Categoria: Nazionale Seniores

Notizie Relative alla Nazionale Seniores

L’Italia del rugby league affronta la nazionale Niue

Secondo test match stagionale per la Nazionale di rugby league, Sabato 27 ottobre 2018 l’Italia affronterà Niue, attuale 34/a forza del ranking RLIF.

The Rock è una delle forze emergenti di questo sport. Espressione del rugby a XIII di un isola dell’Oceano Pacifico meridionale e di una popolazione di poco più di 1,500 abitanti, trae la sua forza dal radicamento della comunità di espatriati in Australia e Nuova Zelanda ed è presente sulla scena internazionale dal 1986. Risale invece al 2013 il suo primo test.

Foto Emerging Nations World Championship

Il XIII isolano viene dalla partecipazione alla Emerging Nations World Championship 2018, il “mondiale” riservato alle nazionali che non avevano partecipato all’ultima Coppa del Mondo. Nella rosa selezionata per l’occasione da Brendan “Bman” Perenara, spicca la presenza di Zebastian Lucky Luisi, visto in Inghilterra in passato con le maglie di Harlequins, Doncaster e Barrow Raiders, Eddie Paea, già nazionale con Tonga in entrambi i codici del rugby, ex South Sydney, e il pilone Sione Tovo (Thirlmere Roosters).

Nella ENWC, Niue ha chiuso in testa a punteggio pieno  il gruppo A. 2 i successi, in altrettante uscite: prima il 16-26 su Malta a St Marys (4 ottobre), poi il 12–24 alle Filippine 3 giorni dopo. Da lì la qualificazione alla semifinale, vinta a Cabramatta contro la Grecia (16-8) e la finalissima persa 16-24 con Malta.

Un secondo posto degno di nota, che proietta la nazionale dello stato insulare verso il test con l’Italia, reduce dall’ottimo exploit sul Sudafrica.

Sguardo alla formazione azzurra, coach Leo Epifania deve giocoforza rinunciare a diversi dei giocatori scesi in campo contro i Rhinos, ma recupera diverse pedine importanti. Su tutte Chris Centrone, ala-centro classe 1991, veterano dell’Italia League già ammirato alle RLWC 2013 e 2017. Attualmente in forza al Toulouse Olympique, club francese che milita nella Championship inglese ed è andato a un passo dal Million Pound Game, si è ben distinto nel secondo campionato d’oltremanica ed è pronto a mettere a disposizione della Nazionale la sua esperienza. L’ex South Sydney Rabbitohs e Wyong Roos indosserà la maglia n. 3.

Di nuovo convocato l’astigiano Gioele Celerino, prodotto del rugby league di territorio italiano la cui stagione di test segue l’importante campionato 2018 giocato in maglia Queanbeyan Blues (Canberra), dopo le esperienze con Newcastle Thunder, Saluzzo e Tully Tigers.
Daranno infine solidità ed esperienza Josh Mantellato ​​​e Brenden Santi, nelle posizioni rispettivamente di n. 4 e n. 8.

Per gentile concessione NRL Photos

Si gioca al Club Marconi (Bossley Park) di Sydney. Appuntamento per le 16:00 ora locale (7:00 ora italiana); questa volta non è prevista la diretta streaming dell’evento, ma aggiornamenti testuali si troveranno sui social network della FIRL.

Di seguito, la formazione scelta dal ct Leo Epifania.

Italia League

1. Sam Dolores​ ​​​
2. Dallas Grieco
3. Chris Centrone​​​
4. Josh Mantellato ​​​
5. Matt Tedesco ​​​​
6. Daniel Petralia ​​​
7. Brock Pelligra ​​​​
8. Brenden Santi​​​ ​​
9. Vinnie Ripepi ​​​​​
10. John Trimboli ​​​
11. Nick Okladnikov
12. Gioele Celerino​​​
13. Rhys Sciglitano ​​​

Dalla panchina:

14. Lachlan Scarpelli​​​
16. Mathew Bonanno
17. Luke Hodge
18. Anthony Curcio
19. Nick Serafino

Coach: Leo Epifania


Italia v Niue, sabato 27 ottobre 2018, Bossley Park, Sydney
Saluzzo NWR v St Martin XIII, sabato 27 ottobre, ore 18:30, Centro Sportivo di Manta (Cuneo)


Published 26/10/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Importante Test Match Italia-Sudafrica al Marconi di Sydney

Saranno gli impianti del Club Marconi di Sydney, autentico tempio dello sport australiano e della comunità italiana in Australia in particolare, a ospitare il primo Test Match dell’Italia post-mondiale.

