Categoria: Nazionale

Notizie Relative alla Nazionale

Prende forma l’Italia: annunciata al Consolato Generale di Sydney la squadra per la RLWC

Il Consolato Generale di Sydney ha ospitato l’annuncio della squadra dell’Italia per la Rugby League World Cup, in programma dal 26 ottobre al 2 dicembre in Australia, Nuova Zelanda e Papua Nuova Guinea. 

Davanti media sportivi,  l’Italia ha diramato una lista che va a scremare quella da 54 nomi presentata in settembre e verrà ridotta ai 24 definitivi entro il 13 ottobre, data entro la quale RLWC annuncerà i roster definitivi

Domenico Rossi, Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa del governo Gentiloni, ha dato l’annuncio ufficiale dei convocati, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Australia Pier Francesco Zazo e del Console Generale Arturo Arcano.
Presente anche Andrew Hill, Rugby League World Cup 2017 CEO.

Capitano dell’Italia ai Mondiali sarà Mark Minichiello, stella degli Hull FC nel campionato inglese e già tra i protagonisti in maglia azzurra nel 2013.
Reduce da 2 stagioni di altissimo profilo con la maglia dei Black&Whites, il pilone è stato eletto nel Super League Dream Team 2016 e porta con sé tanta esperienza nei grandi tornei e nelle partite che contano: ha sollevato al cielo di Wembley le Challenge Cup 2016 e 2017. 

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Indossa i gradi di vice-capitano della Nazionale James Tedesco, fullback di altissimo profilo in procinto di passare dai Wests Tigers ai blasonati Sydney Roosters e pronto – anche con questa esperienza con l’Italia – a seguire le orme del suo idolo d’infanzia Anthony Minichiello, storico estremo dei Roosters e titolare con la casacca azzurra n. 1 alla Coppa del Mondo 2013.
Fratello maggiore di Mark, Anthony è l’assistente allenatore del ct Cameron Ciraldo, insieme a Kelly Rolleston

paolocilli.com PH / Per gentile concessione Saluzzo NWR

Lista alla mano, diversi i giocatori di formazione italiana. Su tutti Mirco Bergamasco, che ha già vissuto tre Rugby World Cup da giocatore di rugby union e aggiunge talento ed esperienza sui grandi palcoscenici.
Insieme al giocatore dei Leoni Veneti, hanno resistito al ‘taglio’ Emanuele Passera (XIII del Ducato), Giuseppe Pagani (Lions Brescia), Jaume Giorgis e Gioele Celerino (Saluzzo NWR), Edoardo Pezzano (Spartans Catania).

Il siciliano Pezzano e il piemontese Celerino sono reduci da un periodo di lavoro e rugby league in Australia con la maglia dei Tully Tigers (North Queensland), insieme a Simone Boscolo dei Leoni Veneti. 

Si delineano i tratti di un’Italia completa e versatile: Richard Lepori (Oldham Roughyeds) è di ruolo estremo ma ha giocato all’ala (destra e sinistra) con club e nazionale; Mason Cerrutofresco vincitore della Intrust Super Premiership (ex NSW Cup) e dello State Championship Final in finale contro i PNG Hunters – ha ricoperto il ruolo di n. 1 durante la campagna di qualificazione iridata lo scorso autunno. 

Si è messo in luce in Inghilterra con Wigan Oliver Gildart, centro classe 1996.
Lo stesso si può dire di Shannon Wakeman (Huddersfield Giants) e certo non saranno gli avanti il problema di questa Nazionale: Paul Vaughan (St George Illawarra Dragons, 3 caps alla RLWC 2013) è stato performante tutto l’anno, così come Nathan Brown e Daniel Alvaro dei Parramatta Eells. 

Gavin Hiscox (CQ Capras) e Ryan Ghietti (Northern Pride) portano leadership, da capitani dei rispettivi club. 

«C’è grande orgoglio per questa seconda partecipazione a un Mondiale – commenta Orazio D’Arrò, presidente FIRL – l’intenzione è quella di ben figurare. Il girone di qualificazione non è di certo facile, ma questa squadra ha le qualità per giocare a viso aperto contro tutti».

