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L’Italia League entra nel vivo della preparazione mondiale. La parola a coach Ciraldo

L’Italia League entra nel vivo della preparazione Mondiale e l’head coach Cameron Ciraldo fa il punto della situazione.

Ciraldo prima di diventare allenatore è stato un giocatore di livello in Australia e ha vestito la maglia azzurra dal 2009, fino al Mondiale 2013, evento in cui ha ricoperto il ruolo di vice capitano.

In carriera vanta presenze nelle squadre più importanti dell’NRL: dai Cronulla-Sutherland Sharks, ai Newcastele Knights, fino ai Penrith Panthers, compagine con cui ha chiuso la carriera a fine 2013.
Dal 2015 allena nel campionato giovanile di Rugby League.

Come ti stai preparando a questa Coppa del Mondo, la prima da allenatore?

Sono davvero entusiasta dell’occasione di rappresentare l’Italia alla 2017 Rugby League World Cup. Penso che insieme a tutta la squadra di tecnici abbiamo messo insieme una squadra veramente competitiva sul campo. Per arrivare a questa avventura, poi, abbiamo faticato molto e non solo sul campo; come FIRL siamo stati in grado ricreare una squadra di lavoro molto professionale e ora è arrivato il momento di onorare la maglia niente di meno che alla Coppa del Mondo.

Cosa pensi della squadra che sei riuscito ad allestire? Sei fiducioso?

Sono molto contento rispetto al gruppo, penso che abbia le giuste qualità per affrontare questa manifestazione. Non tutti i ragazzi, poi, sono professionisti e in molti hanno preso ferie dal lavoro pur di poter rappresentare l’Italia e questa è una cosa che gli fa onore. Ora tuttavia dobbiamo solo pensare a lavorare e preparare al meglio questa avventura Mondiale.

A destra, coach Ciraldo in maglia azzurra nel 2013

Dove pensi possiate arrivare?

Al momento ci siamo concentrati solo sulla nostra prima gara, quella contro l’Irlanda. Siamo consapevoli di andare ad affrontare una squadra molto forte e per questo dobbiamo prepararci al meglio per riuscire a vincere.
Prima sei stato un giocatore dell’Italia, ora l’allenatore. Un bel passo in avanti, come vivi questo cambiamento di ruolo? Sicuramente vedo le cose da una prospettiva diversa ora che sono dall’altra parte. Come giocatore pensi maggiormente al campo e fare del tuo meglio una partita alla volta. Come allenatore devi pianificare e preparare tutto nella maniera più serie a e professionale possibile. Per noi ci sono stati 12 mesi di grande lavoro, dietro le quinte, diciamo, tanto in Italia quanto qui in Australia, il tutto per organizzare al meglio questo Mondiale. Come nazionale siamo estremamente fortunati ad avere un grande gruppo di lavoro, degli sponsor e dei sostenitori così disponibili a sostenerci al fine di poter lavorare nel miglior modo possibile.
Una breve analisi delle prossime avversarie: Usa, Figi e Irlanda. Tutte e tre le squadre che andremo a sfidare hanno allestito delle rose di primissimo livello e con tanta esperienza. Sappiamo che sarà un’avventura veramente dura e ci sarà un sacco di lavoro da svolgere. Tuttavia non possiamo preoccuparci troppo delle altre squadre. Voglio che i ragazzi lavorino al meglio, perché io posso controllare il gruppo e supportarlo. Noi italiani siamo conosciuti per essere grandi lavoratori e questo è un aspetto che ho visto fin da subito osservando la squadra. Sono fiducioso e consapevole di aver preso la strada giusta, le soddisfazioni arriveranno.

Il punto forte della tua squadra, qual è?

Abbiamo alcuni giocatori veramente esperti e alcuni giocatori giovani che hanno grandi qualità e carriere di altissimo spessore, davanti a loro. Vorrei che il punto forte dell’Italia fosse in gruppo.

