Categoria: Nazionale

Notizie Relative alla Nazionale

Nazionale femminile – Virginia Pinarello: “Sogno la Coppa del Mondo. Il rugby league è uno sport bellissimo, raccontiamolo per quello che è!”

Classe 1994, Virginia Pinarello ha indossato la casacca della Nazionale italiana nello storico test match in Libano lo scorso febbraio.
Woman of the Match nell’exploit azzurro (0-22), seconda linea sia a XIII che a XV, la giocatrice non vede l’ora di cimentarsi ancora col rugby league e ha accettato di parlare con noi delle prospettive di questo sport.

Dalle sue parole emerge la voglia di esserci, rappresentare l’Italia e mettersi in luce. Magari con un’esperienza di gioco all’estero, nei paesi dove il league è più diffuso. Nel frattempo, un occhio ai prossimi appuntamenti e magari alla Coppa del Mondo femminile 2021. 

Ciao Virginia e grazie di aver accettato di parlare con noi. Come ti sei avvicinata al rugby league?
Un saluto a tutti gli appassionati di rugby a 13. Mi sono avvicinata al league giusto un anno fa, quando sui social si iniziò a parlare diffusamente della Coppa del Mondo di quest’anno. Avevo già guardato delle partite su internet ma sono andata ad approfondire, per poi partecipare agli stage sul territorio organizzati dal nostro coach Tiziano Franchini.

In che ruolo giochi a league?
Per ora ho giocato seconda linea, che nel rugby a 13 è il n. 12 [nella nazionale maschile il 12 è Mark Minichiello, ndr].

Come ti descriveresti come giocatrice?
Diciamo che la mia caratteristica principale come rugbista è l’attitudine all’impatto, in attacco come in difesa.

Hai partecipato al test match in Libano. Ce lo racconti un po’?
Inizio col dire che la partita in Libano è stata proprio bella da giocare. Una prova che abbiamo superato molto bene, aiutandoci l’una con l’altra anche perché per la maggior parte di noi era la prima vera e propria partita ufficiale in questo codice: molte di noi giocano di solito a rugby union o nel 7s in Coppa Italia. Ad ogni modo, abbiamo vinto addirittura 0-22 in trasferta, con un’ottima difesa ma ti dico la verità avremmo potuto fare più punti e siamo state frenate dall’inesperienza. Nel primo tempo il nostro gioco è stato un po’ confusionario, con sprazzi di singoli come il capitano Valentina Virgili [nazionale ‘dual code’, ndr] per poi andare a mettere ordine in seguito. Con un gioco più pulito e ordinato, non più basato solo sul punto d’incontro ma con palloni più veloci ai tre quarti.

Come faresti crescere il league femminile nel nostro paese?
Dovremmo farlo crescere in generale, non solo nel femminile. Servono, con lo sforzo di tutti, più stage sul territorio e un aumento del numero di squadre. Da questo punto di vista, è importantissimo l’aspetto della costanza nella comunicazione e promozione del gioco ed è su questo che la federazione secondo me punterà.

La Rugby League World Cup femminile 2017 è stata spettacolare. Ti piacerebbe un giorno misurarti con le migliori del mondo?
Se mi piacerebbe? Sarebbe un sogno! Anche se cosciente del fatto che ne prenderai tante. Da quel che ho avuto modo di vedere sul web, le migliori sono veramente imponenti fisicamente e abituate a giocare a 13. Al mio coach ho accennato che potrei prendere in considerazione di fare un’esperienza per imparare dalle migliori in Australia o NZ.

Lo sport femminile subisce sempre qualche pregiudizio. In che modo il rugby league può avere successo fra le donne?               
Vanno sfatati i pregiudizi sia sulle atlete che sul rugby league. Si pensa sia solo un rugby più violento, ma in realtà con le regole modificate risulta anche meno duro dell’union in certe situazioni. Quindi può avere successo fra le donne solo trasmettendolo per il bellissimo sport che è in realtà. Già dopo il Libano, abbiamo raccontato la nostra bellissima esperienza e a giugno a Saluzzo c’erano schierate due squadre italiane: solo giocando, mostrando e raccontando quanto è bello questa disciplina possiamo far innamorare del league le italiane e gli italiani.


