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Fiji è troppo forte, Italia fuori dalla Rugby League World Cup 2017

Una fiera e coraggiosa prestazione non è bastata all’Italia di coach Cameron Ciraldo, eliminata dalla fase a gironi della Rugby League World Cup 2017.
Il XIII azzurro, reduce dal roboante 46-0 sugli Stati Uniti a Townsville, ha affrontato a viso aperto le Fiji semifinaliste delle ultime 2 edizioni del Mondiale (2008 e 2013), resistendo un tempo salvo poi cedere ai fisici e intensi attacchi del forte avversario. 

Canberra, Australia – November 10 : Rugby League World Cup – Italy V Fiji
Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

In cronaca, serata di pioggia e freddo a Canberra, capitale dell’Australia e dell’Australian Capital Territory. Casa dei Raiders, club del quale e nel quale Terry Campese – n. 6 italiano, al 4° cap in maglia azzurra – ha scritto la storia in 10 anni di NRL.

Assente contro Irlanda e USA per infortunio, l’attuale allenatore/giocatore dei Queanbeyan Blues è riuscito a stringere i denti e scendere in campo per l’ultima partita del gruppo D, decisiva ai fini della qualificazione

La differenza, gioco dell’Italia alla mano, è tanta: da lui e per lui passano gran parte delle azioni in cui la squadra si rende pericolosa, detta i ritmi e rassicura i compagni meno esperti, indovina spesso la giocata. 

Canberra, Australia – November 10 : Rugby League World Cup – Italy V Fiji
Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Partita comunque tesa. Tanti i ‘contatti’ proibiti, figli dell’intensità e fisicità degli isolani ma anche della grande applicazione azzurra. Schierato nuovamente estremo Cerruto, con Tedesco accoppiato in mediana allo stesso Campese. La stella dei Roosters si disimpegna bene in fase offensiva e difensiva e la Nazionale regge: certo i figiani la costringono a più set difensivi consecutivi, ma con un grande sforzo la baracca non crolla. 

Avanti l’Italia con Mantellato (di nuovo dall’angolo, dopo la meta agli USA) al 19′,  risposta figiana al 27′ con Naiqama, ‘raddoppia’ Raiwalui al 39′. Preciso al piede Koroisau, per fortuna gli azzurri si svegliano e danno un colpo: ecco Milone – gran Mondiale, il suo – con la meta al 42′. Una marcatura e un video che hanno fatto il giro del mondo: fortuna ma anche coraggio, come sempre. 

Poi, Italia che paga lo sforzo della prima frazione: Fiji apre varchi sempre più ampi, alcune chiamate arbitrali lasciano perplesso (‘storie tese’ e sin bin per gli azzurri Walker e Tramontana, oltre al figiano Hayne) e gap che si va allargando. Il 38-10 finale è punizione forse eccessiva per una Nazionale che si è ben proposta nel primo tempo e il rammarico, risultati alla mano, riguarda il flop all’esordio con l’Irlanda più che la partita del Canberra Stadium. 

Canberra, Australia – November 10 : Rugby League World Cup – Italy V Fiji
Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Esordio a livello mondiale per Lepori, estremo-ala fresco di passaggio da Oldham a Rochdale (Championship inglese), 10 caps in azzurro. Lascia il league giocato Riethmuller, nel giro della Nazionale dal 2011 e uno dei giocatori più spesso convocati nelle grandi manifestazioni. 

«Peccato, perché i ragazzi hanno giocato alla pari delle Fiji per buona parte della gara – commenta il ct Ciraldo ho visto un gruppo unito e coeso affrontare la gara con grande concentrazione e tanta voglia di sovrastare gli avversari. Dispiace per la sconfitta, ma ritorniamo a casa con la consapevolezza di essere una squadra e questo è un aspetto dal quale dobbiamo ripartire, guardando al futuro».

Sugli altri campi, weekend non avaro di sorprese: 14-14 tra Samoa e Scozia, nonostante la defezione del capitano scozzese Brough; sorprendente ma non troppo il ko della Nuova Zelanda con Tonga: 22-28 e tongani numero 1 del gruppo B. 

