Categoria: #Italianswholeague

Notizie e aggiornamenti su come i nostri nazionali (sia i pro nei campionati esteri, che quelli nel campionato italiano) si comportano a livello di club.

Importante Test Match Italia-Sudafrica al Marconi di Sydney

Saranno gli impianti del Club Marconi di Sydney, autentico tempio dello sport australiano e della comunità italiana in Australia in particolare, a ospitare il primo Test Match dell’Italia post-mondiale.

Guidati dall’esperto Leo Epifania –attualmente impegnato a livello di club coi Western Suburbs Magpies nella Intrust Super Premiership NSW (New South Wales), già inserito nello staff della Nazionale, e giocatore professionista negli anni 80 con le maglie di  Western Suburbs e  Illawarra Steelers – gli azzurri se la vedranno col Sudafrica, attuale 32/a forza del ranking RLIF (Rugby League International Federation). 


 Possiamo dire che i Rhinos, il cui esordio a livello internazionale risale al lontano 1962 (49–30 dalla Gran Bretagna a Durban), sono un po’ il “gigante dormiente” del rugby league mondiale, dato che è ampiamente radicato nel paese lo sport del rugby union, la cui nazionale Springboks si è laureata campione del mondo nel 1999 e 2007, e che esisterebbe quindi, potenzialmente, un’ottima piattaforma di atleti che potrebbero essere invogliati a provare questo codice

Risalgono agli anni Cinquanta i tentativi soprattutto inglesi e francesi di far prendere piede al rugby league in Sudafrica. L’obiettivo era un’espansione che allargasse il parco giocatori a disposizione dell’unico rugby allora professionistico e soprattutto offrire alle nazionali di Gran Bretagna, Francia, Australia e Nuova Zelanda un altro avversario di spessore. Tuttavia, gli incontri giocatori su territorio sudafricano non sortirono gli effetti sperati e si dovette aspettare il decennio successivo per smuovere un po’ le acque. 


Nei Sessanta, infatti, ecco la formazione della prima nazionale del Sudafrica, capace al suo primo vero test di uscire sconfitta contro i britannici con un tutto sommato lusinghiero 49–30.  Ad altre sfide internazionali seguì il tour in Australasia, con in rosa la presenza di diversi ex Springboks e un potenziale infinito a livello di talento rugbistico. Raccolte incoraggianti vittorie contro squadre rappresentative locali, il Sudafrica andò poi ad affrontare i campioni del mondo Australiani prima e la Nuova Zelanda poi, uscendo sconfitto con l’onore delle armi a Brisbane ma vincendo 3-4 coi Kiwis, a sorpresa.

Nonostante questo exploit, il league non riuscì a trovare continuità nel paese degli Springboks, anche a causa delle difficoltà nell’ottenere la concessione di campi da gioco e spazio di manovra rispetto al codice “rivale”. 

Bisognerà aspettare allora sino agli anni Novanta per la rinascita dei Rhinos, nazionale di rugby a XIII del Sudafrica. Ecco infatti diversi incontri amichevoli contro squadre rappresentative di diverse regioni dell’Africa e soprattutto l’accesso alla Coppa del Mondo 1995
Inseriti nel difficilissimo gruppo A assieme ad Australia, Inghilterra e Fiji, il Sudafrica raccolse 3 sconfitte in altrettante uscite in terra inglese: 52-6 al Cougar Park di Keighley con le Fiji, 86-6 a Gateshead coi Kangaroos, 46–0 a Headingley (Leeds) contro i padroni di casa. 
Guidati dal gallese Tony Fisher, i Rhinos si tolsero comunque la soddisfazione di segnare una meta ai portentosi australiani, con la firma del pilone Gideon Watts. 

Nel 2000 arrivò un’altra qualificazione iridata, per la Rugby League World Cup co-ospitata da Regno Unito, Francia e Irlanda. Dopo il netto 16-0 subito a Tolosa da Papua Nuova Guinea, il 56–6 sempre allo Stadium Municipal diede l’idea del gap tecnico rispetto ai francesi, un po’ come il 66–18 di Parigi (Charléty) contro Tonga, nonostante la soddisfazione per  BreytenbachBarnard e Best della meta iridata. 

