorrei che il punto forte dell’Italia fosse in gruppo.

PREZZI E OFFERTE SUI NOSTRI KIT MONDIALI


Italy v Tonga, Venerdì 20 ottobre, Callendar Park, Innisfail

Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

 


 

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Venerdì Tonga-Italia a Innisfail. Conosciamo i nostri avversari

[Immagine concessa da NRLPhotos]

Le nazionali di Tonga e Italia si affronteranno venerdì 20 ottobre a Innisfail (Queensland) nell’ultimo warm-up prima della Coppa del Mondo

I tongani, attuale 11/a forza del ranking Rugby League International Federation (RLIF), si sono qualificati alla kermesse iridata grazie al 28-8 inflitto alle Isole Cook il 17 ottobre 2015 a Campbelltown (Australia).
Rispetto a quella partita, giocata davanti a 5 mila spettatori nello stadio abitualmente casa dei Wests Tigers nella NRL, il XIII di coach Kristian Woolf ha migliorato la qualità dell’organico, grazie soprattutto alle scelte di diversi top player, che hanno rifiutato le convocazioni delle  nazionali di punta per poter onorare e rappresentare le origini delle rispettive famiglie. 

Parliamo, soprattutto, di Jason Taumalolo, fortissima Terza Linea dei North Queensland Cowboys finalisti NRL 2017, ha scelto di giocare per Tonga e non per Nuova Zelanda. Si tratta di un elemento tra i più performanti al mondo nel ruolo, che sposta tanti equilibri: classe 1993, ha indossato la casacca di Mate Ma’a Tonga e Kiwis a livello di test, guadagnandosi poi per le prestazioni in campionato la convocazione all’NRL All Stars 2015.
191 cm per 113 kg, il n. 13 dei Cowboys vanta nel suo palmarès la vittoria del campionato australiano 2016 e del successivo World Club Challenge, conquistato a Leeds nel febbraio 2016. 

Una decisione simile l’ha presa anche Andrew Fifita, pilone in forza ai Cronulla Sharks e punto fermo di New South Wales nello State of Origin. Il 28enne ex Tigers ha infatti accettato la chiamata di Tonga invece che quella dell’Australia detentrice del titolo iridato. 

«Mi hanno molto deluso alcuni commenti e reazioni alle decisioni di Jason ed Andrew. Sono stati molto coraggiosi e fieri nel voler rappresentare il loro retaggio familiare. Devo essere sinceroha spiegato coach Woolf in un suo articolo per The Player Voicenon mi aspettavo di averli a disposizione. È normale: non possiamo pagare i gettoni di presenza che pagano le nazionali d’élite né abbiamo la loro organizzazione. Ma stavolta è successo qualcosa di diverso. Le famiglie di questi ragazzi hanno lasciato Tonga in cerca di una vita migliore in Nuova Zelanda o in Australia. Sono arrivatiein un nuovo paese, vi si sono stabilite lavorando sodo, spesso svolgendo lavori sottopagati, solo per dare una chance ai loro figli. Ecco: questi giocatori, rappresentando le loro radici familiari, stanno sostenendo le loro famiglie. Quelle stesse persone che hanno dato tutto per farli stare bene e avere un futuro».  

A parte le scelte individuali, effettivamente Tonga ha ora a disposizione una rosa di super livello. Si pensi, per esempio, all’ala Daniel Tupou (Sydney Roosters), 4 gettoni di Origin con NSW.
O al contingente che milita nella Super League inglese: Mahe Fonua e Sika Manu sono compagni di squadra del capitano azzurro Mark Minichiello all’Hull FC, Ukuma Ta’ai gioca insieme all’italiano Shannon Wakeman con gli Huddersfield Giants, Samisoni Langi è stato ingaggiato da Leigh per il finale di stagione.
Per non parlare di Sam Moa (Catalans), Ben Murdoch-Masila e Manu Vatuvei (Salford Red Devils). 

Proprio il nome Salford rievoca, in questi giorni, buoni ricordi nella memoria dei tifosi azzurri.
Esattamente 4 anni fa infatti l’AJ Bell Stadium di Eccles ospitava l’amichevole pre Mondiale 2013 tra Inghilterra e Italia, chiusosi con lo storico 14-15 a favore degli azzurri. 
Anche stavolta, come alla vigilia della passata RLWC, lo staff della Nazionale ha scelto un avversario forte (e sulla carta favorito) per l’ultima prova prima del grande ballo. 

Uno scatto della storica amichevole di 4 anni fa

«Si tratta di affinare le combinazione, sistemare i dettagliha raccontato al Cairns Post il Team Manager dell’Italia Reno Santaguidaperché manca poco alla Coppa del Mondo e ci serve questo tipo di contesto. Giocare ci aiuterà a cementare il gruppo, siamo molto carichi. La cultura che portiamo avanti è quella del duro lavoro, dell’impegno. Ed è la stessa mentalità della città di Innisfail, dove vivono forti e ben radicate comunità italiane e tongane. Da quel che mi dicono, sarà una grande festa che coinvolgerà tante persone».

Appuntamento per venerdì 20 ottobre al Callendar Park di Innisfail. Partita che non assegnerà caps a livello di test ma di sicuro interesse, sia per il livello dei giocatori in campo che per l’imminenza dell’esordio mondiale (29 ottobre con l’Irlanda a Cairns).

In programma anche la sfida tra la nazionale femminile della Papua Nuova Guinea e una selezione Cassowary Coast composta da giocatrici del Queensland del Nord, oltre a quella tra due rappresentative di italiani d’Australia di Queensland e New South Wales. 


PREZZI E OFFERTE SUI NOSTRI KIT MONDIALI


Italy v Tonga, Venerdì 20 ottobre, Callendar Park, Innisfail

Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 18/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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