Rugby Marseille Treize Avenir v Saluzzo NWR, domenica 3 dicembre, Playoff Ligue PACA à XIII, Marsiglia (Francia)

Locandina fornita dal Saluzzo NWR

 


 


Published 01/12/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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La madre di tutte le partite

Quella di venerdì 10 novembre a Canberra è una delle partite più importanti nella storia del rugby league italiano. E non solo per la cornice – lo splendido stadio dei Raiders nella NRL – o per la posta in palio (i quarti di finale ingolosiscono), ma soprattutto perché è il punto d’arrivo di un lungo percorso
I 17 giocatori che scenderanno in campo, tra XIII titolare e Interchange, al Canberra Stadium onoreranno una storia che ha visto in questi anni la Federazione Italiana Rugby League (FIRL) impegnarsi su più fronti, dalle giovanili al femminile al Wheelchair oltre nazionale alle competizioni d’élite e che vuol fare dello scambio di competenze ed esperienze tra l’Italia e i paesi in cui il rugby league è sport-mania la chiave per lo sviluppo futuro. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Battere le Isole Fiji, 7/a forza del ranking RLIF, porterebbe prestigio in termini di classifica mondiale e darebbe linfa vitale al progetto. L’intero pacchetto di eventi messo su a cornice della Rugby League World Cup – con il test Italia v Malta dell’8 ottobre a Sydney, il warmup Tonga-Italia a Innisfail, l’impiego dei giocatori prodotti in Italia Giuseppe Pagani, Emanuele Passera, Jaume Giorgis e Simone Boscolo per la sfida di football rappresentativo tra Italy NSW e Italy Queensland, ecc. – vuole far sì che giocatori e staff tornino in Europa con un know how nuovo e adatto ad affrontare le sfide future. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Formazioni alla mano, partita non facile per i ragazzi di coach Cameron Ciraldo, dopo l’opaco esordio con l’Irlanda (36-12) e la brillante reazione con gli Stati Uniti (46-0).  Rispetto alle prime due uscite, è cambiato il clima, perché l’Italia League si è spostata da una zona all’altra dell’Australia, paese-nazione-continente di impressionanti dimensioni: dall’estate del North Queensland ai timidi sprazzi di primavera di Canberra (Australian Capital Territory) cambia tutto. Anche per il diverso orario del calcio d’inizio: l’arbitro inglese Robert Hicks darà il via alle ostilità alle 19.45 ora locale (9:45 italiane). 
Italia che recupera finalmente Campese, vero metronomo della mediana, assoluto protagonista nelle qualificazioni iridata lo scorso autunno. Accanto a lui agirà Ghietti, con Tedesco nuovamente schierato estremo. 
Esordio iridato per Lepori, estremo-ala fresco di passaggio da Oldham a Rochdale (Championship inglese), da tanti anni nel giro nella Nazionale anche nelle competizioni ‘minori’. Agirà da titolare Calegari, tra i più esperti in gruppo a livello di caps in azzurro, dopo l’esordio mondiale da subentrato a Townsville. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Capitana Fiji Kevin Naiqama, stella dei Wests Tigers. Ma attenzione soprattutto a Jarryd Hayne, giocatore tanto forte quanto versatile: agirà al n. 6 a dare creatività e inventiva alla squadra. Incerto sul suo futuro nel league di club, l’ex Running back / return specialist dei San Francisco 49ers è solo uno dei tanti pericoli con cui la difesa italiana è chiamata a misurarsi.
Guida i Bati Mick Potter, australiano con un’ottima carriera di giocatore oltre che di allenatore alle spalle. 

Photo courtesy NRL Photos

Per la Nazionale, qualificarsi è una sfida dura. Occorre vincere e con ampio scarto, ma agli italiani piacciono le sfide e conta, in ogni caso, fare bene. 
Previsto il pubblico delle migliori occasioni, con grande coinvolgimento e partecipazione della comunità italo-australiana. Dei bus speciali partiranno da Sydney in direzione della capitale e la stessa comunità italiana di Canberra parteciperà all’evento. 
Stanti queste condizioni, ben figurare è un obbligo. Mentre vincere sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione di rugby league internazionale che ha visto l’Italia giocare 6 test tra Beirut (Libano), MantaSaluzzo, Sydney, Cairns, Townsville e adesso Canberra. Il resto, si vedrà. 


 


Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra
Saluzzo
Racing Club Caumont XIII, sabato 18 novembre, Centro Sportivo, Manta (Cuneo)

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 09/11/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Un’Italia impeccabile batte gli USA 46-0


Buona la… Seconda per l’Italia League di coach Cameron Ciraldo. La squadra azzurra si è infatti sbarazzata degli Stati Uniti con un netto 46-0, frutto del lavoro svolto in settimana ma anche di una netta differenza tecnica fra le due compagini. 

Courtesy NRL Photos

Davanti al pubblico di Townsville e sotto il sole cocente del Queensland del Nord, il XIII italiano ha svolto perfettamente il piano partita, sfruttando i parecchi errori di handling degli statunitensi, rompendo spesso la linea e lanciando i ragazzi di coach McDermott una pioggia di mete.

