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Verso la Rugby League World Cup – Tonga batte l’Italia 16-6 in amichevole

Il Callendar Park di Innisfail (Queensland) ha ospitato nella giornata di venerdì l’amichevole tra le nazionali di Tonga e Italia. Risposta molto positiva da parte del pubblico, grazie al coinvolgimento delle presenti (e calorose) comunità tongana e italiana, e delle squadre, che hanno dato vita a una dura lotta durata 80′. 

Con la Rugby League World Cup 2017 alle porte (domenica 29 a Cairns Tonga-Scozia e Irlanda-Italia), si è trattato di un’amichevole non sanzionata come Test Match. Cambi liberi e spazio per tutta la rosa, in una gara utile soprattutto a cementare e consolidare strategie di gioco, oliare meccanismi, sistemare dettagli

Poi, naturalmente, ogni volta che scendi in campo lo fai per vincere. Chiedere alla stessa Nazionale, che 4 anni fa fece un bello scherzo alla blasonata Inghilterra, piegata 14-15 nel warm-up pre-mondiale a Salford.
Stavolta il risultato non ha sorriso ai colori azzurri e Mate Ma’a Tonga – vera favorita iridata sotto le big 3 – è stata più concreta e continua nell’arco degli 80′, ma coach Cameron Ciraldo potrà dirsi ugualmente soddisfatto: buona prestazione soprattutto difensiva, qualche combinazione (anche) interessante nel primo tempo sotto la regia di Terry Campese

Formazioni alla mano, l’Italia schiera una coppia di piloni che in pochi possono vantare: Mark Minichiello (prima volta da capitano) e Paul Vaughan non hanno nulla da invidiare ai dirimpettai tongani. In regia agiscono Campese e Jack Johns, figlio d’arte e astro nascente dei Newcastle Knights under 20.  All’ala Josh Mantellato, l’uomo del drop di Salford: a lui l’incombenza di convertire una sua stessa meta nel primo tempo, unica marcatura azzurra (10-6). 
Tonga più continua nella spinta offensiva e nel possesso di ovale e campo. E per fortuna che i suoi giocatori, spesso, si fanno ingolosire: non sempre alla line-break segue la giocata giusta e l’attacco isolano spreca tantissimi palloni. L’Italia, soprattutto nel primo tempo, tiene botta ed è pure pericolosa quando va a pungere l’avversario:  -4 all’intervallo e partita in bilico. 

Dopo il riposo, girandola di cambi. Spazio per Gioele Celerino (Saluzzo/Tully Tigers) e Mirco Bergamasco (Leoni Veneti), con le maglie n. 19 e 24.
Frattanto il XIII di Kristian Woolf non cala d’intensità, anzi: schiaccia la Nazionale nella sua metà campo, ne costringe la difesa a difendere set su set, consecutivamente. 
La nostra Linea Maginot resiste: stoici nell’affrontare senza paura la collisione con alcuni degli avanti più potenti al mondo, i ragazzi di Ciraldo annullano minuto dopo minuto le azioni isolane.  E resistono fino a che, nell’ultimo terzo di gara, di forza non ce ne è più: la meta del 14-10 e la sua conversione fissano il risultato di Innisfail sul definitivo 16-6.

Punteggio che ben descrive i valori tecnici e fisici di una squadra tongana veramente competitiva, ma fa pure ben sperare nelle possibilità alla Rugby League World Cup di Centrone e compagni

Hanno preceduto la partita, in quella che è stata una vera e propria celebrazione del rugby league e del multiculturalismo,  2 gare di curtain-raiser, una di livello maschile e l’altra femminile

Nel primo incontro, spazio alla sfida tra selezioni di italiani d’Australia di New South Wales e Queensland (FIRLA) e campo anche per Giuseppe Pagani (Lions Brescia), Emanuele Passera (XIII del Ducato), Jaume Giorgis (Saluzzo NWR) e Simone Boscolo (Leoni Veneti/Tully Tigers), giocatori prodotti in Italia attualmente nel giro della nazionale d’élite. 