Photo courtesy NRL Photos

FIJI-ITALIA 38-10

FIJI 38 (mete – Suliasi Vunivalu 3, Kevin Naiqama, Henry Raiwalui, Brayden Wiliame, Marcelo Montoya; Apisai Koroisau 5 goals)

ITALIA 10 (mete – Josh Mantellato, Nathan Milone; Mantellato goal) presso il Canberra Stadium.

Arbitro: Robert Hicks.

Pubblico: 6,733.


 


Saluzzo v Racing Club Caumont XIII, sabato 18 novembre, Centro Sportivo, Manta (Cuneo)


Published 09/11/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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La madre di tutte le partite

Quella di venerdì 10 novembre a Canberra è una delle partite più importanti nella storia del rugby league italiano. E non solo per la cornice – lo splendido stadio dei Raiders nella NRL – o per la posta in palio (i quarti di finale ingolosiscono), ma soprattutto perché è il punto d’arrivo di un lungo percorso
I 17 giocatori che scenderanno in campo, tra XIII titolare e Interchange, al Canberra Stadium onoreranno una storia che ha visto in questi anni la Federazione Italiana Rugby League (FIRL) impegnarsi su più fronti, dalle giovanili al femminile al Wheelchair oltre nazionale alle competizioni d’élite e che vuol fare dello scambio di competenze ed esperienze tra l’Italia e i paesi in cui il rugby league è sport-mania la chiave per lo sviluppo futuro. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Battere le Isole Fiji, 7/a forza del ranking RLIF, porterebbe prestigio in termini di classifica mondiale e darebbe linfa vitale al progetto. L’intero pacchetto di eventi messo su a cornice della Rugby League World Cup – con il test Italia v Malta dell’8 ottobre a Sydney, il warmup Tonga-Italia a Innisfail, l’impiego dei giocatori prodotti in Italia Giuseppe Pagani, Emanuele Passera, Jaume Giorgis e Simone Boscolo per la sfida di football rappresentativo tra Italy NSW e Italy Queensland, ecc. – vuole far sì che giocatori e staff tornino in Europa con un know how nuovo e adatto ad affrontare le sfide future. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Formazioni alla mano, partita non facile per i ragazzi di coach Cameron Ciraldo, dopo l’opaco esordio con l’Irlanda (36-12) e la brillante reazione con gli Stati Uniti (46-0).  Rispetto alle prime due uscite, è cambiato il clima, perché l’Italia League si è spostata da una zona all’altra dell’Australia, paese-nazione-continente di impressionanti dimensioni: dall’estate del North Queensland ai timidi sprazzi di primavera di Canberra (Australian Capital Territory) cambia tutto. Anche per il diverso orario del calcio d’inizio: l’arbitro inglese Robert Hicks darà il via alle ostilità alle 19.45 ora locale (9:45 italiane). 
Italia che recupera finalmente Campese, vero metronomo della mediana, assoluto protagonista nelle qualificazioni iridata lo scorso autunno. Accanto a lui agirà Ghietti, con Tedesco nuovamente schierato estremo. 
Esordio iridato per Lepori, estremo-ala fresco di passaggio da Oldham a Rochdale (Championship inglese), da tanti anni nel giro nella Nazionale anche nelle competizioni ‘minori’. Agirà da titolare Calegari, tra i più esperti in gruppo a livello di caps in azzurro, dopo l’esordio mondiale da subentrato a Townsville. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Capitana Fiji Kevin Naiqama, stella dei Wests Tigers. Ma attenzione soprattutto a Jarryd Hayne, giocatore tanto forte quanto versatile: agirà al n. 6 a dare creatività e inventiva alla squadra. Incerto sul suo futuro nel league di club, l’ex Running back / return specialist dei San Francisco 49ers è solo uno dei tanti pericoli con cui la difesa italiana è chiamata a misurarsi.
Guida i Bati Mick Potter, australiano con un’ottima carriera di giocatore oltre che di allenatore alle spalle. 