Courtesy NRL Photos

Ancora assente Campese, al cui infortunio si accompagna quello di Johns (Mondiale finito per lui); mediana allora da ricostruire e Tedesco spostato alla posizione di n. 6, in coppia con Ghietti. Benissimo, oltre neo estremo dei Roosters, Tramontana: dal tallonatore azzurro arrivano 2 mete e il premio di Man of the Match.

Courtesy NRL Photos

Dopo il 28-0 dell’intervallo, l’Italia ha continuato a macinare gioco, nonostante qualche miglioramento e un approccio più coraggioso da parte degli Hawks. Ma il trend è sempre lo stesso: tanta Italia, pochi USA.
Tabellino alla mano, ‘doppietta’ di Tedesco e Tramontana, con marcature anche di Cerruto, Ghietti, Vaughan e Mantellato. Lo stesso ex Hull KR ha chiuso con un brillante 7su8 dalla piazzola, cementando il secondo posto della Nazionale nella pool B.

Courtesy NRL Photos

Sempre a Townsville, netto successo delle Fiji sul Galles, mentre a Port Moresby una stoica Irlanda ha dato filo da torcere alla Papua Nuova Guinea (14-6). Proprio irlandesi e papuani sembrano le squadre più progredite rispetto a 4 anni fa ed è un vero peccato che una delle due debba lasciare prima dei quarti. Ma così va lo sport e questa è la formula di questa Rugby League World Cup 2017.


Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

 


Published 07/11/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Rugby League World Cup: ecco l’Italia che sfiderà gli USA a Townsville

L’Italia League riparte dagli USA: gli Azzurri, infatti, dopo la sconfitta subita nella prima giornata della Coppa del Mondo in Australia contro l’Irlanda (36 – 12) è pronta per affrontare una gara fondamentale in vista del prosieguo del cammino Mondiale, quella contro gli Stati Uniti d’America. La compagine allenata da Cameron Ciraldo ha passato il lunedì post partita facendo analisi video, cercando di recuperare mentalmente e fisicamente dalla gara contro l’Irlanda e l’umore dei giocatori e dello staff azzurro è alto in vista della prossima gara.

«Ci aspetta una settimana molto importante in vista della partita contro gli USA – commenta Anthony Minichiello, assistente allenatore dell’Italia League – i ragazzi sono molto concentrati e il gruppo è sempre più unito. La chiave di volta in vista degli Stati Uniti sarà l’approccio mentale con cui affronteremo la gara e rispetto a questo sono davvero molto fiducioso».

Photo Courtesy of NRL Photos

Di seguito la formazione dell’Italia League che domenica affronterà gli USA a Townsville, calcio d’inizio ore 16.00 australiane – le 7 del mattino in Italia:

1 Tedesco, 5 Mantellato, 4 Milone, 3 Castellaro, 2 Cerruto, 6 Campese, 7 Ghietti, 8 Vaughan, 9 Tramontana, 10 Alvaro, 11 Riethmuller, 12 Minichiello, 13 Brown.

A disp.: 14 Centrone, 15 Santi, 16 Wakeman, 17 Walker. All.: Cameron Ciraldo.

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Verso la Rugby League World Cup – Tonga batte l’Italia 16-6 in amichevole

Il Callendar Park di Innisfail (Queensland) ha ospitato nella giornata di venerdì l’amichevole tra le nazionali di Tonga e Italia. Risposta molto positiva da parte del pubblico, grazie al coinvolgimento delle presenti (e calorose) comunità tongana e italiana, e delle squadre, che hanno dato vita a una dura lotta durata 80′. 

Con la Rugby League World Cup 2017 alle porte (domenica 29 a Cairns Tonga-Scozia e Irlanda-Italia), si è trattato di un’amichevole non sanzionata come Test Match. Cambi liberi e spazio per tutta la rosa, in una gara utile soprattutto a cementare e consolidare strategie di gioco, oliare meccanismi, sistemare dettagli

Poi, naturalmente, ogni volta che scendi in campo lo fai per vincere. Chiedere alla stessa Nazionale, che 4 anni fa fece un bello scherzo alla blasonata Inghilterra, piegata 14-15 nel warm-up pre-mondiale a Salford.
Stavolta il risultato non ha sorriso ai colori azzurri e Mate Ma’a Tonga – vera favorita iridata sotto le big 3 – è stata più concreta e continua nell’arco degli 80′, ma coach Cameron Ciraldo potrà dirsi ugualmente soddisfatto: buona prestazione soprattutto difensiva, qualche combinazione (anche) interessante nel primo tempo sotto la regia di Terry Campese