Per loro, oltre al test giocato contro Malta a Sydney, un’altra esperienza top da mettere nel bagaglio e portare a casa. 
Successivamente, interessante la sfida tra la nazionale femminile della Papua Nuova Guinea e una selezione locale (Mayor’s Invitational). 

Gli azzurri riprenderanno ora gli allenamenti in vista della RLWC e attenzione che va a focalizzarsi sulla sfida all’Irlanda a Cairns (Queensland). 

TONGA-ITALIA 16-6 (10-6) 
Meta Italia: Josh Mantellato.
Calciatore Italia: Josh Mantellato (1/1) .
Arbitro: Ben Cummins (Australia).



 


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Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 20/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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L’Italia League entra nel vivo della preparazione mondiale. La parola a coach Ciraldo

L’Italia League entra nel vivo della preparazione Mondiale e l’head coach Cameron Ciraldo fa il punto della situazione.

Ciraldo prima di diventare allenatore è stato un giocatore di livello in Australia e ha vestito la maglia azzurra dal 2009, fino al Mondiale 2013, evento in cui ha ricoperto il ruolo di vice capitano.

In carriera vanta presenze nelle squadre più importanti dell’NRL: dai Cronulla-Sutherland Sharks, ai Newcastele Knights, fino ai Penrith Panthers, compagine con cui ha chiuso la carriera a fine 2013.
Dal 2015 allena nel campionato giovanile di Rugby League.

Come ti stai preparando a questa Coppa del Mondo, la prima da allenatore?

Sono davvero entusiasta dell’occasione di rappresentare l’Italia alla 2017 Rugby League World Cup. Penso che insieme a tutta la squadra di tecnici abbiamo messo insieme una squadra veramente competitiva sul campo. Per arrivare a questa avventura, poi, abbiamo faticato molto e non solo sul campo; come FIRL siamo stati in grado ricreare una squadra di lavoro molto professionale e ora è arrivato il momento di onorare la maglia niente di meno che alla Coppa del Mondo.

Cosa pensi della squadra che sei riuscito ad allestire? Sei fiducioso?

Sono molto contento rispetto al gruppo, penso che abbia le giuste qualità per affrontare questa manifestazione. Non tutti i ragazzi, poi, sono professionisti e in molti hanno preso ferie dal lavoro pur di poter rappresentare l’Italia e questa è una cosa che gli fa onore. Ora tuttavia dobbiamo solo pensare a lavorare e preparare al meglio questa avventura Mondiale.

A destra, coach Ciraldo in maglia azzurra nel 2013

Dove pensi possiate arrivare?

Al momento ci siamo concentrati solo sulla nostra prima gara, quella contro l’Irlanda. Siamo consapevoli di andare ad affrontare una squadra molto forte e per questo dobbiamo prepararci al meglio per riuscire a vincere.
Prima sei stato un giocatore dell’Italia, ora l’allenatore. Un bel passo in avanti, come vivi questo cambiamento di ruolo? Sicuramente vedo le cose da una prospettiva diversa ora che sono dall’altra parte. Come giocatore pensi maggiormente al campo e fare del tuo meglio una partita alla volta. Come allenatore devi pianificare e preparare tutto nella maniera più serie a e professionale possibile. Per noi ci sono stati 12 mesi di grande lavoro, dietro le quinte, diciamo, tanto in Italia quanto qui in Australia, il tutto per organizzare al meglio questo Mondiale. Come nazionale siamo estremamente fortunati ad avere un grande gruppo di lavoro, degli sponsor e dei sostenitori così disponibili a sostenerci al fine di poter lavorare nel miglior modo possibile.
Una breve analisi delle prossime avversarie: Usa, Figi e Irlanda. Tutte e tre le squadre che andremo a sfidare hanno allestito delle rose di primissimo livello e con tanta esperienza. Sappiamo che sarà un’avventura veramente dura e ci sarà un sacco di lavoro da svolgere. Tuttavia non possiamo preoccuparci troppo delle altre squadre. Voglio che i ragazzi lavorino al meglio, perché io posso controllare il gruppo e supportarlo. Noi italiani siamo conosciuti per essere grandi lavoratori e questo è un aspetto che ho visto fin da subito osservando la squadra. Sono fiducioso e consapevole di aver preso la strada giusta, le soddisfazioni arriveranno.