Photo courtesy NRL Photos

Per la Nazionale, qualificarsi è una sfida dura. Occorre vincere e con ampio scarto, ma agli italiani piacciono le sfide e conta, in ogni caso, fare bene. 
Previsto il pubblico delle migliori occasioni, con grande coinvolgimento e partecipazione della comunità italo-australiana. Dei bus speciali partiranno da Sydney in direzione della capitale e la stessa comunità italiana di Canberra parteciperà all’evento. 
Stanti queste condizioni, ben figurare è un obbligo. Mentre vincere sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione di rugby league internazionale che ha visto l’Italia giocare 6 test tra Beirut (Libano), MantaSaluzzo, Sydney, Cairns, Townsville e adesso Canberra. Il resto, si vedrà. 


 


Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra
Saluzzo
Racing Club Caumont XIII, sabato 18 novembre, Centro Sportivo, Manta (Cuneo)

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 09/11/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Un’Italia impeccabile batte gli USA 46-0


Buona la… Seconda per l’Italia League di coach Cameron Ciraldo. La squadra azzurra si è infatti sbarazzata degli Stati Uniti con un netto 46-0, frutto del lavoro svolto in settimana ma anche di una netta differenza tecnica fra le due compagini. 

Courtesy NRL Photos

Davanti al pubblico di Townsville e sotto il sole cocente del Queensland del Nord, il XIII italiano ha svolto perfettamente il piano partita, sfruttando i parecchi errori di handling degli statunitensi, rompendo spesso la linea e lanciando i ragazzi di coach McDermott una pioggia di mete.

Courtesy NRL Photos

Ancora assente Campese, al cui infortunio si accompagna quello di Johns (Mondiale finito per lui); mediana allora da ricostruire e Tedesco spostato alla posizione di n. 6, in coppia con Ghietti. Benissimo, oltre neo estremo dei Roosters, Tramontana: dal tallonatore azzurro arrivano 2 mete e il premio di Man of the Match.

Courtesy NRL Photos

Dopo il 28-0 dell’intervallo, l’Italia ha continuato a macinare gioco, nonostante qualche miglioramento e un approccio più coraggioso da parte degli Hawks. Ma il trend è sempre lo stesso: tanta Italia, pochi USA.
Tabellino alla mano, ‘doppietta’ di Tedesco e Tramontana, con marcature anche di Cerruto, Ghietti, Vaughan e Mantellato. Lo stesso ex Hull KR ha chiuso con un brillante 7su8 dalla piazzola, cementando il secondo posto della Nazionale nella pool B.

Courtesy NRL Photos

Sempre a Townsville, netto successo delle Fiji sul Galles, mentre a Port Moresby una stoica Irlanda ha dato filo da torcere alla Papua Nuova Guinea (14-6). Proprio irlandesi e papuani sembrano le squadre più progredite rispetto a 4 anni fa ed è un vero peccato che una delle due debba lasciare prima dei quarti. Ma così va lo sport e questa è la formula di questa Rugby League World Cup 2017.


Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

 


Published 07/11/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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L’Italia è Full Member della Rugby League International Federation

L’Italia è stata eletta all’unanimità Full Member della RLIF (Rugby League International Federation)
Photo Courtesy of NRL Photos

Sydney – Il Rugby League italiano ha fatto un grande passo in avanti, tanto a livello di rapporti internazionali, quanto di credibilità: nell’assemblea Mondiale svolta a Sydney, infatti, davanti a tutti i rappresentanti del Rugby League mondiale, la FIRL (Federazione Italiana Rugby League) è stata nominata Full Member della Rugby League International Federation. 

© SportsCode

Si tratta di un passo in avanti molto importante per il movimento League italiano, questa nomina porterà senza ombra di dubbio maggior stabilità al movimento italiano e anche alla Federazione stessa, che potrà prendere la parola nelle riunioni di organizzazione mondiale con maggior tranquillità e credibilità.

«Per noi diventare Full Member era un passo fondamentale e siamo molto contenti che ci ci sia stata data l’opportunità di confrontarci con tutte le federazioni mondiali – commenta Orazio D’Arrò, presidente della FIRL – aver avuto poi l’unanimità di voto, poi, è un aspetto che non può che farci molto piacere. Ora, per l’Italia e la FIRL, è veramente arrivato il momento di fare quel salto in avanti che tutti ci aspettiamo e per cui stiamo lavorando da almeno 10 anni».