Formazioni alla mano, l’Italia schiera una coppia di piloni che in pochi possono vantare: Mark Minichiello (prima volta da capitano) e Paul Vaughan non hanno nulla da invidiare ai dirimpettai tongani. In regia agiscono Campese e Jack Johns, figlio d’arte e astro nascente dei Newcastle Knights under 20.  All’ala Josh Mantellato, l’uomo del drop di Salford: a lui l’incombenza di convertire una sua stessa meta nel primo tempo, unica marcatura azzurra (10-6). 
Tonga più continua nella spinta offensiva e nel possesso di ovale e campo. E per fortuna che i suoi giocatori, spesso, si fanno ingolosire: non sempre alla line-break segue la giocata giusta e l’attacco isolano spreca tantissimi palloni. L’Italia, soprattutto nel primo tempo, tiene botta ed è pure pericolosa quando va a pungere l’avversario:  -4 all’intervallo e partita in bilico. 

Dopo il riposo, girandola di cambi. Spazio per Gioele Celerino (Saluzzo/Tully Tigers) e Mirco Bergamasco (Leoni Veneti), con le maglie n. 19 e 24.
Frattanto il XIII di Kristian Woolf non cala d’intensità, anzi: schiaccia la Nazionale nella sua metà campo, ne costringe la difesa a difendere set su set, consecutivamente. 
La nostra Linea Maginot resiste: stoici nell’affrontare senza paura la collisione con alcuni degli avanti più potenti al mondo, i ragazzi di Ciraldo annullano minuto dopo minuto le azioni isolane.  E resistono fino a che, nell’ultimo terzo di gara, di forza non ce ne è più: la meta del 14-10 e la sua conversione fissano il risultato di Innisfail sul definitivo 16-6.

Punteggio che ben descrive i valori tecnici e fisici di una squadra tongana veramente competitiva, ma fa pure ben sperare nelle possibilità alla Rugby League World Cup di Centrone e compagni

Hanno preceduto la partita, in quella che è stata una vera e propria celebrazione del rugby league e del multiculturalismo,  2 gare di curtain-raiser, una di livello maschile e l’altra femminile

Nel primo incontro, spazio alla sfida tra selezioni di italiani d’Australia di New South Wales e Queensland (FIRLA) e campo anche per Giuseppe Pagani (Lions Brescia), Emanuele Passera (XIII del Ducato), Jaume Giorgis (Saluzzo NWR) e Simone Boscolo (Leoni Veneti/Tully Tigers), giocatori prodotti in Italia attualmente nel giro della nazionale d’élite. 

Per loro, oltre al test giocato contro Malta a Sydney, un’altra esperienza top da mettere nel bagaglio e portare a casa. 
Successivamente, interessante la sfida tra la nazionale femminile della Papua Nuova Guinea e una selezione locale (Mayor’s Invitational). 

Gli azzurri riprenderanno ora gli allenamenti in vista della RLWC e attenzione che va a focalizzarsi sulla sfida all’Irlanda a Cairns (Queensland). 

TONGA-ITALIA 16-6 (10-6) 
Meta Italia: Josh Mantellato.
Calciatore Italia: Josh Mantellato (1/1) .
Arbitro: Ben Cummins (Australia).



 


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Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 20/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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L’Italia League entra nel vivo della preparazione mondiale. La parola a coach Ciraldo

L’Italia League entra nel vivo della preparazione Mondiale e l’head coach Cameron Ciraldo fa il punto della situazione.

Ciraldo prima di diventare allenatore è stato un giocatore di livello in Australia e ha vestito la maglia azzurra dal 2009, fino al Mondiale 2013, evento in cui ha ricoperto il ruolo di vice capitano.

In carriera vanta presenze nelle squadre più importanti dell’NRL: dai Cronulla-Sutherland Sharks, ai Newcastele Knights, fino ai Penrith Panthers, compagine con cui ha chiuso la carriera a fine 2013.
Dal 2015 allena nel campionato giovanile di Rugby League.

Come ti stai preparando a questa Coppa del Mondo, la prima da allenatore?

Sono davvero entusiasta dell’occasione di rappresentare l’Italia alla 2017 Rugby League World Cup. Penso che insieme a tutta la squadra di tecnici abbiamo messo insieme una squadra veramente competitiva sul campo. Per arrivare a questa avventura, poi, abbiamo faticato molto e non solo sul campo; come FIRL siamo stati in grado ricreare una squadra di lavoro molto professionale e ora è arrivato il momento di onorare la maglia niente di meno che alla Coppa del Mondo.

Cosa pensi della squadra che sei riuscito ad allestire? Sei fiducioso?

Sono molto contento rispetto al gruppo, penso che abbia le giuste qualità per affrontare questa manifestazione. Non tutti i ragazzi, poi, sono professionisti e in molti hanno preso ferie dal lavoro pur di poter rappresentare l’Italia e questa è una cosa che gli fa onore. Ora tuttavia dobbiamo solo pensare a lavorare e preparare al meglio questa avventura Mondiale.

