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In Sicilia, cuore pulsante del rugby league italiano. E ora si va in Calabria

Ormai da tempo, la Sicilia è uno dei cuori pulsanti del rugby league italiano.
Già si sono svolti nell’isola, in passato, diversi Test Match ufficiali della Nazionale e quest’estate è stata scritta una pietra miliare nella storia di questo sport in Italia col tour degli English Lionhearts, che hanno affrontato la Selezione Sicilia prima e l’Italia Emerging poi. Tale visibilità è figlia dell’intraprendenza e competenza dei tecnici e dirigenti locali, ma anche della voglia di mettersi in gioco, aggiornarsi, imparare e formare. Prova ne sono stati i corsi di livello internazionale con certificazioni Rugby League European Federation svolti negli anni; prova ne è il fitto calendario di eventi che coinvolge Catania e dintorni. 

È sotto gli occhi di tutti la competenza di Salvatore Pezzano, allenatore dell’Italia U19 e membro del board FIRL, così come quella di Massimiliano Vinti che gestisce la logistica delle nazionali italiane, senza dimenticare Tino Magrì, tecnico federale, uno dei motori dello sviluppo.  Ed è recente il rientro dentro l’assetto del rugby league siciliano di Massimo Nicotra, uomo di sport a 360°, che continuerà a prestare la sua professionalità e la sua preparazione nello sviluppo e nella diffusione del rugby a XIII nella zona.

Foto © Antonella Principato / FIRL

Gli Spartans Catania, leader di questo movimento, hanno già disputato diverse finali scudetto e mai come nel 2017-2018 sono andati vicino all’agognato tricolore. L’età media, piuttosto bassa, promette bene in vista della seconda parte del campionato #IL13 2018 e ovviamente della partita decisiva. Ma questo, come gli altri progetti di club, vuole e deve guardare all’indomani, non solo all’hic et nunc: l’obiettivo è formare giocatori a tuttotondo, prepararli per confrontarsi con palcoscenici competitivi, pronti a brillare nel league internazionale. 

L’intraprendenza e i rapporti della FIRL con le roccaforti di questo sport aiuta, in tal senso.
Così come la voglia di rimboccarsi le maniche, l’olio di gomito, l’ambizione dei giocatori siciliani, ormai dei giramondo: Edoardo Pezzano, Antonio Arrigo e Giovanni Ruscica hanno negli anni indossato la casacca dei Tully Tigers, società australiana dal cuore e dalla radici italo-australiane con base nel Queensland del Nord. E portano con sé tanta esperienza maturata là dove il rugby league è sport-mania, codice dominante, vera e propria ragione di vita. 
Altri atleti di alto profilo hanno rappresentato l’azzurro a più livello, sia nei Test che nelle giovanili. Un buon nucleo degli Azzurrini scesi in campo in Serbia all’Europeo Under 19 lo scorso agosto viene dalla Sicilia. 
Siciliane sono le origini familiari di molti degli italiani d’Australia che stanno tenendo alta la fiammella azzurra nell’Emisfero Sud e si tratta di un legame da apprezzare, alimentare, ispirare, in uno scambio di competenze e una contaminazione reciproca, in positivo. 


 «Non ci sono parole per spiegare – ha raccontato Salvatore Virzì degli Spartans Catania al mensile Rugby League Worldquanto onorato mi sia sentito a rappresentare, da capitano, la Nazionale agli Europei. Nonostante avessi già indossato la maglia azzurra in precedenza, farlo in una manifestazione come l’Europeo è stato qualcosa di unico e in qualche modo “diverso”. Ci siamo confrontati con grandi atleti e giocatori molto forti, ma non mi sono mai sentito fuori posto e anzi è un’occasione meritata per il duro lavoro mio e dei compagni. Sono fiero di loro, da capitano».