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Italy v Tonga, Venerdì 20 ottobre, Callendar Park, Innisfail

Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

 


 

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Venerdì Tonga-Italia a Innisfail. Conosciamo i nostri avversari

[Immagine concessa da NRLPhotos]

Le nazionali di Tonga e Italia si affronteranno venerdì 20 ottobre a Innisfail (Queensland) nell’ultimo warm-up prima della Coppa del Mondo

I tongani, attuale 11/a forza del ranking Rugby League International Federation (RLIF), si sono qualificati alla kermesse iridata grazie al 28-8 inflitto alle Isole Cook il 17 ottobre 2015 a Campbelltown (Australia).
Rispetto a quella partita, giocata davanti a 5 mila spettatori nello stadio abitualmente casa dei Wests Tigers nella NRL, il XIII di coach Kristian Woolf ha migliorato la qualità dell’organico, grazie soprattutto alle scelte di diversi top player, che hanno rifiutato le convocazioni delle  nazionali di punta per poter onorare e rappresentare le origini delle rispettive famiglie. 

Parliamo, soprattutto, di Jason Taumalolo, fortissima Terza Linea dei North Queensland Cowboys finalisti NRL 2017, ha scelto di giocare per Tonga e non per Nuova Zelanda. Si tratta di un elemento tra i più performanti al mondo nel ruolo, che sposta tanti equilibri: classe 1993, ha indossato la casacca di Mate Ma’a Tonga e Kiwis a livello di test, guadagnandosi poi per le prestazioni in campionato la convocazione all’NRL All Stars 2015.
191 cm per 113 kg, il n. 13 dei Cowboys vanta nel suo palmarès la vittoria del campionato australiano 2016 e del successivo World Club Challenge, conquistato a Leeds nel febbraio 2016. 

Una decisione simile l’ha presa anche Andrew Fifita, pilone in forza ai Cronulla Sharks e punto fermo di New South Wales nello State of Origin. Il 28enne ex Tigers ha infatti accettato la chiamata di Tonga invece che quella dell’Australia detentrice del titolo iridato. 

«Mi hanno molto deluso alcuni commenti e reazioni alle decisioni di Jason ed Andrew. Sono stati molto coraggiosi e fieri nel voler rappresentare il loro retaggio familiare. Devo essere sinceroha spiegato coach Woolf in un suo articolo per The Player Voicenon mi aspettavo di averli a disposizione. È normale: non possiamo pagare i gettoni di presenza che pagano le nazionali d’élite né abbiamo la loro organizzazione. Ma stavolta è successo qualcosa di diverso. Le famiglie di questi ragazzi hanno lasciato Tonga in cerca di una vita migliore in Nuova Zelanda o in Australia. Sono arrivatiein un nuovo paese, vi si sono stabilite lavorando sodo, spesso svolgendo lavori sottopagati, solo per dare una chance ai loro figli. Ecco: questi giocatori, rappresentando le loro radici familiari, stanno sostenendo le loro famiglie. Quelle stesse persone che hanno dato tutto per farli stare bene e avere un futuro».  

A parte le scelte individuali, effettivamente Tonga ha ora a disposizione una rosa di super livello. Si pensi, per esempio, all’ala Daniel Tupou (Sydney Roosters), 4 gettoni di Origin con NSW.
O al contingente che milita nella Super League inglese: Mahe Fonua e Sika Manu sono compagni di squadra del capitano azzurro Mark Minichiello all’Hull FC, Ukuma Ta’ai gioca insieme all’italiano Shannon Wakeman con gli Huddersfield Giants, Samisoni Langi è stato ingaggiato da Leigh per il finale di stagione.
Per non parlare di Sam Moa (Catalans), Ben Murdoch-Masila e Manu Vatuvei (Salford Red Devils). 

Proprio il nome Salford rievoca, in questi giorni, buoni ricordi nella memoria dei tifosi azzurri.
Esattamente 4 anni fa infatti l’AJ Bell Stadium di Eccles ospitava l’amichevole pre Mondiale 2013 tra Inghilterra e Italia, chiusosi con lo storico 14-15 a favore degli azzurri. 
Anche stavolta, come alla vigilia della passata RLWC, lo staff della Nazionale ha scelto un avversario forte (e sulla carta favorito) per l’ultima prova prima del grande ballo. 