Di seguito, la lista dei convocati, così come indicata da Comunicato Stampa FIRL e RLWC. 
L’Italia affronterà Malta in un test match domenica 8 ottobre al Marconi Stadium di Sydney, prima dell’amichevole pre-mondiale contro Tonga il 20 ottobre a Innisfail, Queensland. 

F.I.R.L. Rugby League World Cup 2017 – Squad

Daniel Alvaro – Parramatta Eels 
Mirco Bergamasco – Leoni Veneti
Nathan Brown – Parramatta Eels
Christopher Calegari – Palau XIII Broncos
Jake Campagnolo – Northern Pride
Terry Campese – Queanbeyan Blues
Justin Castellaro – Northern Pride
Gioele Celerino – Saluzzo NWR/Tully Tigers
Chris Centrone  – Wyong Roos 
Mason Cerruto –Penrith Panthers/St Marys
Ryan Ghietti – Northern Pride
Oliver Gildart – Wigan Warriors
Jaume Giorgis – Saluzzo NWR
Gavin Hiscox – Central Queensland Capras
Jack Johns – Newcastle Knights 
Richard Lepori – Oldham Roughyeds
Josh Mantellato – Wyong Roos
Mark Minichiello, capitano – Hull FC
Nathan Milone – Wests Tigers
Giuseppe Pagani – Lions Brescia 
Ricardo Parata – Burleigh Bears
Dean Parata – Blacktown Workers 
Emanuele Passera – XIII del Ducato
Edoardo Pezzano – Spartans Catania/Tully Tigers 
Keiran Quabba – Townsville Districts Blackhawks
Joel Riethmuller – Northern Pride
Brendan Santi –Sydney Roosters/Wyong Roos
James Tedesco, vice-capitano – Wests Tigers
Joel Tramontana –Canterbury-Bankstown Bulldogs
Paul Vaughan – St George Illawarra Dragons
Jayden Walker – Cronulla-Sutherland Sharks
Colin Wilkie – Northern Pride 
Shannon Wakeman – Huddersfield Giants


Malta vs Italy, Sunday 8 October, Marconi Stadium, Bossley Park
Kick Off 2.30pm (Sydney Time, 5:30 ora italiana)

Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 04/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer


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Test Match Malta-Italia, ecco gli azzurri

Per la seconda volta nella loro storia, le nazionali di Malta e Italia si troveranno l’una di fronte all’altra in una partita di rugby league.
Teatro dell’incontro sarà il Marconi Stadium (Bossley Park, Sydney), in un incontro che è tappa importante dei programmi di entrambe le federazioni. 

Malta Rugby League punta forte su questa gara in vista dei futuri eventi internazionali, mentre l’Italia League è in fermento per l’imminente Rugby League World Cup in Australia, Nuova Zelanda e Papua Nuova Guinea (26 ottobre/2 dicembre). 
Nella sfida di 8 anni fa, affermazione italiana con punteggio di 34-10, sempre al Club Marconi.

© SportsCode

Match dunque da non sottovalutare e sanzionato ufficialmente come Test dalla Rugby League International Federation (RLIF). 

Nella lista degli azzurri per la gara di Bossley Park, 6 giocatori di formazione italiana.
Si tratta di Emanuele Passera (XIII del Ducato), Giuseppe Pagani (Lions Brescia), Simone Boscolo (Leoni Veneti/Tully), Gioele Celerino (Saluzzo North West Roosters/Tully), Jaume Giorgis e ovviamente Mirco Bergamasco (Leoni Veneti), 4 caps con l’Italia di rugby a 13 dopo gli 89 accumulati a livello internazionale nel rugby union. 

Boscolo e Celerino si sono recentemente messi in luce con la maglia dei Tully Tigers nel North Queensland; Giorgis ha preso parte al campionato Ligue PACA de Rugby à XIII, categoria (Provenza-Alpi- Costa Azzurra) della National D 2 francese con la maglia dei Saluzzo NWR, mentre Passera fa parte del XIII del Ducato, il club più titolato d’Italia. La presenza di Bergamasco, che punta a rappresentare il tricolore in entrambi i codici del rugby in Coppa del Mondo, aggiunge esperienza nei grandi eventi a una lista ricca di elementi di talento. 

Elenco alla mano, spicca la presenza di diversi atleti coinvolti nelle ultime gare di qualificazione mondiale, tour e test. 