Oltre al coinvolgimento di numerosi atleti nel maschile, in Sicilia si è sviluppato e si sta sviluppando un bel movimento femminile. Tante delle ragazze scese in campo nello storico Test Match del 2017 in Libano (prima vittoria assoluta) e in quello di Tolone nel 2018 vengono da quest’area ed è qualcosa su cui sarà necessario investire ancora risorse, voglia ed energia

Foto Antonella Principato

Ma se Spartans e compagnia godono ormai di una reputazione importante in tutto lo Stivale, nessuno ha dimenticato il dovere di espandere il codice, anzi. Proprio in tal senso, su impulso dei membri del board con base in Sicilia e dei tecnici locali, si terrà domenica 30 settembre uno stage di rugby league a Rende (Cosenza), nella vicina Calabria. 
L’obiettivo? Far assaggiare alla platea calabrese lo sport più bello del mondo, col duplice target di espandere il campionato italiano e di allargare territorialmente questa disciplina. 

«Siamo lieti di annunciare – comunica Massimo Nicotrache il 30 a Rende  si unirà allo Stage di Rugby League, targato FIRL, una selezione di atleti catanzaresi capitanata dalla atleta di interesse nazionale Eva Pellegrini e dal tecnico Fulvio Tolomeo». 

«Stiamo lavorando per l’aumento dei club siciliani e calabreseaggiunge Nicotra, che da quest’anno si dedicherà in toto al rugby league – perché l’obiettivo è farvi nascere almeno 1 o 2 club, anche in prospettiva di un campionato che veda coinvolti club che s’affacciano sul Mar Mediterraneo. È ripreso poi il lavoro sul femminile, con lo scopo di far giocare non appena possibile e con la giusta preparazione le nostre ragazze con altre rappresentative del territorio e magari con nazionali di area mediterranea».

Un’attenzione e una devozione al league, questa del territorio del Sud Italia, che non è passata inosservata in federazione.  Lo conferma Tiziano Franchini, vice-presidente FIRL: «La realtà siciliana è prospera di talenti per il rugby League, lo ha dimostrato sino ad ora e lo dimosterà sicuramente nel futuro, fornendo atleti di spessore per il movimento del rugby league italiano. Tutto ciò è possibile grazie alla dedizione e alla preparazione dei nostri delegati allo sviluppo in Sicilia». 

Appuntamento allora a domenica 30 settembre a Rende (Cosenza) per lo stage coi tecnici FIRL e i giocatori di Calabria e dintorni. Prestissimo in arrivo nuove news sul campionato italiano, giunto alle sue fasi decisive, e sul lavoro sul territorio e internazionale per far crescere il movimento e la nazionale tutta. 


Stage Rugby League, domenica 30 settembre 2018, Rende (Cosenza)

 


Published 29/09/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer 

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Europeo Under 19 – I convocati dell’Italia

La Federazione Italiana Rugby League FIRL ha diramato la lista degli atleti convocati in vista dell’Europeo Under 19, in programma a Belgrado (Serbia) a partire da domenica 5 agosto

Pur con un tabellone poco favorevole – subito sfida alla Francia, la grande favorita assieme all’Inghilterra – gli azzurri puntano a ben figurare e a non lasciare nulla di intentato, in un processo di crescita testimoniato dagli stage svolti sul territorio e soprattutto dall’ottima figura in primavera nel doppio confronto con Serbia e Ucraina

Foto Francesco Bergamo | FIRL

Di recente, una parte degli under convocati da coach Salvatore Pezzano per questa dura ma stimolante avventura è scesa in campo con le casacche del Sicilia XIII e dell’Italia Emerging, negli incontri del Tour italiano dei North West English Lionhearts.
Nonostante le sconfitte maturate sul campo di Catania, gli azzurrini scesi in campo hanno avuto modo di misurarsi con un ritmo e un gameplay superiore alle normali abitudini del league di area mediterranea, in una vera e propria “prova” in vista di Belgrado. 


L’elenco dei convocati diffuso dalla federazione menziona i ragazzi con base in Italia indicandone il Comitato di appartenenza. Naturalmente si tratta di giocatori scesi in campo nell’edizione presente del campionato italiano come in quelle passate. All’attività di club si è poi aggiunta quella con i raduni nazionali e zonali, l’ultimo dei quali svolto a Milano sotto l’occhio vigile dei tecnici federali e dei coach professionisti Leo Epifania e Rick Baitieri, giunti dall’Australia per l’occasione.  