Uno scatto della storica amichevole di 4 anni fa

«Si tratta di affinare le combinazione, sistemare i dettagliha raccontato al Cairns Post il Team Manager dell’Italia Reno Santaguidaperché manca poco alla Coppa del Mondo e ci serve questo tipo di contesto. Giocare ci aiuterà a cementare il gruppo, siamo molto carichi. La cultura che portiamo avanti è quella del duro lavoro, dell’impegno. Ed è la stessa mentalità della città di Innisfail, dove vivono forti e ben radicate comunità italiane e tongane. Da quel che mi dicono, sarà una grande festa che coinvolgerà tante persone».

Appuntamento per venerdì 20 ottobre al Callendar Park di Innisfail. Partita che non assegnerà caps a livello di test ma di sicuro interesse, sia per il livello dei giocatori in campo che per l’imminenza dell’esordio mondiale (29 ottobre con l’Irlanda a Cairns).

In programma anche la sfida tra la nazionale femminile della Papua Nuova Guinea e una selezione Cassowary Coast composta da giocatrici del Queensland del Nord, oltre a quella tra due rappresentative di italiani d’Australia di Queensland e New South Wales. 


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Italy v Tonga, Venerdì 20 ottobre, Callendar Park, Innisfail

Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 18/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Rugby League World Cup – Gli azzurri

Il commissario tecnico della nazionale italiana Cameron Ciraldo ha diramato la lista degli atleti convocati per la Rugby League World Cup 2017

Ai convocati definitivi si aggiungono 4 ‘shadow players’, che seguiranno la squadra e si terranno a disposizione

Rispetto al Mondiale precedente, confermati Mark Minichiello (capitano), Ryan Ghietti, Paul Vaughan, Josh Mantellato, Cristophe Calegari, Joel Riethmuller, Brenden Santi, Gavin Hiscox, Gioele Celerino e James Tedesco.

© Brian King / Per concessione KingsPix

Come shadow players, lo staff azzurro ha scelto Dean Parata, Jack Campagnolo, Kieren Quabba e Ricardo Parata. Diversi di questi giocatori si sono ben distinti nel Test Match contro Malta, chiusosi in pareggio (24-24). 

Nel caso scendessero in campo, guadagnerebbero il debutto a livello di test Daniel Alvaro, Nathan Brown, Jack Johns e Nathan Milone

Affiancheranno il capo-allenatore Ciraldo – 3 caps da giocatore nel 2013 – Kelly Rolleston ed Anthony Minichiello, capitano della Nazionale 4 anni fa e leggenda dei Sydney Roosters e di New South Wales. 

Prima convocazione mondiale a league per Mirco Bergamasco, nazionale ‘dual code’. 

paolocilli.com PH / Per gentile concessione Saluzzo NWR

Di seguito la lista dei 25 azzurri. 

F.I.R.L.  – Rugby League World Cup 2017 – Squadra definitiva

Daniel Alvaro – Parramatta Eels *
Mirco Bergamasco – Leoni Veneti
Nathan Brown – Parramatta Eels *
Christopher Calegari – Palau XIII Broncos
Terry Campese – Queanbeyan Blues
Justin Castellaro – Northern Pride
Gioele Celerino – Saluzzo NWR/Tully Tigers
Chris Centrone – Wyong Roos
Mason Cerruto –Penrith Panthers/St Marys
Ryan Ghietti – Northern Pride
Gavin Hiscox – Central Queensland Capras
Jack Johns – Newcastle Knights *
Richard Lepori – Oldham Roughyeds
Josh Mantellato – Wyong Roos
Mark Minichiello, capitano – Hull FC
Nathan Milone – Wests Tigers *
Giuseppe Pagani – Lions Brescia
Joel Riethmuller – Northern Pride
Brendan Santi –Sydney Roosters/Wyong Roos
James Tedesco, vice-capitano – Wests Tigers
Joel Tramontana –Canterbury-Bankstown Bulldogs
Paul Vaughan – St George Illawarra Dragons
Jayden Walker – Cronulla-Sutherland Sharks
Colin Wilkie – Northern Pride
Shannon Wakeman – Huddersfield Giants

Shadow Players

Jake Campagnolo – Northern Pride
Dean Parata – Blacktown Workers
Ricardo Parata – Burleigh Bears
Kieran Quabba – Townsville Districts Blackhawks

* = Esordiente.