A destra, coach Ciraldo in maglia azzurra nel 2013

Dove pensi possiate arrivare?

Al momento ci siamo concentrati solo sulla nostra prima gara, quella contro l’Irlanda. Siamo consapevoli di andare ad affrontare una squadra molto forte e per questo dobbiamo prepararci al meglio per riuscire a vincere.
Prima sei stato un giocatore dell’Italia, ora l’allenatore. Un bel passo in avanti, come vivi questo cambiamento di ruolo? Sicuramente vedo le cose da una prospettiva diversa ora che sono dall’altra parte. Come giocatore pensi maggiormente al campo e fare del tuo meglio una partita alla volta. Come allenatore devi pianificare e preparare tutto nella maniera più serie a e professionale possibile. Per noi ci sono stati 12 mesi di grande lavoro, dietro le quinte, diciamo, tanto in Italia quanto qui in Australia, il tutto per organizzare al meglio questo Mondiale. Come nazionale siamo estremamente fortunati ad avere un grande gruppo di lavoro, degli sponsor e dei sostenitori così disponibili a sostenerci al fine di poter lavorare nel miglior modo possibile.
Una breve analisi delle prossime avversarie: Usa, Figi e Irlanda. Tutte e tre le squadre che andremo a sfidare hanno allestito delle rose di primissimo livello e con tanta esperienza. Sappiamo che sarà un’avventura veramente dura e ci sarà un sacco di lavoro da svolgere. Tuttavia non possiamo preoccuparci troppo delle altre squadre. Voglio che i ragazzi lavorino al meglio, perché io posso controllare il gruppo e supportarlo. Noi italiani siamo conosciuti per essere grandi lavoratori e questo è un aspetto che ho visto fin da subito osservando la squadra. Sono fiducioso e consapevole di aver preso la strada giusta, le soddisfazioni arriveranno.

Il punto forte della tua squadra, qual è?

Abbiamo alcuni giocatori veramente esperti e alcuni giocatori giovani che hanno grandi qualità e carriere di altissimo spessore, davanti a loro. Vorrei che il punto forte dell’Italia fosse in gruppo.

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Italy v Tonga, Venerdì 20 ottobre, Callendar Park, Innisfail

Salon XIII v Saluzzo NWR, domenica 22 ottobre, Stade Roustan, Salon-de-Provence (France) 

Italy v Ireland, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns
Italy v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, Townsville
Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

 


 

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Prende forma l’Italia: annunciata al Consolato Generale di Sydney la squadra per la RLWC

Il Consolato Generale di Sydney ha ospitato l’annuncio della squadra dell’Italia per la Rugby League World Cup, in programma dal 26 ottobre al 2 dicembre in Australia, Nuova Zelanda e Papua Nuova Guinea. 

Davanti media sportivi,  l’Italia ha diramato una lista che va a scremare quella da 54 nomi presentata in settembre e verrà ridotta ai 24 definitivi entro il 13 ottobre, data entro la quale RLWC annuncerà i roster definitivi

Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa del governo Gentiloni, ha dato l’annuncio ufficiale dei convocati, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Australia Pier Francesco Zazo e del Console Generale Arturo Arcano.
Presente anche Andrew Hill, Rugby League World Cup 2017 CEO.

Capitano dell’Italia ai Mondiali sarà Mark Minichiello, stella degli Hull FC nel campionato inglese e già tra i protagonisti in maglia azzurra nel 2013.
Reduce da 2 stagioni di altissimo profilo con la maglia dei Black&Whites, il pilone è stato eletto nel Super League Dream Team 2016 e porta con sé tanta esperienza nei grandi tornei e nelle partite che contano: ha sollevato al cielo di Wembley le Challenge Cup 2016 e 2017. 

Embed from Getty Images

Indossa i gradi di vice-capitano della Nazionale James Tedesco, fullback di altissimo profilo in procinto di passare dai Wests Tigers ai blasonati Sydney Roosters e pronto – anche con questa esperienza con l’Italia – a seguire le orme del suo idolo d’infanzia Anthony Minichiello, storico estremo dei Roosters e titolare con la casacca azzurra n. 1 alla Coppa del Mondo 2013.
Fratello maggiore di Mark, Anthony è l’assistente allenatore del ct Cameron Ciraldo, insieme a Kelly Rolleston

paolocilli.com PH / Per gentile concessione Saluzzo NWR

Lista alla mano, diversi i giocatori di formazione italiana. Su tutti Mirco Bergamasco, che ha già vissuto tre Rugby World Cup da giocatore di rugby union e aggiunge talento ed esperienza sui grandi palcoscenici.
Insieme al giocatore dei Leoni Veneti, hanno resistito al ‘taglio’ Emanuele Passera (XIII del Ducato), Giuseppe Pagani (Lions Brescia), Jaume Giorgis e Gioele Celerino (Saluzzo NWR), Edoardo Pezzano (Spartans Catania).