Guidati dall’esperto Leo Epifania –attualmente impegnato a livello di club coi Western Suburbs Magpies nella Intrust Super Premiership NSW (New South Wales), già inserito nello staff della Nazionale, e giocatore professionista negli anni 80 con le maglie di  Western Suburbs e  Illawarra Steelers – gli azzurri se la vedranno col Sudafrica, attuale 32/a forza del ranking RLIF (Rugby League International Federation). 


 Possiamo dire che i Rhinos, il cui esordio a livello internazionale risale al lontano 1962 (49–30 dalla Gran Bretagna a Durban), sono un po’ il “gigante dormiente” del rugby league mondiale, dato che è ampiamente radicato nel paese lo sport del rugby union, la cui nazionale Springboks si è laureata campione del mondo nel 1999 e 2007, e che esisterebbe quindi, potenzialmente, un’ottima piattaforma di atleti che potrebbero essere invogliati a provare questo codice

Risalgono agli anni Cinquanta i tentativi soprattutto inglesi e francesi di far prendere piede al rugby league in Sudafrica. L’obiettivo era un’espansione che allargasse il parco giocatori a disposizione dell’unico rugby allora professionistico e soprattutto offrire alle nazionali di Gran Bretagna, Francia, Australia e Nuova Zelanda un altro avversario di spessore. Tuttavia, gli incontri giocatori su territorio sudafricano non sortirono gli effetti sperati e si dovette aspettare il decennio successivo per smuovere un po’ le acque. 


Nei Sessanta, infatti, ecco la formazione della prima nazionale del Sudafrica, capace al suo primo vero test di uscire sconfitta contro i britannici con un tutto sommato lusinghiero 49–30.  Ad altre sfide internazionali seguì il tour in Australasia, con in rosa la presenza di diversi ex Springboks e un potenziale infinito a livello di talento rugbistico. Raccolte incoraggianti vittorie contro squadre rappresentative locali, il Sudafrica andò poi ad affrontare i campioni del mondo Australiani prima e la Nuova Zelanda poi, uscendo sconfitto con l’onore delle armi a Brisbane ma vincendo 3-4 coi Kiwis, a sorpresa.

Nonostante questo exploit, il league non riuscì a trovare continuità nel paese degli Springboks, anche a causa delle difficoltà nell’ottenere la concessione di campi da gioco e spazio di manovra rispetto al codice “rivale”. 

Bisognerà aspettare allora sino agli anni Novanta per la rinascita dei Rhinos, nazionale di rugby a XIII del Sudafrica. Ecco infatti diversi incontri amichevoli contro squadre rappresentative di diverse regioni dell’Africa e soprattutto l’accesso alla Coppa del Mondo 1995
Inseriti nel difficilissimo gruppo A assieme ad Australia, Inghilterra e Fiji, il Sudafrica raccolse 3 sconfitte in altrettante uscite in terra inglese: 52-6 al Cougar Park di Keighley con le Fiji, 86-6 a Gateshead coi Kangaroos, 46–0 a Headingley (Leeds) contro i padroni di casa. 
Guidati dal gallese Tony Fisher, i Rhinos si tolsero comunque la soddisfazione di segnare una meta ai portentosi australiani, con la firma del pilone Gideon Watts. 

Nel 2000 arrivò un’altra qualificazione iridata, per la Rugby League World Cup co-ospitata da Regno Unito, Francia e Irlanda. Dopo il netto 16-0 subito a Tolosa da Papua Nuova Guinea, il 56–6 sempre allo Stadium Municipal diede l’idea del gap tecnico rispetto ai francesi, un po’ come il 66–18 di Parigi (Charléty) contro Tonga, nonostante la soddisfazione per  BreytenbachBarnard e Best della meta iridata. 

Quella anglo-franco-irlandese fu l’ultima avventura mondiale dei Rhinos, poi sempre incapaci di qualificarsi alla massima competizione di league per nazionali, nonostante un bacino d’utenza potenzialmente importante. 
Nel 2006, cosa curiosa per il pubblico nostrano, da segnalare la tournée italiana. In un anno storico e indimenticabile per lo sport tricolore, il Sudafrica fece visita all’Italia giocando due Test Match e un torneo di 9s a Montelanico (Roma).  