STAFF:

Allenatore – Cameron Ciraldo 
Ass. Allenatore – Anthony Minichiello
Ass. Allenatore – Kelly Rolleston 
Team Manager – Reno Santaguida 
Ass. Team Manager – Fabio Di Pietro
TLO – Mick Pezzano
High Performance Manager – Reece Williams
Phisyo – Kieran Morgan
Sport Science – Roberto Nicoletta
Gear Manager – Carmine Barbaro
Australia Media Liaison/NRL Welfare – Andrew Ryan 
Presidente – Orazio D’Arro
Vice Presidente – Tiziano Franchini
Football Operations – Tony Zappia
Commercial Manager – Tony Licastro
Membro del Board – Salvatore Pezzano
Media Manager – Davide Macor
Social Media Manager – Matteo Portoghese



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Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 10/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Italia League: scelti i 54 giocatori che si giocheranno un posto ai Mondiali

L’head coach Cameron Ciraldo ha diramato i nomi degli atleti monitorati in vista delLA RLWC

Il commissario tecnico della nazionale italiana di rugby league Cameron Ciraldo ha diramato la lista dei nomi dei 54 atleti attualmente sotto osservazione in vista della Rugby League World Cup 2018
Si tratta della cosiddetta train on squad, che lascia ampio margine di manovra in vista della riduzione a 24 convocati da attuare a ridosso del ritiro in Australia. 

Compongono la lista giocatori provenienti sia dal campionato italiano che dalle leghe professionistiche di Inghilterra, Francia e Australia.
In particolare, trovano spazio diversi dei giocatori che si sono messi in luce durante la finestra internazionale di giugno (trasferta in Libano e test in casa con la Spagna), disputata sotto domestic quota
Innalzano la qualità del gruppo, naturalmente, diverse stelle dei massimi campionati professionistici, militanti in particolare in Super League (Inghilterra) ed NRL (Australia).

Copyright © Steve Christo / RLWC 2017

Ecco allora, su tutti James Tedesco, estremo titolare di New South Wales. Ma anche il nome di Aidan Guerraseconda/terza linea dei Sydney Roosters, prossimo al passaggio ai Newcastle Knights – dopo la positiva esperienza in azzurro nel 2013, corroborata dalla Grand-Final vinta nello stesso anno e dall’esperienza con Queensland a livello di State of Origin; ma anche Paul Vaughan, pilone ex Canberra, reduce da una stagione super coi St George Illawarra Dragons. Per non parlare di Josh Mantellato e Terry Campese – duo ex Hull KR – che aggiunge tanta qualità nel gioco al piede e nelle punizioni.

Prestigiosa anche la chiamata degli avanti Daniel Alvaro e Nathan Brown, sugli scudi quest’anno coi Parramatta Eeels

E non dimentichiamoci del contingente della Super League: Mark Minichiello porta con sé, oltre a tanto chilometraggio ad alto livello, le 2 Challenge Cup vinte a Wembley con Hull FC, mentre Oliver Gildart – centro classe 1996 – si è messo in luce con la blasonata maglia di Wigan nel World Club Challenge oltre che in campionato e coppa.  Solido il 2017 di Shannon Wakeman, altro pilone in rampa di lancio: dopo la nomina nel 2016 Intrust Super Cup Team of the Year, l’ex Cutters si è ben ambientato in Inghilterra con la casacca degli Huddersfield Giants

La train on squad  combina la pratica al massimo livello di queste stelle con la crescita di 19 atleti di formazione italiana: «In Italia si  è lavorato tanto e questi 19 giocatori sono il frutto di questo sforzo – commenta coach Ciraldo che abbiamo uniformato al gruppo degli italiani che giocano in Australia. Posso dire che questa lista ha tanta qualità e la scelta della rosa definitiva non sarà certo facile. L’obiettivo, in ogni caso, è di provare a superare il primo girone e presentarci quindi al meglio delle nostre potenzialità al calcio d’inizio della Coppa del Mondo». 