Il siciliano Pezzano e il piemontese Celerino sono reduci da un periodo di lavoro e rugby league in Australia con la maglia dei Tully Tigers (North Queensland), insieme a Simone Boscolo dei Leoni Veneti. 

Si delineano i tratti di un’Italia completa e versatile: Richard Lepori (Oldham Roughyeds) è di ruolo estremo ma ha giocato all’ala (destra e sinistra) con club e nazionale; Mason Cerrutofresco vincitore della Intrust Super Premiership (ex NSW Cup) e dello State Championship Final in finale contro i PNG Hunters – ha ricoperto il ruolo di n. 1 durante la campagna di qualificazione iridata lo scorso autunno. 

Si è messo in luce in Inghilterra con Wigan Oliver Gildart, centro classe 1996.
Lo stesso si può dire di Shannon Wakeman (Huddersfield Giants) e certo non saranno gli avanti il problema di questa Nazionale: Paul Vaughan (St George Illawarra Dragons, 3 caps alla RLWC 2013) è stato performante tutto l’anno, così come Nathan Brown e Daniel Alvaro dei Parramatta Eells. 

Gavin Hiscox (CQ Capras) e Ryan Ghietti (Northern Pride) portano leadership, da capitani dei rispettivi club. 

«C’è grande orgoglio per questa seconda partecipazione a un Mondiale – commenta Orazio D’Arrò, presidente FIRL – l’intenzione è quella di ben figurare. Il girone di qualificazione non è di certo facile, ma questa squadra ha le qualità per giocare a viso aperto contro tutti».

Di seguito, la lista dei convocati, così come indicata da Comunicato Stampa FIRL e RLWC. 
L’Italia affronterà Malta in un test match domenica 8 ottobre al Marconi Stadium di Sydney, prima dell’amichevole pre-mondiale contro Tonga il 20 ottobre a Innisfail, Queensland. 

F.I.R.L. Rugby League World Cup 2017 – Squad

Daniel Alvaro – Parramatta Eels 
Mirco Bergamasco – Leoni Veneti
Nathan Brown – Parramatta Eels
Christopher Calegari – Palau XIII Broncos
Jake Campagnolo – Northern Pride
Terry Campese – Queanbeyan Blues
Justin Castellaro – Northern Pride
Gioele Celerino – Saluzzo NWR/Tully Tigers
Chris Centrone  – Wyong Roos 
Mason Cerruto –Penrith Panthers/St Marys
Ryan Ghietti – Northern Pride
Oliver Gildart – Wigan Warriors
Jaume Giorgis – Saluzzo NWR
Gavin Hiscox – Central Queensland Capras
Jack Johns – Newcastle Knights 
Richard Lepori – Oldham Roughyeds
Josh Mantellato – Wyong Roos
Mark Minichiello, capitano – Hull FC
Nathan Milone – Wests Tigers
Giuseppe Pagani – Lions Brescia 
Ricardo Parata – Burleigh Bears
Dean Parata – Blacktown Workers 
Emanuele Passera – XIII del Ducato
Edoardo Pezzano – Spartans Catania/Tully Tigers 
Keiran Quabba – Townsville Districts Blackhawks
Joel Riethmuller – Northern Pride
Brendan Santi –Sydney Roosters/Wyong Roos
James Tedesco, vice-capitano – Wests Tigers
Joel Tramontana –Canterbury-Bankstown Bulldogs
Paul Vaughan – St George Illawarra Dragons
Jayden Walker – Cronulla-Sutherland Sharks
Colin Wilkie – Northern Pride 
Shannon Wakeman – Huddersfield Giants


Malta vs Italy, Sunday 8 October, Marconi Stadium, Bossley Park
Kick Off 2.30pm (Sydney Time, 5:30 ora italiana)

Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 04/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer


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Test Match Malta-Italia, ecco gli azzurri

Per la seconda volta nella loro storia, le nazionali di Malta e Italia si troveranno l’una di fronte all’altra in una partita di rugby league.
Teatro dell’incontro sarà il Marconi Stadium (Bossley Park, Sydney), in un incontro che è tappa importante dei programmi di entrambe le federazioni. 