Foto sarugbyleague.co.za
Foto sarugbyleague.co.za

Nell’ultima campagna di qualificazione mondiale, i Rhinos sono usciti sconfitti dal doppio spareggio contro il Libano poi squadra rivelazione. 

 

In vista della Rugby League World Cup 2021, che verrà ospitata come noto dall’Inghilterra, i sudafricani disputeranno il girone-spareggio contro la seconda classificata del gruppo delle Americhe e la settima della confederazione Asia-Pacific.  Una montagna molto alta da scalare vista la crescita di USA, Canada, Giamaica e del movimento sudamericano, per non parlare del livello sempre eccellente del rugby a XIII dell’Asia e delle isole del Pacifico. 

 

Proprio per questo assume importanza massima il Test Match di Sydney, dove oltre che sulla Alliance Cup da assegnare il focus di tutti sarà su progressi e movimenti di gioco in vista della campagna di qualificazione a Inghilterra 2021. 

Appuntamento per le 19:30 (ora locale) a Sydney, presso il Bossley Park (Marconi). Lo stesso impianto nel quale un anno fa scesero in campo in azzurro, fra gli altri, Mirco Bergamasco, Gioele Celerino, Giuseppe Pagani, Emanuele Passera e Jaime Giorgis, nella gara terminata 24-24. 

I sudafricani sono reduci dal successo 30-24 sulla stessa Malta

Presto aggiornamenti con convocati e formazioni ufficiali. 
La gara verrà trasmessa in diretta streaming. Il link sarà pubblicato poco prima del calcio d’inizio sui profili social della FIRL oltre che su FIRL.it.


Game day schedule

Italy Heritage u13s v Aust Indigenous U13s – 4 pm

Italy Heritage U16s v Malta U16s – 5pm

Italy Heritage U18s v Malta U18s – 6:15 pm

Italy v South Africa 7:30 pm


Italia v Sudafrica, venerdì 12 ottobre, Bossley Park (Marconi), Sydney
Emerging Nations World Cup, in corso


Published 06/10/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Sicilia XIII e Italia Emerging ospitano gli English North West Lionhearts

La macchina organizzativa della Federazione Italiana di Rugby League ha strutturato tre gare internazionali, contro la forte selezione degli England NW Lionhearts, al fine di permettere sempre a più giocatori di essere monitorati e, magari, entrare definitivamente nel gruppo azzurro. Scenario delle partite di rugby a XIII sarà l’impianto sportivo del Cus Catania: si parte domenica con la Sicilia XIII, poi mercoledì 18 e sabato 21 luglio sarà il momento di vedere all’opera l’Italia Emerging XIII.
 
«Per noi si tratta di un momento fondamentale – commenta Orazio D’Arro, presidente della Federazione Italiana di Rugby League – dobbiamo coinvolgere sempre più giocatori nel nostro movimento e occasioni del genere sono fondamentali per metterci alla prova e confrontarci con squadre più avvezze alla disciplina. Sono felice e soddisfatto del sempre maggior coinvolgimento nel League della Sicilia e spero che questo nostro rapporto di collaborazione continui ancora a lungo. Sono curioso di vedere tanti atleti italiani giocare per conquistarsi la maglia azzurra». 
 
 
 
Di seguito i convocati:  
 
Selezione Sicilia XIII:  
 
Arena Giordano, Artale Leonardo, Achraf Hliwa, Catania Salvatore, Lipera Salvatore, Virzí Antony, Di Sano Mario, Giammario Igor, Greco Roberto, Ardito Cristian, Crocella Riccardo, Privitera Gianluca, Di Gangi Davide, Azzolina Angelo, Nicotra Luca, Rizzo Giovanni, Panebianco, Marco Valeri, Alessi Corrado, Simone Orazio Scudieri.
 
 
ITALIA EMERGING XIII: 
 
Luca Bondioli, Luis Iollo, Efrem Santiago Bucellari, Souleymane Bara, Ettore Bandoni, Riccardo Dodi, Camino Graziano, Ardito Cristian, Calamaro Gabriele, Greco Roberto, Giammmario Igor, Achraf Hliwa, Arena Giordano, Virzí Antony, Catania Salvatore, Calabria Davide, Di Sano Mario, Crocella’ Riccardo, Finocchiaro Alfio, Rizzo Giovanni, Luccardi Lorenzo.
 