 
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Rugby League World Cup: ecco l’Italia che sfiderà gli USA a Townsville

L’Italia League riparte dagli USA: gli Azzurri, infatti, dopo la sconfitta subita nella prima giornata della Coppa del Mondo in Australia contro l’Irlanda (36 – 12) è pronta per affrontare una gara fondamentale in vista del prosieguo del cammino Mondiale, quella contro gli Stati Uniti d’America. La compagine allenata da Cameron Ciraldo ha passato il lunedì post partita facendo analisi video, cercando di recuperare mentalmente e fisicamente dalla gara contro l’Irlanda e l’umore dei giocatori e dello staff azzurro è alto in vista della prossima gara.

«Ci aspetta una settimana molto importante in vista della partita contro gli USA – commenta Anthony Minichiello, assistente allenatore dell’Italia League – i ragazzi sono molto concentrati e il gruppo è sempre più unito. La chiave di volta in vista degli Stati Uniti sarà l’approccio mentale con cui affronteremo la gara e rispetto a questo sono davvero molto fiducioso».

Photo Courtesy of NRL Photos

Di seguito la formazione dell’Italia League che domenica affronterà gli USA a Townsville, calcio d’inizio ore 16.00 australiane – le 7 del mattino in Italia:

1 Tedesco, 5 Mantellato, 4 Milone, 3 Castellaro, 2 Cerruto, 6 Campese, 7 Ghietti, 8 Vaughan, 9 Tramontana, 10 Alvaro, 11 Riethmuller, 12 Minichiello, 13 Brown.

A disp.: 14 Centrone, 15 Santi, 16 Wakeman, 17 Walker. All.: Cameron Ciraldo.

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Rugby League World Cup, 1/a giornata – L’Italia si arrende all’Irlanda (36-12)

Pomeriggio storto per l’Italia nella prima giornata della Rugby League World Cup 2017. Davanti ai 9mila di Barlow Park  gli azzurri si sono arresi all’Irlanda con punteggio di 36-16, al termine di 80′ di sofferenza sia per il caldo che per la maiuscola prestazione del XIII di coach Mark Aston

In cronaca, Italia costretta a rinunciare al fuoriclasse Terry Campese, vero motore del suo gioco un anno fa nelle qualificazioni iridate. Al suo posto, spostato in mediana Ryan Ghietti, accoppiato al giovane Jack Johns. Dall’altra parte, superlativa prestazione di Liam Finn, veterano n. 7 dal 2007 nel giro dei Wolfhounds

Photo Courtesy of NRL Photos

Avvio da incubo per la Nazionale, buttata subito giù dalla meta di Liam Kay al 3′. La stessa ala dei Toronto Wolfpack si ripete alla mezzora, non prima di George King, classe 1995 di Warrington. Gli irlandesi sono semplicemente ovunque: mettono pressione, non lasciano agire le bocce di fuoco italiane, agiscono come un tutt’uno. 
Dall’altra parte l’Italia, fragile in difesa a destra, si lascia sorprendere troppo spesso e nell’altra metà campo completa troppi pochi set, cadendo in errori anche banali. Prima dell’intervallo la meta di Justin Castellaro, che il suo rugby league di club lo gioca proprio a Cairns, illude e si va al riposo con la sensazione che si potrebbe tutto sommato avere una partita. 

Photo Courtesy of NRL Photos

Azzurri fortemente condizionati dall’infortunio di Jack Johns e da una mediana orfana dei due titolari designati da coach Ciraldo. Dall’altra parte i verdi, spinti dalle stelle di Super League Louie McCarthy-Scarsbrook, Kyle Amor e Tyrone McCarthy, si fanno sempre preferire per voglia, grinta e concretezza nell’azione di gioco: marca lo stesso Amor al 55′ e bissa Morgan all’ora di gioco. L’Italia è tramortita: illusa dalla stupenda azione sull’asse MantellatoMilone (meta al 47′), non trova mai il bandolo della matassa e cade pian piano sotto i colpi di una squadra organizzata e compatta verso l’obiettivo. Il 36-12 è una lezione dura ma non ingiusta verso un gruppo chiamato ora a reagire fin da domenica prossima contro gli Stati Uniti a Townsville

Photo Courtesy of NRL Photos

Premiato come miglior azzurro il tallonatore Colin Wilkie, mentre il regista irlandese Liam Finn ha ricevuto il premio di Man of the Match