Malta Rugby League punta forte su questa gara in vista dei futuri eventi internazionali, mentre l’Italia League è in fermento per l’imminente Rugby League World Cup in Australia, Nuova Zelanda e Papua Nuova Guinea (26 ottobre/2 dicembre). 
Nella sfida di 8 anni fa, affermazione italiana con punteggio di 34-10, sempre al Club Marconi.

© SportsCode

Match dunque da non sottovalutare e sanzionato ufficialmente come Test dalla Rugby League International Federation (RLIF). 

Nella lista degli azzurri per la gara di Bossley Park, 6 giocatori di formazione italiana.
Si tratta di Emanuele Passera (XIII del Ducato), Giuseppe Pagani (Lions Brescia), Simone Boscolo (Leoni Veneti/Tully), Gioele Celerino (Saluzzo North West Roosters/Tully), Jaume Giorgis e ovviamente Mirco Bergamasco (Leoni Veneti), 4 caps con l’Italia di rugby a 13 dopo gli 89 accumulati a livello internazionale nel rugby union. 

Boscolo e Celerino si sono recentemente messi in luce con la maglia dei Tully Tigers nel North Queensland; Giorgis ha preso parte al campionato Ligue PACA de Rugby à XIII, categoria (Provenza-Alpi- Costa Azzurra) della National D 2 francese con la maglia dei Saluzzo NWR, mentre Passera fa parte del XIII del Ducato, il club più titolato d’Italia. La presenza di Bergamasco, che punta a rappresentare il tricolore in entrambi i codici del rugby in Coppa del Mondo, aggiunge esperienza nei grandi eventi a una lista ricca di elementi di talento. 

Elenco alla mano, spicca la presenza di diversi atleti coinvolti nelle ultime gare di qualificazione mondiale, tour e test. 

«Questa partita – spiega Orazio D’Arrò, presidente FIRLè per tutti i giocatori coinvolti un’opportunità importante per mettersi in luce con l’obiettivo della Coppa del Mondo, oltre che per accumulare esperienza ad alto livello in vista delle sfide future»

Di seguito, la lista dei convocati a disposizione dello staff tecnico della Nazionale per la sfida ai maltesi.
Appuntamento per domenica 8 ottobre; calcio d’inizio previsto per le 14:30 ora locale, le 5:30 ora italiana. 

Christian Bate – Belrose Eagles
Emanuele Passera – XIII del Ducato
Ethan Natoli – Blacktown Workers
Mirco Bergamasco – Leoni Veneti
Jaume Giorgis – Saluzzo NWR
Jack Campagnolo – Northern Pride 
Todd Sapienza – Guildford Owls
Gioele Celerino – Saluzzo NWR/Tully Tigers
Ryan King – Cronulla-Sutherland Sharks
Jayden Walker – Cronulla-Sutherland Sharks
Alec Susino – Mounties
Giuseppe Pagani – Lions Brescia
Ryan Tramonte – Windsor Wolves
Keiran Quabba – Townsville Districts Blackhawks
Simone Boscolo – Leoni Veneti/Tully Tigers
Angelo Piccone – South Newcastle
Vic Mauro – FIRLA
Ricardo Parata – Burleigh Bears
Luke Vescio – FIRLA
Matt Parata – Souths Logan Magpies


Malta vs Italy, Sunday 8 October, Marconi Stadium, Bossley Park
Kick Off 2.30pm (Sydney Time, 5:30 ora italiana)

Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 04/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer


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La grande bellezza di un sogno azzurro

Con l’approssimarsi del calcio d’inizio della Rugby League World Cup 2017, manca sempre meno alla scelta dei giocatori che faranno parte in maniera ufficiale e definitiva della rosa dell’Italia ai mondiali

Una Nazionale, questa, figlia del lavoro degli ultimi anni e dell’amore per i colori azzurri di tante persone che hanno a cuore l’Italia e il rugby league. 
In corsa per un posto, campioni di fama come Daniel Alvaro (Parramatta Eels) e Paul Vaughan (St George Illawarra Dragons, pilone tra i migliori della NRL 2017). Ma anche elementi di sicura esperienza e leadership come Ryan Ghietti – capitano dei Northern Pride nella Instrust Super Cup, ex Queensland Cup – insieme al compagno di squadra Joel Riethmuller, così come Chris Centrone, in forma smagliante quest’anno coi Wyong Roos (Super Premiership, ex NSW Cup). 
Tanti nomi legati all’Italia da radici familiari solide e mantenute negli anni, magari (anche) grazie alla palla ovale