 
Ecco il programma delle gare:
 
Domenica 15 luglio 2018 
SELEZIONE SICILIANA XIII vs ENGLAND LIONHEARTS
ore 11:00
c/o impianti sportivi CUS CATANIA
 
Mercoledì 18 luglio 2018
ITALIA EMERGING XIII vs ENGLAND LIONHEARTS
ore 18:00
c/o impianti sportivi CUS CATANIA
 
 
Sabato 21 luglio 2018
ITALIA EMERGING XIII vs ENGLAND LIONHEARTS
ore 11:00
c/o impianti sportivi CUS CATANIA



 

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La Federazione Italiana di Rugby League programma il suo 2018

La Federazione Italiana Rugby League si appresta a vivere un 2018 ricco di attività e novità. Nell’ultimo consiglio direttivo fderale, infatti, la Federazione ha approvato un piano di sviluppo per i prossimi 4 anni che si prefissa di raggiungere obiettivi ambiziosi e importanti per il movimento del XIII italiano. Ma di cosa stiamo parlando?

Per prima cosa la FIRL vuole aumentare il numero dei tesserati, lavorare ancor meglio sul territorio al fine di creare delle realtà che operino nel Rugby League per tutto il corso della stagione. Allo stesso tempo, poi, si lavorerà sul creare un campionato italiano sempre di maggior interesse, tanto dal punto di vista del maschile, quanto di quello femminile.

Per quanto riguarda le giovanili, invece, che rappresentano le fondamenta di qualsiasi movimento, si sta pensando a strutturare un torneo U19, questo anche in vista dello spareggio Europeo che la nazionale giocherà a maggio a Fogliano di Redipuglia, in vista del Campionato Europeo di agosto in Serbia.

Questo investimento sulla base, si fonderà, anche, su un cambio di mentalità degli operatori del rugby League italiano che cercheranno di sviluppare il gioco del rugby League attraverso nuove metodologie di allenamento e di formazione

Sono, infatti, previsti in previsione per il 2018, gli ormai usuali corsi di allenatori e di arbitri di primo livello CATO (programma di formazione RLEF), corsi di secondo livello, e corsi di formazione per dirigenti FIRL.

Dal 2018, poi, oltre al campionato italiano maschile seniores e juniores, si creerà un campionato femminile e uno dedicato al Wheelchair, dopo la positiva esperienza della partecipazione alla Coppa del Mondo in Francia. 

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE SENIORES – MASCHILE

La volontà della FIRL è quella di creare dei gruppi di lavoro sul territorio che permettano agli atleti di accrescere il proprio livello, questo per strutturare un lavoro che porterà i migliori giocatori del territorio a giocare il mondiale inglese del 2021. Le amichevoli dell’Italia si stanno decidendo assieme alle tante nazionali emergenti e ad alcune più strutturate del panorama League Europeo

© SportsCode

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE SENIORES – FEMMINILE

LA FIRL sta lavorando per diffondere la disciplina e ha già creato dei gruppi di lavoro. Per le ragazze ci saranno incontri internazionali per accrescere il livello e l’esperienza nel codice. Si partirà dalla Francia, per poi affrontare il Libano e, sicuramente, una nazionale d’oltremanica.

ATTIVITà INTERNAZIONALE JUNIORES

LA FIRL intende lavorare sul territorio al fine di strutturare un gruppo di lavoro che porterà alla costituzione della nazionale di categoria che sfiderà in amichevole la Serbia – data ancora da decidere – e si giocherà la partecipazione all’Europeo di Agosto giocando lo spareggio il 19 maggio contro l’Ucraina, a Fogliano di Redipuglia.



Comunicato Stampa Federazione Italiana Rugby League

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La madre di tutte le partite