Fanno parte della rosa anche Gioele Celerino, Simone Boscolo ed Edoardo Pezzano, atleti di formazione italiana attualmente impegnati nelle leghe australiane coi Tully Tigers (North Queensland).
Celerino, ormai veterano della Nazionale e parte del gruppo iridato già in Gran Bretagna nel 2013, si è ben distinto in prima squadra ottenendo diversi premi di Man of the Match, mentre Boscolo e Pezzano si sono messi in luce contribuendo alla vittoria della Second Division del campionato del distretto di Cairns

Embed from Getty Images

Proprio a Cairns prenderà il via l’avventura azzurra alla RLWC 2017, domenica 29 ottobre contro l’Irlanda a Barlow Park.
Farà di tutto per esserci ovviamente anche Mirco Bergamasco, nazionale dual code – 89 caps nell’Italia di rugby union, un’esperienza nel Seven e per ora 4 caps con l’Italia League – attualmente in forza ai Leoni Veneti. La stella ex Petrarca, Stade Français, Racing Métro, Rovigo e Zebre, vanta un’esperienza internazionale praticamente infinita e porta con sé l’abitudine ai tornei di alto livello: aggiungere alle 3 Rugby World Cup giocate con l’Italia union anche il Mondiale di rugby a 13 sarebbe la ciliegina sulla torta in una carriera di successi. 

Di seguito riportiamo la lista degli azzurri pre-selezionati dal ct Ciraldo, coadiuvato quest’anno dall’ex capitano della Nazionale Anthony Minichiello e da Kelly Rolleston, tecnico tra i più esperti in Italia

F.I.R.L. Rugby League World Cup 2017 – Training Squad

Aidan Guerra – Sydney Roosters
Alberto Mariani – Brianza Tigers
Alec Susino – Mounties
Alex Mammone – Halifax
Alvise Rigo – Leoni Veneti
Brenden Santi – Sydney Roosters/Wyong Roos
Chris Centrone – Wyong Roos 
Colin Wilkie – Northern Pride 
Christophe Calegari – Palau XIII Broncos
Daniel Alvaro – Parramatta Eels 
Fabio Borina – Spartans Catania
Dean Parata – Blacktown Workers 
Edoardo Pezzano – Spartans Catania/Tully Tigers 
Emanuele Passera – XIII del Ducato 
Fabrizio Ciaurro – XIII del Ducato
Gavin Hiscox – Central Queensland Capras
Gioele Celerino – Saluzzo NWR/Tully Tigers 
Giorgio Draghi – Brianza Tigers
Giuseppe Pagani – Lions Brescia
Ismail Byaoui – Lions Brescia
Jack Campagnolo – Northern Pride 
Jack Johns – Newcastle Knights 
James Tedesco – Wests Tigers 
Jayden Walker – Cronulla-Sutherland Sharks
Jaume Giorgis – Saluzzo NWR
Joe Tramontana – Canterbury-Bankstown Bulldogs
Joel Riethmuller – Northern Pride 
Josh Aloiai – Wests Tigers 
Josh Mantellato – Wyong Roos 
Justin Castellaro – Northern Pride 
Kieran Quabba –  Townsville Districts Blackhawks
Lorenzo Leandro – Lions Brescia 
Lucas Bruzzone – Saluzzo NWR 
Luis Lollo – Brianza Tigers 
Luke Polselli – Manly Sea Eagles
Mark Minichiello – Hull FC 
Mason Cerruto –Penrith Panthers/St Marys
Matt Parata – Souths Logan Magpies
Mirco Bergamasco – Leoni Veneti 
Nathan Brown – Parramatta Eels 
Nathan Milone – Wests Tigers 
Oliver Gildart – Wigan Warriors 
Davide Spinnato – XIII Lovers Palermo 
Patrick Ziliotti – Brianza Tigers 
Paul Vaughan – St. George Illawarra Dragons
Richard Lepori – Oldham Roughyeds
Ryan Ghietti – Northern Pride 
Ryan King – Cronulla-Sutherland Sharks
Ryan Tramonte – Windsor Wolves
Igor Gianmario – Spartans Catania 
Shannon Wakeman – Huddersfield Giants 
Simone Boscolo – Leoni Veneti/Tully Tigers 
Terry Campese – Queanbeyan Blues
Tommaso Nicoli – Leoni Veneti 