Il punto forte della tua squadra, qual è?

Abbiamo alcuni giocatori veramente esperti e alcuni giocatori giovani che hanno grandi qualità e carriere di altissimo spessore, davanti a loro. Vorrei che il punto forte dell’Italia fosse in gruppo.

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Italy v Tonga, Venerdì 20 ottobre, Callendar Park, Innisfail

Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

 


 

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Rugby League World Cup – Gli azzurri

Il commissario tecnico della nazionale italiana Cameron Ciraldo ha diramato la lista degli atleti convocati per la Rugby League World Cup 2017

Ai convocati definitivi si aggiungono 4 ‘shadow players’, che seguiranno la squadra e si terranno a disposizione

Rispetto al Mondiale precedente, confermati Mark Minichiello (capitano), Ryan Ghietti, Paul Vaughan, Josh Mantellato, Cristophe Calegari, Joel Riethmuller, Brenden Santi, Gavin Hiscox, Gioele Celerino e James Tedesco.

© Brian King / Per concessione KingsPix

Come shadow players, lo staff azzurro ha scelto Dean Parata, Jack Campagnolo, Kieren Quabba e Ricardo Parata. Diversi di questi giocatori si sono ben distinti nel Test Match contro Malta, chiusosi in pareggio (24-24). 

Nel caso scendessero in campo, guadagnerebbero il debutto a livello di test Daniel Alvaro, Nathan Brown, Jack Johns e Nathan Milone

Affiancheranno il capo-allenatore Ciraldo – 3 caps da giocatore nel 2013 – Kelly Rolleston ed Anthony Minichiello, capitano della Nazionale 4 anni fa e leggenda dei Sydney Roosters e di New South Wales. 

Prima convocazione mondiale a league per Mirco Bergamasco, nazionale ‘dual code’. 

paolocilli.com PH / Per gentile concessione Saluzzo NWR

Di seguito la lista dei 25 azzurri. 

F.I.R.L.  – Rugby League World Cup 2017 – Squadra definitiva

Daniel Alvaro – Parramatta Eels *
Mirco Bergamasco – Leoni Veneti
Nathan Brown – Parramatta Eels *
Christopher Calegari – Palau XIII Broncos
Terry Campese – Queanbeyan Blues
Justin Castellaro – Northern Pride
Gioele Celerino – Saluzzo NWR/Tully Tigers
Chris Centrone – Wyong Roos
Mason Cerruto –Penrith Panthers/St Marys
Ryan Ghietti – Northern Pride
Gavin Hiscox – Central Queensland Capras
Jack Johns – Newcastle Knights *
Richard Lepori – Oldham Roughyeds
Josh Mantellato – Wyong Roos
Mark Minichiello, capitano – Hull FC
Nathan Milone – Wests Tigers *
Giuseppe Pagani – Lions Brescia
Joel Riethmuller – Northern Pride
Brendan Santi –Sydney Roosters/Wyong Roos
James Tedesco, vice-capitano – Wests Tigers
Joel Tramontana –Canterbury-Bankstown Bulldogs
Paul Vaughan – St George Illawarra Dragons
Jayden Walker – Cronulla-Sutherland Sharks
Colin Wilkie – Northern Pride
Shannon Wakeman – Huddersfield Giants

Shadow Players

Jake Campagnolo – Northern Pride
Dean Parata – Blacktown Workers
Ricardo Parata – Burleigh Bears
Kieran Quabba – Townsville Districts Blackhawks

* = Esordiente.