«Personalmente sono molto orgoglioso – racconta Fabio Morosi dei Milano Buffaloes, la vera novità del campionato #IL13 2018 – di poter rappresentare l’Italia ai Campionati Europei, sappiamo che non sarà facile, ma la testa è già rivolta alla prima partita contro la Francia, vogliamo provare a giocare senza paura contro tutte le squadre. Personalmente, quindi, voglio imparare il più possibile, solo giocando a questi livelli posso aumentare il mio livello di giocatore e uomo». 

Stesso entusiasmo da parte di Mario Di Sano degli Spartans Catania, fiore all’occhiello del movimento siciliano e del Sud Italia: «Vestire l’Azzurro è sempre bello, se lo fai a un europeo, la cosa lo è ancora di più. Abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo e ora vogliamo metterci alla prova e affrontare l’intero torneo continentale con la massima concentrazione. Siamo molto consapevoli di dover lavorare sodo, ma il gruppo è coeso e vuole osare Una previsione? Preferisco fare un passo alla volta, sarà il campo a dare il verdetto finale».

 

Orgoglioso di sé e dei suoi ragazzi il commissario tecnico dell’Italia League under 19 Salvatore Pezzano: «Arriviamo a questo Europeo con una grande voglia di metterci in gioco e siamo ben consapevoli di dover lavorare duramente per prepararci bene alla prima gara, ma i ragazzi sono molto determinati e disposti a lavoro. Come Federazione abbiamo lavorato molto con questi giovani, perché rappresentano il futuro del nostro movimento. Sono convinto che sarà un’esperienza formativa per loro e anche per noi, rappresentando l’Italia è sempre un grande risultato. Cosa mi aspetto? Certamente per giocare ad alti livelli e ad alti tassi, queste sono le competizioni internazionali, ci siamo concentrati molto sulla preparazione individuale e sulle abilità, ora sarà il campo a parlare. Personalmente, sono molto fiducioso». 

Tiene molto all’appuntamento di Belgrado anche Tiziano Franchini, vice-presidente della FIRL, ct dell’Italia femminile nonché pioniere di questo sport nel nostro paese: «Questo europeo per la nostra Federazione è un obiettivo molto importante, questi giovani si stanno formando nel rugby a XIII e questo è un aspetto molto importante, guardando al futuro. Verranno alla maturità sportiva consapevoli delle loro abilità nel Rugby League e questo è un aspetto importante pensando al passo verso l’Italia Senior. Non ho aspettative, voglio solo aiutarli a crescere come giocatori di rugby e come persone. Partecipare a un Campionato Europeo è un grande risultato e voglio che tutti i ragazzi lo vivano al meglio e tornino in Italia con il giusto bagaglio di esperienza e consapevolezza».

Nella prima sfida, gli azzurrini affronteranno la Francia domenica pomeriggio. 

Di seguito i convocati:

Joseph Fella (Castleford Tigers), Mattia Cantoni, Stefano Cenci, Andrea Piccoli, Mattia Saoncella, Simone Snidar (Comitato Nord Est), Werther Bartolini, Stefano Dalmasso, Nicholas Ferrero, Simone Leotta, Fabio Morosi, Leonardo Raveggi, Davide Signorelli, Paolo Viani (Comitato Nord Ovest), Antony Virzì Citarra, Leonardo Artale, Antonio Cacopardo, Mario Di Sano, Alfio Laudani, Salvatore Lipera, Francesco Mendosa, Gianluca Privitera, Giovanni Rizzo, Giovanni Auriel Sciacca (Comitato Sud), Nico Rizzelli (Halifax)

Questa invece la Francia, prima avversaria allo stadio NSC Makis: 

Miki Bauer, Mathias Leveille (AS Carcassonne), Timothe Bertrand, François Dorce-Hantz, Lucas Emblard, Corentin Rey (SO Avignon), Sebastien Bled, Robin Brochon, Louis Carre, David De Macedo, Guillaume Gorka, Thomas Lacans, Matthieu Laguerre, Corentin Le Cam, Arthur Mourgue, Barthelemy Rouge, Hugo Salabio, Florian Vailhen (St Esteve XIII Catalan), Pierre Fourquet, Mathieu Jussaume, Pierre Jean Lima (Toulouse Olympique)


Francia v Italia u19, domenica 5 agosto, NC Makis Ada Ciganlija di Belgrado (Serbia) | Live su Sportuzivo.tv


 


Published 01/08/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer 

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XIII del Ducato v Milano Buffaloes - Campionato Italiano Rugby League 2018

#IL13, il campionato italiano di Rugby League è realtà

La ripresa del campionato italiano vede il XIII del Ducato campione d’Italia riprendere da dove aveva lasciato: la vittoria.