Quella anglo-franco-irlandese fu l’ultima avventura mondiale dei Rhinos, poi sempre incapaci di qualificarsi alla massima competizione di league per nazionali, nonostante un bacino d’utenza potenzialmente importante. 
Nel 2006, cosa curiosa per il pubblico nostrano, da segnalare la tournée italiana. In un anno storico e indimenticabile per lo sport tricolore, il Sudafrica fece visita all’Italia giocando due Test Match e un torneo di 9s a Montelanico (Roma).  

Foto sarugbyleague.co.za
Foto sarugbyleague.co.za

Nell’ultima campagna di qualificazione mondiale, i Rhinos sono usciti sconfitti dal doppio spareggio contro il Libano poi squadra rivelazione. 

 

In vista della Rugby League World Cup 2021, che verrà ospitata come noto dall’Inghilterra, i sudafricani disputeranno il girone-spareggio contro la seconda classificata del gruppo delle Americhe e la settima della confederazione Asia-Pacific.  Una montagna molto alta da scalare vista la crescita di USA, Canada, Giamaica e del movimento sudamericano, per non parlare del livello sempre eccellente del rugby a XIII dell’Asia e delle isole del Pacifico. 

 

Proprio per questo assume importanza massima il Test Match di Sydney, dove oltre che sulla Alliance Cup da assegnare il focus di tutti sarà su progressi e movimenti di gioco in vista della campagna di qualificazione a Inghilterra 2021. 

Appuntamento per le 19:30 (ora locale) a Sydney, presso il Bossley Park (Marconi). Lo stesso impianto nel quale un anno fa scesero in campo in azzurro, fra gli altri, Mirco Bergamasco, Gioele Celerino, Giuseppe Pagani, Emanuele Passera e Jaime Giorgis, nella gara terminata 24-24. 

I sudafricani sono reduci dal successo 30-24 sulla stessa Malta

Presto aggiornamenti con convocati e formazioni ufficiali. 
La gara verrà trasmessa in diretta streaming. Il link sarà pubblicato poco prima del calcio d’inizio sui profili social della FIRL oltre che su FIRL.it.


Game day schedule

Italy Heritage u13s v Aust Indigenous U13s – 4 pm

Italy Heritage U16s v Malta U16s – 5pm

Italy Heritage U18s v Malta U18s – 6:15 pm

Italy v South Africa 7:30 pm


Italia v Sudafrica, venerdì 12 ottobre, Bossley Park (Marconi), Sydney
Emerging Nations World Cup, in corso


Published 06/10/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Rugby League di club, segnali positivi dal Saluzzo alla prima di campionato

[Immagine concessa dall’Ufficio Stampa Saluzzo NWR]

Positiva prestazione dei Saluzzo North West Roosters, club italiano impegnato nel campionato Provence-Alpes-Côte d’Azur (PACA), divisione della National Division 2 francese.

Un impegno, quello della Piuma, nato dal sogno della società e dalle sinergie tra Fédération Française de Rugby à XIII (FFR XIII) e Federazione Italiana Rugby League (FIRL) e che prosegue quest’anno dopo l’esperienza della stagione agonistica 2016-2017 e la partecipazione in estate al girone nord del campionato italiano. 

Per gentile concessione Ufficio Stampa Saluzzo NWR

I ragazzi di coach Elio Giacoma sono scesi in campo sul difficile terreno di Marsiglia, per la sfida al Marseille XIII Avenir. Circa 340/370 chilometri separano Marsiglia e Manta, sede delle partite interne dei NWR, e questa è solo la prima di una serie di trasferte impegnative. Eppure l’entusiasmo non è venuto meno, anzi.

Probabilmente ispirati dalla convocazione in nazionale di Jaime Giorgis e Gioele Celerinoattualmente in Australia con l’Italia League – i saluzzesi non mollano:  se era stata dura, campionato scorso,  la lezione inflitta dai marsigliesi al XIII del nord ovest, questa volta il gap è andato riducendosi per il 30-20 finale

Per gentile concessione Ufficio Stampa Saluzzo NWR

Di Olocco, Moressa, Grosso e Tallone le mete italiane in questa prima di campionato, in risposta alle 3 marcature iniziali dei francesi. 