STAFF:

Allenatore – Cameron Ciraldo 
Ass. Allenatore – Anthony Minichiello
Ass. Allenatore – Kelly Rolleston 
Team Manager – Reno Santaguida 
Ass. Team Manager – Fabio Di Pietro
TLO – Mick Pezzano
High Performance Manager – Reece Williams
Phisyo – Kieran Morgan
Sport Science – Roberto Nicoletta
Gear Manager – Carmine Barbaro
Australia Media Liaison/NRL Welfare – Andrew Ryan 
Presidente – Orazio D’Arro
Vice Presidente – Tiziano Franchini
Football Operations – Tony Zappia
Commercial Manager – Tony Licastro
Membro del Board – Salvatore Pezzano
Media Manager – Davide Macor
Social Media Manager – Matteo Portoghese



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Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 10/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Test Match, l’Italia pareggia 24-24 con Malta a Sydney

[Images courtesy of Bryden Sharp Photography]


È finito in parità il Test Match di Bossley Park (Sydney) tra Italia e Malta.

Si trattava di una prova importante per entrambe le compagini, dati i punti di ranking Rugby League International Federation in palio, la sanzione ufficiale dell’incontro come test e l’imminenza della Rugby League World Cup per gli azzurri. 

Davanti al pubblico del Club Marconi, storica casa della pratica sportiva della comunità italiana in Australia (vedi il Marconi Stallions Football Club, fondato nel 1956 da italiani), le formazioni si sono date battaglia per 80′, in un contesto tecnico molto equilibrato

Test Match – game on !

Geplaatst door Malta Rugby League (MRL) op zaterdag 7 oktober 2017

 

Prestazione perfetta al piede per Mirco Bergamasco (Leoni Veneti), che col suo 4/4 dalla piazzola ha arrotondato il punteggio dell’Italia League.
Sugli scudi con una meta ciascuno Jayden Walker (classe 1996 dei Cronulla-Sutherland Sharks) e Jack Campagnolo, esordiente giovane dei Northern Pride. 

Premiato migliore in campo per gli azzurri Ricardo Parata, autore di 2 mete. Una prova solida da parte del ragazzo dei Burleigh Bears, all’esordio assoluto a livello di test. Dall’altra parte è stato Ben Stone, figlio del tecnico degli Huddersfield Giants Rick Stone, a ricevere il premio di MOTM.  

Assieme a Ricardo e Jack, altri 7 azzurri hanno raccolto il primo cap internazionale. 

Malta, 19/a nel ranking RLIF e reduce dal secondo posto nello European Championship C alle spalle della Spagna, ha dominato le fasi iniziali a livello di gioco, spingendo parecchio sull’acceleratore, a gestire campo e possesso. Più cinici gli azzurri, bravi a sfruttare ogni buco concesso dalla difesa de l-Kavallieri e rendersi pericolosi. 

Meta maltese in avvio (converte Glanville), ma pronta reazione azzurra: è Campagnolo a marcare, con conversione di Bergamasco
Qui, Aiden e Mirco – incaricati di occuparsi dei calci dai rispettivi coach – iniziano un duello a distanza, che terminerà pari e patta: percentuale immacolata per entrambi e 100% al piede

L’Italia va, comunque: Walker allunga (10-6) e le cose si complicano per Attard e compagni. Complici indisciplina ed errori alla mano, la difesa azzurra è costretta a diversi set difensivi uno dopo l’altro, ma la barricata regge: abnegazione e concentrazione i concetti chiave, si va all’intervallo sul 12-6.

Nella ripresa si allarga il solco: è il tallonatore Ricardo Parata a bucare i maltesi e, complice il piede di Bermamasco, il tabellone del Marconi Stadium sorride ai colori azzurri (18-6). 

Ora però, invece che chiuderla, alla Nazionale viene un po’ il ‘braccino corto’: Malta rientra ed è un break pesante, con 2 mete nello spazio di pochi minuti (18-18).
I Knights, addirittura, mettono freccia e sorpassano (18-24, Glanville ancora perfetto) ma l’Italia, con grinta e professionalità, la rimette in piedi: di nuovo Parata – esordio da sogno – va oltre per la meta trasformata del 24-24 finale

Pareggio tutto sommato giusto, espressione dei valori in campo e della forza di entrambe le nazionali. 