IRLANDA-ITALIA 36-12 (20-6)
Irlanda: Grix, McDonnell, Chamberlain, Morgan, Kay, Pewhairangi, Finn, Singleton, McIlorum, Amor,  McCarthy-Scarsbrook, Roberts, Kings. Interchange: McCarthy, Hasson, Philbin, Mullally. All.: Aston. 
Italia: Tedesco, Cerruto, Castellaro, Milone, Mantellato, Ghietti, Johns, Vaughan, Wilkie, Alvaro, Riethmuller, Minichiello, Brown. Interchange: Santi, Wakeman, Walker, Tramontana. All.: Ciraldo. 
Arbitro: Grant Atkins (Australia).
NoteSpettatori: 9.216. 

N.B.: Foto concesse da NRL Photos


 


Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 29/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Domenica Irlanda-Italia a Cairns, le formazioni ufficiali

[Photo courtesy NRL Photos]

Il commissario tecnico Cameron Ciraldo ha annunciato la formazione con cui l’Italia affronterà l’Irlanda nella prima giornata della Rugby League World Cup 2017. Confermate le previsioni della vigilia e le indicazioni offerte dall’amichevole pre Mondiale giocata con Tonga venerdì 20 ottobre: la stella James Tedesco, al suo secondo mondiale consecutivo in maglia azzurra, indosserà la casacca n. 1.

4 giocatori faranno l’esordio assoluto a livello di test. Si tratta di Milone (West Tigers), Johns (Newcastle Knights), Alvaro e Brown (Parramatta Eels).

Punto di forza dell’Irlanda Kyle Amor, stella di St Helens nel campionato inglese, ma riflettori puntati anche sul veterano Liam Finn, ormai una garanzia dei Wolfhounds a livello internazionale.
Si gioca domenica a Cairns in double-header con Tonga-Scozia.

Per gentile concessione NRLPhotos

«Sono molto fiducioso e convinto che i ragazzi se la giocheranno al meglio – commenta l’assistente coach Kelly Rollestontutti i giocatori hanno lavorato molto bene e si sono resi molto disponibili in vista di questa gara. Il team che scenderà in campo è il più strutturato, ma tutta la rosa è di grande qualità. Quale sarà la chiave della gara? L’Irlanda ha una mischia molto fisica e noi dovremmo essere bravi a sfidarli proprio in quel reparto, senza remore e a viso aperto, così da mettere, poi, in movimento nel miglior modo possibile i nostri trequarti».

Nella serata di mercoledì 25 ottobre, tutte e 4 le squadre che saranno protagoniste Barlow Park si sono ritrovate per una piacevole serata di socializzazione e contaminazione culturale. L’evento è stato ospitato dal locale Pacific Hotel e giocatori e staff delle varie nazionali sono stati accolti da un ‘Traditional Welcome‘, fatto di cibi, specialità, colori, canti e danze locali

Ha fatto inoltre visita alla funzione e al ritiro azzurro Angelo Crema, primo italiano ad aver indossato, nel lontano 1966, la maglia dei Kangaroos, oltre a quella di Queensland. 

ITALIA 
1 Tedesco
2 Cerruto
3 Castellaro
4 Milone
5 Mantellato
6 Campese
7 Johns
8 Vaughan
9 Ghietti
10 Alvaro
11 Riethmuller
12 Minichiello (cap.)
13 Brown

A disp.:
14 Wilkie
15 Santi
16 Wakeman
17 Walker

18 Calegari
19 Centrone
20 Tramontana
21 Hiscox

IRLANDA
1 Grix
2 McDonnell
3 Chamberlain
4 Morgan
5 Kay
6 Pewhairangi
7 Finn (cap.)
8 Singleton
9 McIlorum
10 Amor
11 McCarthy-Scarsbrook
12 Roberts
13 King

A disp.:
14 McCarthy
15 Hasson
16 Philbin
17 Mullally

Per gentile concessione NRLPhotos



Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 20/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Verso la Rugby League World Cup – Tonga batte l’Italia 16-6 in amichevole

Il Callendar Park di Innisfail (Queensland) ha ospitato nella giornata di venerdì l’amichevole tra le nazionali di Tonga e Italia. Risposta molto positiva da parte del pubblico, grazie al coinvolgimento delle presenti (e calorose) comunità tongana e italiana, e delle squadre, che hanno dato vita a una dura lotta durata 80′. 