Quella di venerdì 10 novembre a Canberra è una delle partite più importanti nella storia del rugby league italiano. E non solo per la cornice – lo splendido stadio dei Raiders nella NRL – o per la posta in palio (i quarti di finale ingolosiscono), ma soprattutto perché è il punto d’arrivo di un lungo percorso
I 17 giocatori che scenderanno in campo, tra XIII titolare e Interchange, al Canberra Stadium onoreranno una storia che ha visto in questi anni la Federazione Italiana Rugby League (FIRL) impegnarsi su più fronti, dalle giovanili al femminile al Wheelchair oltre nazionale alle competizioni d’élite e che vuol fare dello scambio di competenze ed esperienze tra l’Italia e i paesi in cui il rugby league è sport-mania la chiave per lo sviluppo futuro. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Battere le Isole Fiji, 7/a forza del ranking RLIF, porterebbe prestigio in termini di classifica mondiale e darebbe linfa vitale al progetto. L’intero pacchetto di eventi messo su a cornice della Rugby League World Cup – con il test Italia v Malta dell’8 ottobre a Sydney, il warmup Tonga-Italia a Innisfail, l’impiego dei giocatori prodotti in Italia Giuseppe Pagani, Emanuele Passera, Jaume Giorgis e Simone Boscolo per la sfida di football rappresentativo tra Italy NSW e Italy Queensland, ecc. – vuole far sì che giocatori e staff tornino in Europa con un know how nuovo e adatto ad affrontare le sfide future. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Formazioni alla mano, partita non facile per i ragazzi di coach Cameron Ciraldo, dopo l’opaco esordio con l’Irlanda (36-12) e la brillante reazione con gli Stati Uniti (46-0).  Rispetto alle prime due uscite, è cambiato il clima, perché l’Italia League si è spostata da una zona all’altra dell’Australia, paese-nazione-continente di impressionanti dimensioni: dall’estate del North Queensland ai timidi sprazzi di primavera di Canberra (Australian Capital Territory) cambia tutto. Anche per il diverso orario del calcio d’inizio: l’arbitro inglese Robert Hicks darà il via alle ostilità alle 19.45 ora locale (9:45 italiane). 
Italia che recupera finalmente Campese, vero metronomo della mediana, assoluto protagonista nelle qualificazioni iridata lo scorso autunno. Accanto a lui agirà Ghietti, con Tedesco nuovamente schierato estremo. 
Esordio iridato per Lepori, estremo-ala fresco di passaggio da Oldham a Rochdale (Championship inglese), da tanti anni nel giro nella Nazionale anche nelle competizioni ‘minori’. Agirà da titolare Calegari, tra i più esperti in gruppo a livello di caps in azzurro, dopo l’esordio mondiale da subentrato a Townsville. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Capitana Fiji Kevin Naiqama, stella dei Wests Tigers. Ma attenzione soprattutto a Jarryd Hayne, giocatore tanto forte quanto versatile: agirà al n. 6 a dare creatività e inventiva alla squadra. Incerto sul suo futuro nel league di club, l’ex Running back / return specialist dei San Francisco 49ers è solo uno dei tanti pericoli con cui la difesa italiana è chiamata a misurarsi.
Guida i Bati Mick Potter, australiano con un’ottima carriera di giocatore oltre che di allenatore alle spalle. 

Photo courtesy NRL Photos

Per la Nazionale, qualificarsi è una sfida dura. Occorre vincere e con ampio scarto, ma agli italiani piacciono le sfide e conta, in ogni caso, fare bene. 
Previsto il pubblico delle migliori occasioni, con grande coinvolgimento e partecipazione della comunità italo-australiana. Dei bus speciali partiranno da Sydney in direzione della capitale e la stessa comunità italiana di Canberra parteciperà all’evento. 
Stanti queste condizioni, ben figurare è un obbligo. Mentre vincere sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione di rugby league internazionale che ha visto l’Italia giocare 6 test tra Beirut (Libano), MantaSaluzzo, Sydney, Cairns, Townsville e adesso Canberra. Il resto, si vedrà. 


 


Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra
Saluzzo
Racing Club Caumont XIII, sabato 18 novembre, Centro Sportivo, Manta (Cuneo)

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 09/11/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Un’Italia impeccabile batte gli USA 46-0


Buona la… Seconda per l’Italia League di coach Cameron Ciraldo. La squadra azzurra si è infatti sbarazzata degli Stati Uniti con un netto 46-0, frutto del lavoro svolto in settimana ma anche di una netta differenza tecnica fra le due compagini. 

Courtesy NRL Photos

Davanti al pubblico di Townsville e sotto il sole cocente del Queensland del Nord, il XIII italiano ha svolto perfettamente il piano partita, sfruttando i parecchi errori di handling degli statunitensi, rompendo spesso la linea e lanciando i ragazzi di coach McDermott una pioggia di mete.

Courtesy NRL Photos

Ancora assente Campese, al cui infortunio si accompagna quello di Johns (Mondiale finito per lui); mediana allora da ricostruire e Tedesco spostato alla posizione di n. 6, in coppia con Ghietti. Benissimo, oltre neo estremo dei Roosters, Tramontana: dal tallonatore azzurro arrivano 2 mete e il premio di Man of the Match.