Ecco le parole del capitano maltese Jake Attard: «È stato un match molto tirato. Ringrazio inoltre tutti i miei compagni e l’organizzazione per aver messo su tutto ciò e averci permesso di onorare la maglia. Complimenti all’Italia per la prestazione, è una squadra molto valida. In bocca al lupo ai Mondiali!». 

Co-capitani di giornata Christian Bate e Gioele Celerino, Seconda/Terza Linea impegnato stagione scorsa con Saluzzo NWR e Tully Tigers (Queensland). 

Christian, vincitore del Sydney Shield Player of the Year award e della Brad Fittler Medal per le sue prestazioni in campionato, si è congratulato con gli avversari per la prova offerta, facendo inoltre i complimenti ai giocatori di formazione italiana scesi in campo. 

Guarda all’oggi e al domani Gioele: «Sono molto felice di essere qui. Ricordi ed esperienze di questo tipo sono importantissimi e aiuteranno lo sviluppo del rugby league nel nostro paese. Questo tipo di match è semplicemente pazzesco e spero un giorno il rugby league possa diventare uno degli sport più importanti e diffusi in Italia». 

La Nazionale proseguirà ora la preparazione in vista della Coppa del Mondo, mentre Malta è attesa dal test match con l’Ungheria sempre al Club Marconi. 
Prossimo appuntamento con i colori azzurri per venerdì 20 ottobre a Innisfail (Queensland), dove Minichiello e compagni affronteranno Tonga in un’amichevole pre-mondiale.
Obiettivo oliare gli ultimi meccanismi in vista dell’esordio iridato contro l’Irlanda, ma il pensiero va anche al 15-0 subito ad Halifax nel 2013. 

ITALIA-MALTA 24-24 (18-6 HT)
Calciatori: Bergamasco (Italy) 4/4, Glanville (Malta) 4/4. 
Mete Italia: Campagnolo, Walker, Parata (2). 


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Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 09/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Wheelchair Rugby League World Cup – Francia sul tetto del Mondo (MondoSportivo.it)

 di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it 

In archivio l’edizione 2017 della Wheelchair Rugby League World Cup, organizzata e ospitata dalla Francia. 7 le squadre ai nastri di partenza, pronostico rispettato sia per il toto-finaliste che per l’esito della finalissima: Francia-Inghilterra è valsa l’oro ai mondiali 2013 e a Euro 2015 e francesi e inglesi si sono confermati i dominatori della disciplina, con nuovamente Les Bleus a primeggiare e godersi il primo posto.
Ma non è stato facile e, durante la finale di Perpignan, la Francia ha sudato ben oltre le proverbiali 7 camicie: a lungo in svantaggio, ha avuto davvero paura di perderla.

Il pronosticocome ci aveva confermato il ct italiano Robert Fassolette in sede di presentazione del torneo, era tutto dalla parte dei transalpini. Nonostante l’exploit inglese agli Europei 2015, o forse proprio per questo: difficilmente i campioni del mondo avrebbero nuovamente abbassato la guardia, difficile se non impossibile batterli in 2 finali internazionali consecutive.

Sin qui i pronostici, ma poi il campo ha detto dell’altro. Per esempio, l’Inghilterra è messa benissimo in campo, come strategia di squadra e competenza dei giocatori: Simpson e compagni avevano un piano partita e lo hanno rispettato. Applicando con ordine e abnegazione l’idea di aggredire inizialmente – a sorpresa, a mo’ di imboscata – l’avversario favorito. Colpirlo a freddo e poi dedicarsi alla difesa, sporcando i palloni giusti e togliendo ai francesi, una a una, delle piccole certezze. Insinuare dei dubbi nella perfezione altrui e poi metterci, ovvio, il talento: Bechara è una forza della naturaBrown uno dei giocatori più brillanti della Coppa del Mondo, Boardman ha fatto bene sia in attacco che nelle penalità.