Con la Rugby League World Cup 2017 alle porte (domenica 29 a Cairns Tonga-Scozia e Irlanda-Italia), si è trattato di un’amichevole non sanzionata come Test Match. Cambi liberi e spazio per tutta la rosa, in una gara utile soprattutto a cementare e consolidare strategie di gioco, oliare meccanismi, sistemare dettagli

Poi, naturalmente, ogni volta che scendi in campo lo fai per vincere. Chiedere alla stessa Nazionale, che 4 anni fa fece un bello scherzo alla blasonata Inghilterra, piegata 14-15 nel warm-up pre-mondiale a Salford.
Stavolta il risultato non ha sorriso ai colori azzurri e Mate Ma’a Tonga – vera favorita iridata sotto le big 3 – è stata più concreta e continua nell’arco degli 80′, ma coach Cameron Ciraldo potrà dirsi ugualmente soddisfatto: buona prestazione soprattutto difensiva, qualche combinazione (anche) interessante nel primo tempo sotto la regia di Terry Campese

Formazioni alla mano, l’Italia schiera una coppia di piloni che in pochi possono vantare: Mark Minichiello (prima volta da capitano) e Paul Vaughan non hanno nulla da invidiare ai dirimpettai tongani. In regia agiscono Campese e Jack Johns, figlio d’arte e astro nascente dei Newcastle Knights under 20.  All’ala Josh Mantellato, l’uomo del drop di Salford: a lui l’incombenza di convertire una sua stessa meta nel primo tempo, unica marcatura azzurra (10-6). 
Tonga più continua nella spinta offensiva e nel possesso di ovale e campo. E per fortuna che i suoi giocatori, spesso, si fanno ingolosire: non sempre alla line-break segue la giocata giusta e l’attacco isolano spreca tantissimi palloni. L’Italia, soprattutto nel primo tempo, tiene botta ed è pure pericolosa quando va a pungere l’avversario:  -4 all’intervallo e partita in bilico. 

Dopo il riposo, girandola di cambi. Spazio per Gioele Celerino (Saluzzo/Tully Tigers) e Mirco Bergamasco (Leoni Veneti), con le maglie n. 19 e 24.
Frattanto il XIII di Kristian Woolf non cala d’intensità, anzi: schiaccia la Nazionale nella sua metà campo, ne costringe la difesa a difendere set su set, consecutivamente. 
La nostra Linea Maginot resiste: stoici nell’affrontare senza paura la collisione con alcuni degli avanti più potenti al mondo, i ragazzi di Ciraldo annullano minuto dopo minuto le azioni isolane.  E resistono fino a che, nell’ultimo terzo di gara, di forza non ce ne è più: la meta del 14-10 e la sua conversione fissano il risultato di Innisfail sul definitivo 16-6.

Punteggio che ben descrive i valori tecnici e fisici di una squadra tongana veramente competitiva, ma fa pure ben sperare nelle possibilità alla Rugby League World Cup di Centrone e compagni

Hanno preceduto la partita, in quella che è stata una vera e propria celebrazione del rugby league e del multiculturalismo,  2 gare di curtain-raiser, una di livello maschile e l’altra femminile

Nel primo incontro, spazio alla sfida tra selezioni di italiani d’Australia di New South Wales e Queensland (FIRLA) e campo anche per Giuseppe Pagani (Lions Brescia), Emanuele Passera (XIII del Ducato), Jaume Giorgis (Saluzzo NWR) e Simone Boscolo (Leoni Veneti/Tully Tigers), giocatori prodotti in Italia attualmente nel giro della nazionale d’élite. 

Per loro, oltre al test giocato contro Malta a Sydney, un’altra esperienza top da mettere nel bagaglio e portare a casa. 
Successivamente, interessante la sfida tra la nazionale femminile della Papua Nuova Guinea e una selezione locale (Mayor’s Invitational). 

Gli azzurri riprenderanno ora gli allenamenti in vista della RLWC e attenzione che va a focalizzarsi sulla sfida all’Irlanda a Cairns (Queensland). 