È sceso in campo, con la maglia n. 12, Lucas Bruzzone, inserito nella lista dei pre-convocati per la Rugby League World Cup. Diversi dei giocatori schierati dai Roosters in questa prima di campionato hanno inoltre rappresentato l’Italia a livello di test e under 21 e certamente dagli sforzi del club saluzzese nel campionato P.A.C.A. passa parte dei programmi senior e giovanili della federazione. 

Positivo il parere di coach Giacoma, dopo la prova allo Stade Roger Couderc: «Una bella prestazione da parte di tutti i miei ragazzi. Coraggiosi e determinati, hanno usato il cuore e finalmente anche la testa. Gli avversari di oggi sono davvero una bella formazione, e questo rende il tutto più piacevole. Peccato i troppi errori in fase di attacco, che ci avrebbero potuto regalare migliori soddisfazioni. Andiamo però avanti consci del nostro lavoro. Il tanto lavoro fatto sta dando i suoi frutti, merito anche di Federico, Elisa e Alessandro, i nostri nuovi collaboratori tecnici». 

Guarda già avanti capitan Cristian Mairone, 2 caps con l’Italia: «È stata una partita giocata col cuore. La squadra ha mostrato un atteggiamento corretto e determinato. Stiamo migliorando e crescendo grazie al lavoro di tutto lo staff, ora dobbiamo andare a Salon per vincere, consapevoli che vincere è possibile».

Squadra ora al lavoro in vista del prossimo impegno, previsto per domenica 22 ottobre contro il Salon de Provence

MARSEILLE AVENIR XIII-SALUZZO NWR 30-20
Marcatori Saluzzo : Olocco, Moressa, Grosso, Tallone M.
Formazione Saluzzo: 1 Giorgis, 2 Giunta, 3 Mairone (cap.), 4 Radosta O.G., 5 Tallone M., 6 Mattio, 7 Margaria, 8 Grosso, 9 Moressa, 10 Caporgno, 11 Martino, 12 Bruzzone, 13 Olocco, 14 Hussein, 15 Radosta P., 16 Bertola, 17 Sassoletti.


 


PREZZI E OFFERTE SUI NOSTRI KIT MONDIALI


Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 18/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Rugby League: tre italiani giocheranno in Australia, nei Tully Tigers

Gli atleti FIRL, Celerino, Pezzano e Boscolo, vivranno un’esperienza di vita e sport in Australia 

 

 

Tre italiani hanno abbracciato un progetto della FIRL (Federazione Italiana Rugby League) e giocheranno in Australia, nei Tully Tigers (www.tigersleaguesclub.com.au/rsl): Celerino, il veterano del gruppo, con all’attivo già un Mondiale sulle spalle, Boscolo e Pezzano, infatti, si trasferiranno nel Queensland per accrescere le proprie doti di giocatori di rugby a XIII. La Federazione ha instaurato questo progetto legato al Rugby League nel tentativo di dare la possibilità a giocatori ed appassionati di provare l’esperienza del XIII direttamente in Australia. Non è la prima volta che la FIRL manda in Australia dei giocatori italiani per crescere: nel 2012, infatti, Matthew Sands e Fabio Nannini avevano giocato con i Liverpool Saints. Questo scambio permetterà ai singoli di vivere un’esperienza di vita incredibile e, allo stesso tempo, crescere come giocatori di League. Tutte e tre gli atleti, poi, sono nel giro della nazionale italiana e, in vista dei prossimi Mondiali (tra ottobre e novembre, proprio in Australia) questa esperienza li metterà sicuramente in condizione di potersi giocare un posto nel gruppo azzurro che vi parteciperà. Ma a chi è rivolto questo scambio di giocatori con l’emisfero australe? Questo progetto è aperto a tutti i tesserati FIRL cha vogliano crescere attraverso le opportunità che la Federazioneconcede ai propri giocatori. <<L’’obiettivo della FIRL è quello di sviluppare e propagandare il rugby League in Italia, ma altresì è quello di far crescere sia i giocatori che, di conseguenza, il movimento italiano di rugby a XIII – commenta Orazio D’Arrò, presidente della Federazione Italiana Rugby League – Queste opportunità sono alla portata di tutti i nostri tesserati. Sono orgoglioso dei giocatori che stanno iniziando questa splendida esperienza, tutti si sono già distinti con i colori azzurri e sono sicuro che dopo questa esperienza torneranno con un bagaglio importante sia tecnico, che culturale>>.

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