Al riposo sul 10-10, davanti a 2.500 spettatori, Francia e Inghilterra continuavano a dirsi (e darsi…) qualcosa nella ripresa. Dove pure, tutti, avremmo predetto il crollo degli inglesi, schiacciati dai ritmi di un avversario letale appena gli concedi campo, ma dove – bravura loro o mancanza dei Bleus? – di crollo non s’è vista manco l’ombra.
Vero che le mete di Denuwelaere e Plaza qualche avvisaglia la davano, ma abbiamo avuto una partita viva ed equilibrata sino alla fine. Quando l’Inghilterra – sfortunata oppure semplicemente parente della sua nazionale principale, abituata a sciogliersi sul più bello– ha concesso una penalità lungo la linea di meta francese ed è caduta, stavolta definitivamente, 38-34.

Una finale epica – aggettivo abusato nella cronaca sportiva eppure valido stavolta – anche grazie a un Wheelchair Rugby League variante elettrizzante di uno sport già accattivante di suo. Una partita che ha chiuso una Coppa del Mondo positiva per il movimento tutto, a partire dalla nazionale italiana, quarta al termine della ‘finalina’ contro l’Australia (58-45) a Saint-Orens-de-Gameville, in un percorso molto positivo che ci si augura sia solo l’inizio per il radicamento locale della disciplina.
Ma nessuno, dalla Scozia lanterne rouge del torneo alla Spagna, passando per gli orgogliosissimi Galles e Australia, ha demeritato e tutti – in un modo o nell’altro – portano a casa qualcosa di nuovo, di utile: nuovi ricordicompetenzecontatti e chilometraggio ad alto livello. Alla prossima!

 
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Wheelchair Rugby League World Cup – Un’Italia da top 4 (MondoSportivo.it)

di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it

Resterà scolpita nella storia l’impresa dell’Italia alla Wheelchair Rugby League World Cup 2017.
I ragazzi di coach Robert Fassolette sono arrivati infatti fino alle semifinali, battendo in serie in amichevole Spagna (32-30) e poi nel torneo Scozia (6-110), ancora Spagna (39-68) e soprattutto Galles (108-24) ai quarti.

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Nella sfida di Tolosa contro la Francia campione del mondo, gli azzurri si sono arresi 98-6. Punteggio netto ed esito mai in discussione, data la superiorità dei transalpini in ogni fase di gioco e su entrambe le metà campo. Fluidi nella manovra, veloci alla mano e solidi difensivamente, i francesi hanno rappresentato uno scoglio impossibile da superare per la Nazionale, a segno soltanto nella ripresa con i punti della consolazione.

ll ko in semifinale non cancella né toglie meriti al percorso di una squadra allestita in poco tempo eppure capace sin da subito di essere performante. Fondamentale, sul piano mentale e della consapevolezza nei propri mezzi, la rimonta con la Spagna nella fase a gironi: da situazione di netto svantaggio all’intervallo, una reazione pronta, determinata ed efficace davanti a un avversario di livello.

Per gentile concessione FFR XIII – Fédération Française de Rugby à XIII

«Sono soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi – commenta coach Fassolette, allenatore dell’Italia di Wheelchair Rugby League – hanno dimostrato sul campo di essere una squadra e i risultati parlano da soli. Cosa ho detto ai ragazzi prima della Francia? Di giocare da Italia e di divertirsi, non capita tutti i giorni di giocare una semifinale di Coppa del Mondo».

Wheelchair Rugby League World Cup 2017 – Risultati

Spagna-Italia 30-32
Francia-Australia 70-16

Australia-Galles 72-24
Scozia-Italia 6-110
Francia-Inghilterra 71-31
Galles-Inghilterra 32-78
Spagna-Italia 39-68
Francia-Australia 102-22
Scozia-Spagna 18-54
Francia-Galles 118-10
Australia-Inghilterra 26-80

Australia-Spagna 49-40
Italia-Galles 108-24

Inghilterra-Australia 78-36
Francia-Italia 98-6

Spagna-Galles 27/07/2017 14:00
Australia-Italia 27/07/2017 18:30

Francia-Inghilterra 28/07/2017 19:00

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L’Italia di Wheelchair Rugby League FIRL è in semifinale Mondiale