Courtesy NRL Photos

Dopo il 28-0 dell’intervallo, l’Italia ha continuato a macinare gioco, nonostante qualche miglioramento e un approccio più coraggioso da parte degli Hawks. Ma il trend è sempre lo stesso: tanta Italia, pochi USA.
Tabellino alla mano, ‘doppietta’ di Tedesco e Tramontana, con marcature anche di Cerruto, Ghietti, Vaughan e Mantellato. Lo stesso ex Hull KR ha chiuso con un brillante 7su8 dalla piazzola, cementando il secondo posto della Nazionale nella pool B.

Courtesy NRL Photos

Sempre a Townsville, netto successo delle Fiji sul Galles, mentre a Port Moresby una stoica Irlanda ha dato filo da torcere alla Papua Nuova Guinea (14-6). Proprio irlandesi e papuani sembrano le squadre più progredite rispetto a 4 anni fa ed è un vero peccato che una delle due debba lasciare prima dei quarti. Ma così va lo sport e questa è la formula di questa Rugby League World Cup 2017.


Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

 


Published 07/11/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Verso la Rugby League World Cup – Tonga batte l’Italia 16-6 in amichevole

Il Callendar Park di Innisfail (Queensland) ha ospitato nella giornata di venerdì l’amichevole tra le nazionali di Tonga e Italia. Risposta molto positiva da parte del pubblico, grazie al coinvolgimento delle presenti (e calorose) comunità tongana e italiana, e delle squadre, che hanno dato vita a una dura lotta durata 80′. 

Con la Rugby League World Cup 2017 alle porte (domenica 29 a Cairns Tonga-Scozia e Irlanda-Italia), si è trattato di un’amichevole non sanzionata come Test Match. Cambi liberi e spazio per tutta la rosa, in una gara utile soprattutto a cementare e consolidare strategie di gioco, oliare meccanismi, sistemare dettagli

Poi, naturalmente, ogni volta che scendi in campo lo fai per vincere. Chiedere alla stessa Nazionale, che 4 anni fa fece un bello scherzo alla blasonata Inghilterra, piegata 14-15 nel warm-up pre-mondiale a Salford.
Stavolta il risultato non ha sorriso ai colori azzurri e Mate Ma’a Tonga – vera favorita iridata sotto le big 3 – è stata più concreta e continua nell’arco degli 80′, ma coach Cameron Ciraldo potrà dirsi ugualmente soddisfatto: buona prestazione soprattutto difensiva, qualche combinazione (anche) interessante nel primo tempo sotto la regia di Terry Campese

Formazioni alla mano, l’Italia schiera una coppia di piloni che in pochi possono vantare: Mark Minichiello (prima volta da capitano) e Paul Vaughan non hanno nulla da invidiare ai dirimpettai tongani. In regia agiscono Campese e Jack Johns, figlio d’arte e astro nascente dei Newcastle Knights under 20.  All’ala Josh Mantellato, l’uomo del drop di Salford: a lui l’incombenza di convertire una sua stessa meta nel primo tempo, unica marcatura azzurra (10-6). 
Tonga più continua nella spinta offensiva e nel possesso di ovale e campo. E per fortuna che i suoi giocatori, spesso, si fanno ingolosire: non sempre alla line-break segue la giocata giusta e l’attacco isolano spreca tantissimi palloni. L’Italia, soprattutto nel primo tempo, tiene botta ed è pure pericolosa quando va a pungere l’avversario:  -4 all’intervallo e partita in bilico. 

Dopo il riposo, girandola di cambi. Spazio per Gioele Celerino (Saluzzo/Tully Tigers) e Mirco Bergamasco (Leoni Veneti), con le maglie n. 19 e 24.
Frattanto il XIII di Kristian Woolf non cala d’intensità, anzi: schiaccia la Nazionale nella sua metà campo, ne costringe la difesa a difendere set su set, consecutivamente. 
La nostra Linea Maginot resiste: stoici nell’affrontare senza paura la collisione con alcuni degli avanti più potenti al mondo, i ragazzi di Ciraldo annullano minuto dopo minuto le azioni isolane.  E resistono fino a che, nell’ultimo terzo di gara, di forza non ce ne è più: la meta del 14-10 e la sua conversione fissano il risultato di Innisfail sul definitivo 16-6.