«Questa partita – spiega Orazio D’Arrò, presidente FIRLè per tutti i giocatori coinvolti un’opportunità importante per mettersi in luce con l’obiettivo della Coppa del Mondo, oltre che per accumulare esperienza ad alto livello in vista delle sfide future»

Di seguito, la lista dei convocati a disposizione dello staff tecnico della Nazionale per la sfida ai maltesi.
Appuntamento per domenica 8 ottobre; calcio d’inizio previsto per le 14:30 ora locale, le 5:30 ora italiana. 

Christian Bate – Belrose Eagles
Emanuele Passera – XIII del Ducato
Ethan Natoli – Blacktown Workers
Mirco Bergamasco – Leoni Veneti
Jaume Giorgis – Saluzzo NWR
Jack Campagnolo – Northern Pride 
Todd Sapienza – Guildford Owls
Gioele Celerino – Saluzzo NWR/Tully Tigers
Ryan King – Cronulla-Sutherland Sharks
Jayden Walker – Cronulla-Sutherland Sharks
Alec Susino – Mounties
Giuseppe Pagani – Lions Brescia
Ryan Tramonte – Windsor Wolves
Keiran Quabba – Townsville Districts Blackhawks
Simone Boscolo – Leoni Veneti/Tully Tigers
Angelo Piccone – South Newcastle
Vic Mauro – FIRLA
Ricardo Parata – Burleigh Bears
Luke Vescio – FIRLA
Matt Parata – Souths Logan Magpies


Malta vs Italy, Sunday 8 October, Marconi Stadium, Bossley Park
Kick Off 2.30pm (Sydney Time, 5:30 ora italiana)

Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 04/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer


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La grande bellezza di un sogno azzurro

Con l’approssimarsi del calcio d’inizio della Rugby League World Cup 2017, manca sempre meno alla scelta dei giocatori che faranno parte in maniera ufficiale e definitiva della rosa dell’Italia ai mondiali

Una Nazionale, questa, figlia del lavoro degli ultimi anni e dell’amore per i colori azzurri di tante persone che hanno a cuore l’Italia e il rugby league. 
In corsa per un posto, campioni di fama come Daniel Alvaro (Parramatta Eels) e Paul Vaughan (St George Illawarra Dragons, pilone tra i migliori della NRL 2017). Ma anche elementi di sicura esperienza e leadership come Ryan Ghietti – capitano dei Northern Pride nella Instrust Super Cup, ex Queensland Cup – insieme al compagno di squadra Joel Riethmuller, così come Chris Centrone, in forma smagliante quest’anno coi Wyong Roos (Super Premiership, ex NSW Cup). 
Tanti nomi legati all’Italia da radici familiari solide e mantenute negli anni, magari (anche) grazie alla palla ovale

© Brian King / Per concessione KingsPix

«La maglia della nazionale Italia è qualcosa che sento mia, nel profondo – racconta Brenden Santi, n. 12 azzurro allo spareggio di Leigh contro la Russia, 3 caps da sostituto al Mondiale 2013Avere la possibilità di rappresentare non solo le mie origini ma soprattutto la mia famiglia è bellissimo. Voglio rendere tutti orgogliosi a casa».  
E gli fa eco Kieran Quabba dei Townsville Blackhawks: «Essere stato inserito nella training squad dell’Italia è qualcosa che ti carica e ti fa venire allo stesso tempo voglia di rimboccarti le maniche e continuare a darti da fare. In casa mia ci sono forti e solide radici italiane e avere l’opportunità di rappresentare il paese che mio nonno e mia nonna amavano così tanto e nel quale sono cresciuti è qualcosa di unico. Da un punto di vista sportivo poi – insiste il giocatore – la Coppa del Mondo è la competizione più importante in questo sport e parteciparvi sarebbe un’esperienza unica». 

Di nuovo, scorrendo la lista. Cambiano latitudine e longitudine ma non il sogno azzurro. 
Mirco Bergamasco è cresciuto giocando a rugby union, con regole e tradizioni diverse, e di questo sport è diventato un’icona in Italia. Un amore per la Nazionale, il suo, difficile anche solo da descrivere: «Rappresentare il tuo paese ti porta a un tipo di felicità impossibile da esprimere a parole. Tengo tantissimo – spiega l’ex Stade Français e Racing Métro, un’esperienza azzurra anche nel ru Seven – a questa maglia e dopo 3 Rugby World Cup, con tante stelle tra compagni e avversari, questa RLWC è una nuova interessantissima sfida». 