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Wheelchair Rugby League World Cup – Francia sul tetto del Mondo (MondoSportivo.it)

 di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it 

In archivio l’edizione 2017 della Wheelchair Rugby League World Cup, organizzata e ospitata dalla Francia. 7 le squadre ai nastri di partenza, pronostico rispettato sia per il toto-finaliste che per l’esito della finalissima: Francia-Inghilterra è valsa l’oro ai mondiali 2013 e a Euro 2015 e francesi e inglesi si sono confermati i dominatori della disciplina, con nuovamente Les Bleus a primeggiare e godersi il primo posto.
Ma non è stato facile e, durante la finale di Perpignan, la Francia ha sudato ben oltre le proverbiali 7 camicie: a lungo in svantaggio, ha avuto davvero paura di perderla.

Il pronosticocome ci aveva confermato il ct italiano Robert Fassolette in sede di presentazione del torneo, era tutto dalla parte dei transalpini. Nonostante l’exploit inglese agli Europei 2015, o forse proprio per questo: difficilmente i campioni del mondo avrebbero nuovamente abbassato la guardia, difficile se non impossibile batterli in 2 finali internazionali consecutive.

Sin qui i pronostici, ma poi il campo ha detto dell’altro. Per esempio, l’Inghilterra è messa benissimo in campo, come strategia di squadra e competenza dei giocatori: Simpson e compagni avevano un piano partita e lo hanno rispettato. Applicando con ordine e abnegazione l’idea di aggredire inizialmente – a sorpresa, a mo’ di imboscata – l’avversario favorito. Colpirlo a freddo e poi dedicarsi alla difesa, sporcando i palloni giusti e togliendo ai francesi, una a una, delle piccole certezze. Insinuare dei dubbi nella perfezione altrui e poi metterci, ovvio, il talento: Bechara è una forza della naturaBrown uno dei giocatori più brillanti della Coppa del Mondo, Boardman ha fatto bene sia in attacco che nelle penalità.

Al riposo sul 10-10, davanti a 2.500 spettatori, Francia e Inghilterra continuavano a dirsi (e darsi…) qualcosa nella ripresa. Dove pure, tutti, avremmo predetto il crollo degli inglesi, schiacciati dai ritmi di un avversario letale appena gli concedi campo, ma dove – bravura loro o mancanza dei Bleus? – di crollo non s’è vista manco l’ombra.
Vero che le mete di Denuwelaere e Plaza qualche avvisaglia la davano, ma abbiamo avuto una partita viva ed equilibrata sino alla fine. Quando l’Inghilterra – sfortunata oppure semplicemente parente della sua nazionale principale, abituata a sciogliersi sul più bello– ha concesso una penalità lungo la linea di meta francese ed è caduta, stavolta definitivamente, 38-34.

Una finale epica – aggettivo abusato nella cronaca sportiva eppure valido stavolta – anche grazie a un Wheelchair Rugby League variante elettrizzante di uno sport già accattivante di suo. Una partita che ha chiuso una Coppa del Mondo positiva per il movimento tutto, a partire dalla nazionale italiana, quarta al termine della ‘finalina’ contro l’Australia (58-45) a Saint-Orens-de-Gameville, in un percorso molto positivo che ci si augura sia solo l’inizio per il radicamento locale della disciplina.
Ma nessuno, dalla Scozia lanterne rouge del torneo alla Spagna, passando per gli orgogliosissimi Galles e Australia, ha demeritato e tutti – in un modo o nell’altro – portano a casa qualcosa di nuovo, di utile: nuovi ricordicompetenzecontatti e chilometraggio ad alto livello. Alla prossima!