Punteggio che ben descrive i valori tecnici e fisici di una squadra tongana veramente competitiva, ma fa pure ben sperare nelle possibilità alla Rugby League World Cup di Centrone e compagni

Hanno preceduto la partita, in quella che è stata una vera e propria celebrazione del rugby league e del multiculturalismo,  2 gare di curtain-raiser, una di livello maschile e l’altra femminile

Nel primo incontro, spazio alla sfida tra selezioni di italiani d’Australia di New South Wales e Queensland (FIRLA) e campo anche per Giuseppe Pagani (Lions Brescia), Emanuele Passera (XIII del Ducato), Jaume Giorgis (Saluzzo NWR) e Simone Boscolo (Leoni Veneti/Tully Tigers), giocatori prodotti in Italia attualmente nel giro della nazionale d’élite. 

Per loro, oltre al test giocato contro Malta a Sydney, un’altra esperienza top da mettere nel bagaglio e portare a casa. 
Successivamente, interessante la sfida tra la nazionale femminile della Papua Nuova Guinea e una selezione locale (Mayor’s Invitational). 

Gli azzurri riprenderanno ora gli allenamenti in vista della RLWC e attenzione che va a focalizzarsi sulla sfida all’Irlanda a Cairns (Queensland). 

TONGA-ITALIA 16-6 (10-6) 
Meta Italia: Josh Mantellato.
Calciatore Italia: Josh Mantellato (1/1) .
Arbitro: Ben Cummins (Australia).



 


PREZZI E OFFERTE SUI NOSTRI KIT MONDIALI


Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 20/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Prende forma l’Italia: annunciata al Consolato Generale di Sydney la squadra per la RLWC

Il Consolato Generale di Sydney ha ospitato l’annuncio della squadra dell’Italia per la Rugby League World Cup, in programma dal 26 ottobre al 2 dicembre in Australia, Nuova Zelanda e Papua Nuova Guinea. 

Davanti media sportivi,  l’Italia ha diramato una lista che va a scremare quella da 54 nomi presentata in settembre e verrà ridotta ai 24 definitivi entro il 13 ottobre, data entro la quale RLWC annuncerà i roster definitivi

Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa del governo Gentiloni, ha dato l’annuncio ufficiale dei convocati, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Australia Pier Francesco Zazo e del Console Generale Arturo Arcano.
Presente anche Andrew Hill, Rugby League World Cup 2017 CEO.

Capitano dell’Italia ai Mondiali sarà Mark Minichiello, stella degli Hull FC nel campionato inglese e già tra i protagonisti in maglia azzurra nel 2013.
Reduce da 2 stagioni di altissimo profilo con la maglia dei Black&Whites, il pilone è stato eletto nel Super League Dream Team 2016 e porta con sé tanta esperienza nei grandi tornei e nelle partite che contano: ha sollevato al cielo di Wembley le Challenge Cup 2016 e 2017. 

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Indossa i gradi di vice-capitano della Nazionale James Tedesco, fullback di altissimo profilo in procinto di passare dai Wests Tigers ai blasonati Sydney Roosters e pronto – anche con questa esperienza con l’Italia – a seguire le orme del suo idolo d’infanzia Anthony Minichiello, storico estremo dei Roosters e titolare con la casacca azzurra n. 1 alla Coppa del Mondo 2013.
Fratello maggiore di Mark, Anthony è l’assistente allenatore del ct Cameron Ciraldo, insieme a Kelly Rolleston

paolocilli.com PH / Per gentile concessione Saluzzo NWR

Lista alla mano, diversi i giocatori di formazione italiana. Su tutti Mirco Bergamasco, che ha già vissuto tre Rugby World Cup da giocatore di rugby union e aggiunge talento ed esperienza sui grandi palcoscenici.
Insieme al giocatore dei Leoni Veneti, hanno resistito al ‘taglio’ Emanuele Passera (XIII del Ducato), Giuseppe Pagani (Lions Brescia), Jaume Giorgis e Gioele Celerino (Saluzzo NWR), Edoardo Pezzano (Spartans Catania).

Il siciliano Pezzano e il piemontese Celerino sono reduci da un periodo di lavoro e rugby league in Australia con la maglia dei Tully Tigers (North Queensland), insieme a Simone Boscolo dei Leoni Veneti. 

Si delineano i tratti di un’Italia completa e versatile: Richard Lepori (Oldham Roughyeds) è di ruolo estremo ma ha giocato all’ala (destra e sinistra) con club e nazionale; Mason Cerrutofresco vincitore della Intrust Super Premiership (ex NSW Cup) e dello State Championship Final in finale contro i PNG Hunters – ha ricoperto il ruolo di n. 1 durante la campagna di qualificazione iridata lo scorso autunno. 