Gli Azzurri di coach Fassolette affronteranno questa sera la Francia campione del mondo in carica

 

L’Italia di Wheelchari Rugby League è in semifinale Mondiale : gli Azzurri di coach Fassolette, infatti, dopo tre vittorie consecutive, l’ultima nei quarti di finale contro il Galles (108 – 24), affronteranno questa sera alle 18.30, presso il Liceo Caffarelli di Tolosa la Francia, detentrice del titolo Mondiale e padrona di casa. L’Italia di Wheelchair Rugby League ha dimostrato sul campo di essere squadre moto organizzata e con un innata capacità offensiva che le permette di essere pungente in ogni azione e non dare mai punti di riferimento agli avversari. <<Sono soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi – commenta coach Fassolette, allenatore dell’Italia di Wheelchair Rugby League – hanno dimostrato sul campo di essere una squadra e i risultati parlano da soli. Questa sera affronteremo la Francia, non sarà facile, ma andiamo a Tolosa per giocare la gara a viso aperto e senza timore. Cosa dirò ai ragazzi? Di giocare da Italia e di divertirsi, non capita tutti i giorni di giocare una semifinale di Coppa del Mondo>>.

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Wheelchair Rugby League World Cup: 2/a giornata – Italia, che rimonta contro la Spagna! (MondoSportivo.it)

 di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it

Grande exploit in rimonta della Nazionale di Wheelchair Rugby League, che nella seconda giornata della Coppa del Mondo in corso in Francia ha piegato la Spagna con un 39-68 figlio di un secondo tempo d’autore.
La Selección e gli Azzurri erano infatti andati al riposo sul punteggio di 35-18 e in pochi si sarebbero immaginati la rimonta di Laurent Blasczak (Man of the Matche compagni.

In cronaca, break italiano in avvio (0-10), ma Spagna pronta a reagire con meta di CarlosMolina a breve giro di posta. Se l’Italia c’è (trasformata penalità da fuorigioco spagnolo), gli iberici insistono e la mettono in difficoltà: Theo González va oltre dopo azione personale e Máxime Cabanne è preciso sia dalla piazzola che nel marcare. Ancora González e Raúl Ortiz aumentano il vantaggio della Spagna e su questa falsariga si va all’intervallo: Italia Wheelchair sotto di 17 e musi un po’ lunghi rispetto al felice esordio con la Scozia.

Nella ripresa, tuttavia, ecco l’inversione di marcia: cresce l’intensità difensiva dello sforzo azzurro e diventa realmente difficile, per gli spagnoli, guadagnare terreno e rendersi pericolosi. E anche nell’altra metà campo le cose sono cambiate: subito una meta trasformata e ben altro ritmo. Risaliamo la china: manovre d’avvicinamento (39-28) e poi sorpasso (39-44). La nuova reazione del Toro è coraggiosa ma timida e ormai i ragazzi di Robert Fassolette si godono la meritata seconda vittoria in altrettante uscite.

Per gentile concessione RFL. The Rugby Football League

Sguardo al resto del tabellone, autoritaria l’affermazione dell’Inghilterra sul Galles (32-78), come quella della Francia sull’Australia (102-22).
Squadre nuovamente in campo oggi pomeriggio a Saint-Jory-Gymnase du Lac, a partire dalle 14 (Scozia-Spagna).
L’Italia riposerà, in attesa di conoscere il nome dell’avversario nella fase a eliminazione diretta; per adesso, la soddisfazione di una qualificazione presa con autorevolezza e con 2 vittorie di ampio scarto.