TONGA-ITALIA 16-6 (10-6) 
Meta Italia: Josh Mantellato.
Calciatore Italia: Josh Mantellato (1/1) .
Arbitro: Ben Cummins (Australia).



 


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Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 20/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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L’Italia League entra nel vivo della preparazione mondiale. La parola a coach Ciraldo

L’Italia League entra nel vivo della preparazione Mondiale e l’head coach Cameron Ciraldo fa il punto della situazione.

Ciraldo prima di diventare allenatore è stato un giocatore di livello in Australia e ha vestito la maglia azzurra dal 2009, fino al Mondiale 2013, evento in cui ha ricoperto il ruolo di vice capitano.

In carriera vanta presenze nelle squadre più importanti dell’NRL: dai Cronulla-Sutherland Sharks, ai Newcastele Knights, fino ai Penrith Panthers, compagine con cui ha chiuso la carriera a fine 2013.
Dal 2015 allena nel campionato giovanile di Rugby League.

Come ti stai preparando a questa Coppa del Mondo, la prima da allenatore?

Sono davvero entusiasta dell’occasione di rappresentare l’Italia alla 2017 Rugby League World Cup. Penso che insieme a tutta la squadra di tecnici abbiamo messo insieme una squadra veramente competitiva sul campo. Per arrivare a questa avventura, poi, abbiamo faticato molto e non solo sul campo; come FIRL siamo stati in grado ricreare una squadra di lavoro molto professionale e ora è arrivato il momento di onorare la maglia niente di meno che alla Coppa del Mondo.

Cosa pensi della squadra che sei riuscito ad allestire? Sei fiducioso?

Sono molto contento rispetto al gruppo, penso che abbia le giuste qualità per affrontare questa manifestazione. Non tutti i ragazzi, poi, sono professionisti e in molti hanno preso ferie dal lavoro pur di poter rappresentare l’Italia e questa è una cosa che gli fa onore. Ora tuttavia dobbiamo solo pensare a lavorare e preparare al meglio questa avventura Mondiale.

A destra, coach Ciraldo in maglia azzurra nel 2013

Dove pensi possiate arrivare?

Al momento ci siamo concentrati solo sulla nostra prima gara, quella contro l’Irlanda. Siamo consapevoli di andare ad affrontare una squadra molto forte e per questo dobbiamo prepararci al meglio per riuscire a vincere.
Prima sei stato un giocatore dell’Italia, ora l’allenatore. Un bel passo in avanti, come vivi questo cambiamento di ruolo? Sicuramente vedo le cose da una prospettiva diversa ora che sono dall’altra parte. Come giocatore pensi maggiormente al campo e fare del tuo meglio una partita alla volta. Come allenatore devi pianificare e preparare tutto nella maniera più serie a e professionale possibile. Per noi ci sono stati 12 mesi di grande lavoro, dietro le quinte, diciamo, tanto in Italia quanto qui in Australia, il tutto per organizzare al meglio questo Mondiale. Come nazionale siamo estremamente fortunati ad avere un grande gruppo di lavoro, degli sponsor e dei sostenitori così disponibili a sostenerci al fine di poter lavorare nel miglior modo possibile.
Una breve analisi delle prossime avversarie: Usa, Figi e Irlanda. Tutte e tre le squadre che andremo a sfidare hanno allestito delle rose di primissimo livello e con tanta esperienza. Sappiamo che sarà un’avventura veramente dura e ci sarà un sacco di lavoro da svolgere. Tuttavia non possiamo preoccuparci troppo delle altre squadre. Voglio che i ragazzi lavorino al meglio, perché io posso controllare il gruppo e supportarlo. Noi italiani siamo conosciuti per essere grandi lavoratori e questo è un aspetto che ho visto fin da subito osservando la squadra. Sono fiducioso e consapevole di aver preso la strada giusta, le soddisfazioni arriveranno.

Il punto forte della tua squadra, qual è?

Abbiamo alcuni giocatori veramente esperti e alcuni giocatori giovani che hanno grandi qualità e carriere di altissimo spessore, davanti a loro. Vorrei che il punto forte dell’Italia fosse in gruppo.

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Italy v Tonga, Venerdì 20 ottobre, Callendar Park, Innisfail

Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

 


 

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