© Brian King / Per concessione KingsPix

«La maglia della nazionale Italia è qualcosa che sento mia, nel profondo – racconta Brenden Santi, n. 12 azzurro allo spareggio di Leigh contro la Russia, 3 caps da sostituto al Mondiale 2013Avere la possibilità di rappresentare non solo le mie origini ma soprattutto la mia famiglia è bellissimo. Voglio rendere tutti orgogliosi a casa».  
E gli fa eco Kieran Quabba dei Townsville Blackhawks: «Essere stato inserito nella training squad dell’Italia è qualcosa che ti carica e ti fa venire allo stesso tempo voglia di rimboccarti le maniche e continuare a darti da fare. In casa mia ci sono forti e solide radici italiane e avere l’opportunità di rappresentare il paese che mio nonno e mia nonna amavano così tanto e nel quale sono cresciuti è qualcosa di unico. Da un punto di vista sportivo poi – insiste il giocatore – la Coppa del Mondo è la competizione più importante in questo sport e parteciparvi sarebbe un’esperienza unica». 

Di nuovo, scorrendo la lista. Cambiano latitudine e longitudine ma non il sogno azzurro. 
Mirco Bergamasco è cresciuto giocando a rugby union, con regole e tradizioni diverse, e di questo sport è diventato un’icona in Italia. Un amore per la Nazionale, il suo, difficile anche solo da descrivere: «Rappresentare il tuo paese ti porta a un tipo di felicità impossibile da esprimere a parole. Tengo tantissimo – spiega l’ex Stade Français e Racing Métro, un’esperienza azzurra anche nel ru Seven – a questa maglia e dopo 3 Rugby World Cup, con tante stelle tra compagni e avversari, questa RLWC è una nuova interessantissima sfida». 

© SportsCode

Percorso diverso ma stesse emozioni per il giovane Giorgio Draghi: «Gioco a rugby league da 4 anni ormai, mi piace farlo con impegno e serietà. Non è sempre facile coi vari impegni e faccio un po’ i ‘salti mortali’ per partecipare a raduni, incontri e partite. Vedere il mio nome tra i 54 pre-convocati – confessa il pivot/mediano, molto versatile come posizione in campo – è stata un’emozione indescrivibile. Un premio per l’impegno che ci ho messo, un onore. Sperare poi non costa nulla e continuo a provarci, anche perché questa pre-convocazione mi stimola a proseguire con costanza e dedizione in questa disciplina. Già essere accostato ai tanti grandi giocatori inseriti in lista è un’enorme soddisfazione». 

Idem dicasi per Lucas Bruzzone, seconda linea/centro dei Saluzzo North West Roosters, formazione piemontese impegnata nei campionati francesi in inverno e in quello italiano in estate: «Un onore per me essere accostato a grandi nomi e campioni del nostro sport. Questa mia presenza in lista mi dà lo stimolo per allenarmi a fare ancora di più e meglio, assieme ai miei compagni». 

Foto © Marie Christine Garnero / Saluzzo NWR

La grande bellezza – parafrasando un film italiano di grande impatto mondiale – di una squadra che unisce, nella militanza di club, Wests Tigers e Saluzzo NWR, Leoni Veneti e Hull FCCronulla Sharks e Brianza Tigers.
E così via: nel contingente che gioca nelle leghe inglesi ecco gli avanti Mark Minichiello e Shannon Wakeman, oltre all’estremo Richard Lepori (Oldham Roughyeds). 

Ex Whitehaven, ‘Lippy’ può occupare diversi ruoli – Man of the Match a Belgrado con la Serbia, all’ala nello spareggio Italia-Russia a Leigh lo scorso novembre – ed è per metà sardo. Il papà Antonio lasciò la Sardegna a 20 anni per trasferirsi in Inghilterra, ma è forte il legame con l’isola e l’Italia tutta: «I miei parenti sono a Pirri (Cagliari) e vado a trovarli spesso. Sono stato a trovarli anche di recente. Tengo molto a nonna Rosa, a zii e cugini con cui sono in contatto e che frequento quando scendo in Sardegna».  

Poi, biografia alla mano, la dimostrazione che il mondo è piccolo, come si suole dire: nella biografia del fullback classe 1991 – 8 caps sinora con l’Italia RL – anche un’avventura nel Queensland con gli Atherton Roosters nella Cairns District Rugby League, lo stesso campionato in cui hanno giocato quest’anno Simone Boscolo, Edoardo Pezzano e Gioele Celerino (Tully Tigers). 

Se entourage e tifosi azzurri sono in fermento per le convocazioni definitive (qui la lista degli USA, avversari dell’Italia il 5 novembre a Townsville), sostenitori e appassionati della zona di Sydney inganneranno l’attesa dando la parola al campo: test match Malta-Italia domenica 8 ottobre al Marconi Stadium (Bossley Park).
Un avversario tosto (19° nel ranking RLIF) e una Coppa del Mondo che si avvicina. 

Foto Twitter @bbccumbriasport

Published 28/09/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer 

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