Wheelchair Rugby League World Cup 2017 – 2/a giornata

Galles-Inghilterra 32-78
Spagna-Italia 39-68
Francia-Australia 102-22

Prossime partite:

Scozia-Spagna 24/07/2017 14:00
Francia-Galles 24/07/2017 16:30
Australia-Inghilterra 24/07/2017 19:00

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Vittoria straripante per l’Italia di Wheelchair Rugby League alla prima Mondiale

Gli Azzurri a Carcassonne (Francia) si impongono nettamente sulla Scozia, 110 – 6 il risultato finale

Vittoria straripante per l’Italia di Wheelchair Rugby League alla prima Mondiale: gli Azzurri, infatti, a Carcassonne (Francia) sono riusciti ad imporsi nettamente sulla scozia, 110 – 6 il risultato finale. Un buon inizio per una Nazionale alla prima esperienza internazionale, che tuttavia può davvero arrivare lontano in questa Coppa del Mondo; ora per i ragazzi di coach Fassolette, intatti, ci sarà il test contro la Spagna, una gara difficile, ma che l’Italia League può decisamente fare sua, considerato anche la vittoria in amichevole contro gli iberici, durante la preparazione al Mondiale. <<Contro la Scozia abbiamo dominato e giocato una gran bella partita – commenta Robert Fassolette, coach dell’Italia di Wheelchair Rugby League – ho visto segnali positivi e grande determinazione da parte dei ragazzi. Ora godiamoci il momento, ma con la testa già alla Spagna>>.

Orazio D’Arrò, presidente della FIRL (Federazione Italiana Rugby League), si dice entusiasta e orgoglioso di questi atleti: <<Ho visto la gara in diretta streaming e posso dire di essere entusiasta di questa nazionale. Ho visto un gruppo con carattere, voglia di vincere e tanta qualità. Noi come Federazione investiremo in questo movimento perché devono continuare a crescere per poter competere sempre più in alto e non porsi limiti, anche a livello internazionale>>.

Di seguito l’Italia League che ha surclassato la Scozia XIII: Lodico, Ferrari, Filice, Howarth, Pennella, Guttadoro, Verdi, Barat, Guigou; All. Robert Fassolette.

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Wheelchair Rugby League: tutto è pronto per l’esordio dell’Italia al Mondiale in Francia

Gli Azzurri esordiranno domani alle 16.30 contro la Scozia. Nell’amichevole pre – Mondiale vittoria di misura sulla Spagna (32 – 30)

L’Italia FIRL (Federazione Italiana Rugby League) è pronta ad esordire nella Coppa del Mondo di Wheelchair Rugby League: gli azzurri, guidati dal tecnico francese Robert Fassolette, esordiranno domani alle 16.30 contro la Scozia presso lo stadio di Carcassonne; poi ci sarà la gara a Pamiers contro la Spagna il 22 luglio, sempre alle 16.30. SI tratta della prima partecipazione dell’Italia alla manifestazione Mondiale XIII di Wheelchair, ma gli Azzurri hanno già ben figurato nell’amichevole contro la Spagna dove sono riusciti ad imporsi di misura: 32 – 30 il risultato finale. Prima di Scozia-Italia, spazio ad Australia-Galles, che apriranno la manifestazione; alle 20, dopo la cerimonia d’apertura, il clou con la sfida tra i padroni di casa e campioni del mondo della Francia e l’Inghilterra. Sarà a tutti gli effetti la replica della finalissima iridata del 2013 (44-40 a Gillingham). <<Sono entusiasta della partecipazione dei ragazzi a questa Coppa del Mondo e fiero dell’atteggiamento che fin da subito hanno messo in campo – commenta Orazio D’Arrò, presidente della Federazione Italiana di Rugby League – mi aspetto che questa squadra cresca, si diverta e si tolga tante più soddisfazioni possibile. Per il futuro cercheremo di dare spazio e coinvolgere quanti più ragazzi riusciremo, abbiamo un progetto di sviluppo da portare avanti assieme al nostro head coach Robert Fassolette, un’istituzione di questa disciplina. Come vedo l’esordio con la Scozia? Non sarà facile, sicuramente, Questa squadra, tuttavia, ha cuore, grande qualità e voglia di vincere>>. 

Di seguito i convocati dell’Italia di Wheelchair Rugby League: Lodico, Ferrari, Filice, Howarth, Pennella, Guttadoro, Verdi, Barat, Guigou; All. Robert Fassolette. 

Per chi volesse avere maggiori informazioni scrivere a info@firl.it 

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