 
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Wheelchair Rugby League World Cup – Un’Italia da top 4 (MondoSportivo.it)

di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it

Resterà scolpita nella storia l’impresa dell’Italia alla Wheelchair Rugby League World Cup 2017.
I ragazzi di coach Robert Fassolette sono arrivati infatti fino alle semifinali, battendo in serie in amichevole Spagna (32-30) e poi nel torneo Scozia (6-110), ancora Spagna (39-68) e soprattutto Galles (108-24) ai quarti.

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Nella sfida di Tolosa contro la Francia campione del mondo, gli azzurri si sono arresi 98-6. Punteggio netto ed esito mai in discussione, data la superiorità dei transalpini in ogni fase di gioco e su entrambe le metà campo. Fluidi nella manovra, veloci alla mano e solidi difensivamente, i francesi hanno rappresentato uno scoglio impossibile da superare per la Nazionale, a segno soltanto nella ripresa con i punti della consolazione.

ll ko in semifinale non cancella né toglie meriti al percorso di una squadra allestita in poco tempo eppure capace sin da subito di essere performante. Fondamentale, sul piano mentale e della consapevolezza nei propri mezzi, la rimonta con la Spagna nella fase a gironi: da situazione di netto svantaggio all’intervallo, una reazione pronta, determinata ed efficace davanti a un avversario di livello.

Per gentile concessione FFR XIII – Fédération Française de Rugby à XIII

«Sono soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi – commenta coach Fassolette, allenatore dell’Italia di Wheelchair Rugby League – hanno dimostrato sul campo di essere una squadra e i risultati parlano da soli. Cosa ho detto ai ragazzi prima della Francia? Di giocare da Italia e di divertirsi, non capita tutti i giorni di giocare una semifinale di Coppa del Mondo».

Wheelchair Rugby League World Cup 2017 – Risultati

Spagna-Italia 30-32
Francia-Australia 70-16

Australia-Galles 72-24
Scozia-Italia 6-110
Francia-Inghilterra 71-31
Galles-Inghilterra 32-78
Spagna-Italia 39-68
Francia-Australia 102-22
Scozia-Spagna 18-54
Francia-Galles 118-10
Australia-Inghilterra 26-80

Australia-Spagna 49-40
Italia-Galles 108-24

Inghilterra-Australia 78-36
Francia-Italia 98-6

Spagna-Galles 27/07/2017 14:00
Australia-Italia 27/07/2017 18:30

Francia-Inghilterra 28/07/2017 19:00

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L’Italia di Wheelchair Rugby League FIRL è in semifinale Mondiale

Gli Azzurri di coach Fassolette affronteranno questa sera la Francia campione del mondo in carica

 

L’Italia di Wheelchari Rugby League è in semifinale Mondiale : gli Azzurri di coach Fassolette, infatti, dopo tre vittorie consecutive, l’ultima nei quarti di finale contro il Galles (108 – 24), affronteranno questa sera alle 18.30, presso il Liceo Caffarelli di Tolosa la Francia, detentrice del titolo Mondiale e padrona di casa. L’Italia di Wheelchair Rugby League ha dimostrato sul campo di essere squadre moto organizzata e con un innata capacità offensiva che le permette di essere pungente in ogni azione e non dare mai punti di riferimento agli avversari. <<Sono soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi – commenta coach Fassolette, allenatore dell’Italia di Wheelchair Rugby League – hanno dimostrato sul campo di essere una squadra e i risultati parlano da soli. Questa sera affronteremo la Francia, non sarà facile, ma andiamo a Tolosa per giocare la gara a viso aperto e senza timore. Cosa dirò ai ragazzi? Di giocare da Italia e di divertirsi, non capita tutti i giorni di giocare una semifinale di Coppa del Mondo>>.

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Wheelchair Rugby League World Cup: 2/a giornata – Italia, che rimonta contro la Spagna! (MondoSportivo.it)

 di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it

Grande exploit in rimonta della Nazionale di Wheelchair Rugby League, che nella seconda giornata della Coppa del Mondo in corso in Francia ha piegato la Spagna con un 39-68 figlio di un secondo tempo d’autore.
La Selección e gli Azzurri erano infatti andati al riposo sul punteggio di 35-18 e in pochi si sarebbero immaginati la rimonta di Laurent Blasczak (Man of the Matche compagni.