Mandata in archivio la finestra internazionale dell’under 19 – qualificata a Euro 2018 grazie al netto 50-0 sui pari età della Serbia – l’Italia del rugby league si è finalmente tuffata sulla stagione di club 2018, dopo una stagione 2017-2018 dominata da XIII del Ducato e Spartans Cataniafinalisti a febbraio.

Tante cose sono cambiate e, proprio dopo uno dei weekend più importanti del calendario del league mondiale – stona un po’ l’assenza degli azzurri dal fine settimana dei Pacific Test e della sfida tra Nuova Zelanda e Inghilterra a Denver (USA) – è significativo parlare del rilancio del campionato domestico, grazie alla spinta della FIRL ma anche alle idee di Francesco Mancuso, nuovo responsabile del torneo.

XIII del Ducato v Milano Buffaloes - Campionato Italiano Rugby League 2018
Foto Angela Petrarelli | FIRL

Mi aspetto che ci si diverta – commenta il Commissioner de #IL13, il campionato che assegna il tricolore – in primo luogo i giocatori in campo ma anche chi verra’ a vedere le partite. Credo che il League sia un gioco molto divertente e che sia anche facile da seguire, anche se non si conoscono tutte le regole. E’ un gioco molto intuitivo e soprattutto veloce: non ci sono tempi morti e il pedale non si stacca quasi mai dall’acceleratore“.

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Published 01/07/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer 

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Rugby League: i XIII del Ducato si confermano campioni d’Italia

Lo Scudetto 2017 del Rugby League viene nuovamente vinto dal XIII di coach Rolleston

Ospitaletto (Brescia) – I XIII del Ducato si confermano Campioni d’Italia: il XIII allenato da coach Kelly Rolleston, infatti, supera a fatica i catanesi Spartans giocando una gara concreta e tatticamente impeccabile; 34 – 20 il risultato finale. La gara è intensa e giocata su ritmi molto alti, la prima frazione di gioco finisce in parità, con gli Spartans Catania che subiscono subito l’esperienza del XIII del Ducato, ma sono abili a ribaltare a proprio favore il risultato e far faticare non poco i ragazzi di coach Rolleston che solo nel finale riescono a pareggiare. Il secondo tempo, poi, vede i catanesi continuare a macinare gioco, anche se alla lunga l’esperienza del Ducato viene fuori e con quattro marcature, di fatto, creano quel gap di punti che i catanesi non riescono più a colmare. Un plauso, in ogni caso, va fatto agli Spartans, squadra giovanissima quasi un Under 19, che sotto tutti i punti di vista rappresenta il futuro del rugby a XIII in Italia.

 

 

 

XIII del Ducato: Ziliotti, Bara, Passera, Compaore, Bucellari, Barzan, Luccardi, Berzieri, Cazzarini, Dodi, Baccalini, Battini, Calcagno, Bondioli, Azzali, Manga, Santarelli, Iollo, Robuschi, Visentin; All. Rolleston.

Spartans Catania: Arrigo, Virzi, Calamaro, Arena, Murabito, Giammario, DI Prima, Mistretta, Nicosia, D’ALeo, Achraf, Lucignano, Di Trapani, Cacopardo, Mendosa, Crocerca,Sciacca, Calabria, Di Sano; All. Pezzano.

Marcatori: all’11’ meta Berzieri tr Bucellari (6 – 0), al 22′ meta Giammario (6 – 4), al 26′ meta Calamaro tr Arrigo 6 – 10, al 33′ meta Bara (10 – 10); secondo tempo: al 2′ meta D’Aleo tr Arrigo (10 – 16), al 6′ meta Bucellari tr Bucellari (16 – 16), al 13′ meta Passera tr Bucellari (22 – 16, al 29′ meta Virzi (22 – 20), al 31′ meta Bara tr Bicellari (28 – 20), al 39′ meta Manga tr Bucellari (34 – 20).

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