Si è messo in luce in Inghilterra con Wigan Oliver Gildart, centro classe 1996.
Lo stesso si può dire di Shannon Wakeman (Huddersfield Giants) e certo non saranno gli avanti il problema di questa Nazionale: Paul Vaughan (St George Illawarra Dragons, 3 caps alla RLWC 2013) è stato performante tutto l’anno, così come Nathan Brown e Daniel Alvaro dei Parramatta Eells. 

Gavin Hiscox (CQ Capras) e Ryan Ghietti (Northern Pride) portano leadership, da capitani dei rispettivi club. 

«C’è grande orgoglio per questa seconda partecipazione a un Mondiale – commenta Orazio D’Arrò, presidente FIRL – l’intenzione è quella di ben figurare. Il girone di qualificazione non è di certo facile, ma questa squadra ha le qualità per giocare a viso aperto contro tutti».

Di seguito, la lista dei convocati, così come indicata da Comunicato Stampa FIRL e RLWC. 
L’Italia affronterà Malta in un test match domenica 8 ottobre al Marconi Stadium di Sydney, prima dell’amichevole pre-mondiale contro Tonga il 20 ottobre a Innisfail, Queensland. 

F.I.R.L. Rugby League World Cup 2017 – Squad

Daniel Alvaro – Parramatta Eels 
Mirco Bergamasco – Leoni Veneti
Nathan Brown – Parramatta Eels
Christopher Calegari – Palau XIII Broncos
Jake Campagnolo – Northern Pride
Terry Campese – Queanbeyan Blues
Justin Castellaro – Northern Pride
Gioele Celerino – Saluzzo NWR/Tully Tigers
Chris Centrone  – Wyong Roos 
Mason Cerruto –Penrith Panthers/St Marys
Ryan Ghietti – Northern Pride
Oliver Gildart – Wigan Warriors
Jaume Giorgis – Saluzzo NWR
Gavin Hiscox – Central Queensland Capras
Jack Johns – Newcastle Knights 
Richard Lepori – Oldham Roughyeds
Josh Mantellato – Wyong Roos
Mark Minichiello, capitano – Hull FC
Nathan Milone – Wests Tigers
Giuseppe Pagani – Lions Brescia 
Ricardo Parata – Burleigh Bears
Dean Parata – Blacktown Workers 
Emanuele Passera – XIII del Ducato
Edoardo Pezzano – Spartans Catania/Tully Tigers 
Keiran Quabba – Townsville Districts Blackhawks
Joel Riethmuller – Northern Pride
Brendan Santi –Sydney Roosters/Wyong Roos
James Tedesco, vice-capitano – Wests Tigers
Joel Tramontana –Canterbury-Bankstown Bulldogs
Paul Vaughan – St George Illawarra Dragons
Jayden Walker – Cronulla-Sutherland Sharks
Colin Wilkie – Northern Pride 
Shannon Wakeman – Huddersfield Giants


Malta vs Italy, Sunday 8 October, Marconi Stadium, Bossley Park
Kick Off 2.30pm (Sydney Time, 5:30 ora italiana)

Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 04/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer


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Test Match Malta-Italia, la formazione dei nostri avversari

Domenica 8 ottobre 2017 la Nazionale affronterà Malta al Club Marconi (Bossley Park, Sydney) in un test match pre-mondiale. 

La partita assegnerà ufficialmente caps internazionali e il suo esito conterà a livello di ranking RLIF

Foto FB @MALTARL

Malta Rugby League ha annunciato la formazione che scenderà in campo contro gli azzurri

Di seguito i 19 maltesi, così come comunicato dalla federazione.
Capitanerà la squadra Jake Attard, tallonatore in forza ai Blacktown Workers

1 – Joel Bradford
2 – Brodie Vassallo
3 – Cameron Mazzelli
4 – Kyle Cassel
5 – Nathan Falzon
6 – Aiden Glanville
7 – Luke Cauchi
8 – Dean Zammit
9 – Jake Attard (c)
10 – Cowen Epere
11 – Ben Stone
12 – Tyler Cassel
13 – Blake Phillips
14 – Aaron Grech
15 – Joshua Martin
16 – Kyal Greene
17 – Aaron Weston
18 – Adam Campbell
19 – Matthew Thompson

L’incontro verrà trasmesso in diretta streaming su Spot On Video Sports Recording
Qui i dettagli


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Malta vs Italy, Sunday 8 October, Marconi Stadium, Bossley Park
Kick Off 2.30pm (Sydney Time, 5:30 ora italiana)

Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse


Published 04/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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