In cronaca, break italiano in avvio (0-10), ma Spagna pronta a reagire con meta di CarlosMolina a breve giro di posta. Se l’Italia c’è (trasformata penalità da fuorigioco spagnolo), gli iberici insistono e la mettono in difficoltà: Theo González va oltre dopo azione personale e Máxime Cabanne è preciso sia dalla piazzola che nel marcare. Ancora González e Raúl Ortiz aumentano il vantaggio della Spagna e su questa falsariga si va all’intervallo: Italia Wheelchair sotto di 17 e musi un po’ lunghi rispetto al felice esordio con la Scozia.

Nella ripresa, tuttavia, ecco l’inversione di marcia: cresce l’intensità difensiva dello sforzo azzurro e diventa realmente difficile, per gli spagnoli, guadagnare terreno e rendersi pericolosi. E anche nell’altra metà campo le cose sono cambiate: subito una meta trasformata e ben altro ritmo. Risaliamo la china: manovre d’avvicinamento (39-28) e poi sorpasso (39-44). La nuova reazione del Toro è coraggiosa ma timida e ormai i ragazzi di Robert Fassolette si godono la meritata seconda vittoria in altrettante uscite.

Per gentile concessione RFL. The Rugby Football League

Sguardo al resto del tabellone, autoritaria l’affermazione dell’Inghilterra sul Galles (32-78), come quella della Francia sull’Australia (102-22).
Squadre nuovamente in campo oggi pomeriggio a Saint-Jory-Gymnase du Lac, a partire dalle 14 (Scozia-Spagna).
L’Italia riposerà, in attesa di conoscere il nome dell’avversario nella fase a eliminazione diretta; per adesso, la soddisfazione di una qualificazione presa con autorevolezza e con 2 vittorie di ampio scarto.

Wheelchair Rugby League World Cup 2017 – 2/a giornata

Galles-Inghilterra 32-78
Spagna-Italia 39-68
Francia-Australia 102-22

Prossime partite:

Scozia-Spagna 24/07/2017 14:00
Francia-Galles 24/07/2017 16:30
Australia-Inghilterra 24/07/2017 19:00

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Vittoria straripante per l’Italia di Wheelchair Rugby League alla prima Mondiale

Gli Azzurri a Carcassonne (Francia) si impongono nettamente sulla Scozia, 110 – 6 il risultato finale

Vittoria straripante per l’Italia di Wheelchair Rugby League alla prima Mondiale: gli Azzurri, infatti, a Carcassonne (Francia) sono riusciti ad imporsi nettamente sulla scozia, 110 – 6 il risultato finale. Un buon inizio per una Nazionale alla prima esperienza internazionale, che tuttavia può davvero arrivare lontano in questa Coppa del Mondo; ora per i ragazzi di coach Fassolette, intatti, ci sarà il test contro la Spagna, una gara difficile, ma che l’Italia League può decisamente fare sua, considerato anche la vittoria in amichevole contro gli iberici, durante la preparazione al Mondiale. <<Contro la Scozia abbiamo dominato e giocato una gran bella partita – commenta Robert Fassolette, coach dell’Italia di Wheelchair Rugby League – ho visto segnali positivi e grande determinazione da parte dei ragazzi. Ora godiamoci il momento, ma con la testa già alla Spagna>>.

Orazio D’Arrò, presidente della FIRL (Federazione Italiana Rugby League), si dice entusiasta e orgoglioso di questi atleti: <<Ho visto la gara in diretta streaming e posso dire di essere entusiasta di questa nazionale. Ho visto un gruppo con carattere, voglia di vincere e tanta qualità. Noi come Federazione investiremo in questo movimento perché devono continuare a crescere per poter competere sempre più in alto e non porsi limiti, anche a livello internazionale>>.

Di seguito l’Italia League che ha surclassato la Scozia XIII: Lodico, Ferrari, Filice, Howarth, Pennella, Guttadoro, Verdi, Barat, Guigou; All. Robert Fassolette.

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