© SportsCode

Percorso diverso ma stesse emozioni per il giovane Giorgio Draghi: «Gioco a rugby league da 4 anni ormai, mi piace farlo con impegno e serietà. Non è sempre facile coi vari impegni e faccio un po’ i ‘salti mortali’ per partecipare a raduni, incontri e partite. Vedere il mio nome tra i 54 pre-convocati – confessa il pivot/mediano, molto versatile come posizione in campo – è stata un’emozione indescrivibile. Un premio per l’impegno che ci ho messo, un onore. Sperare poi non costa nulla e continuo a provarci, anche perché questa pre-convocazione mi stimola a proseguire con costanza e dedizione in questa disciplina. Già essere accostato ai tanti grandi giocatori inseriti in lista è un’enorme soddisfazione». 

Idem dicasi per Lucas Bruzzone, seconda linea/centro dei Saluzzo North West Roosters, formazione piemontese impegnata nei campionati francesi in inverno e in quello italiano in estate: «Un onore per me essere accostato a grandi nomi e campioni del nostro sport. Questa mia presenza in lista mi dà lo stimolo per allenarmi a fare ancora di più e meglio, assieme ai miei compagni». 

Foto © Marie Christine Garnero / Saluzzo NWR

La grande bellezza – parafrasando un film italiano di grande impatto mondiale – di una squadra che unisce, nella militanza di club, Wests Tigers e Saluzzo NWR, Leoni Veneti e Hull FCCronulla Sharks e Brianza Tigers.
E così via: nel contingente che gioca nelle leghe inglesi ecco gli avanti Mark Minichiello e Shannon Wakeman, oltre all’estremo Richard Lepori (Oldham Roughyeds). 

Ex Whitehaven, ‘Lippy’ può occupare diversi ruoli – Man of the Match a Belgrado con la Serbia, all’ala nello spareggio Italia-Russia a Leigh lo scorso novembre – ed è per metà sardo. Il papà Antonio lasciò la Sardegna a 20 anni per trasferirsi in Inghilterra, ma è forte il legame con l’isola e l’Italia tutta: «I miei parenti sono a Pirri (Cagliari) e vado a trovarli spesso. Sono stato a trovarli anche di recente. Tengo molto a nonna Rosa, a zii e cugini con cui sono in contatto e che frequento quando scendo in Sardegna».  

Poi, biografia alla mano, la dimostrazione che il mondo è piccolo, come si suole dire: nella biografia del fullback classe 1991 – 8 caps sinora con l’Italia RL – anche un’avventura nel Queensland con gli Atherton Roosters nella Cairns District Rugby League, lo stesso campionato in cui hanno giocato quest’anno Simone Boscolo, Edoardo Pezzano e Gioele Celerino (Tully Tigers). 

Se entourage e tifosi azzurri sono in fermento per le convocazioni definitive (qui la lista degli USA, avversari dell’Italia il 5 novembre a Townsville), sostenitori e appassionati della zona di Sydney inganneranno l’attesa dando la parola al campo: test match Malta-Italia domenica 8 ottobre al Marconi Stadium (Bossley Park).
Un avversario tosto (19° nel ranking RLIF) e una Coppa del Mondo che si avvicina. 

Foto Twitter @bbccumbriasport

Published 28/09/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer 

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Test Match Malta-Italia, la formazione dei nostri avversari

Domenica 8 ottobre 2017 la Nazionale affronterà Malta al Club Marconi (Bossley Park, Sydney) in un test match pre-mondiale. 

La partita assegnerà ufficialmente caps internazionali e il suo esito conterà a livello di ranking RLIF

Foto FB @MALTARL

Malta Rugby League ha annunciato la formazione che scenderà in campo contro gli azzurri

Di seguito i 19 maltesi, così come comunicato dalla federazione.
Capitanerà la squadra Jake Attard, tallonatore in forza ai Blacktown Workers

1 – Joel Bradford
2 – Brodie Vassallo
3 – Cameron Mazzelli
4 – Kyle Cassel
5 – Nathan Falzon
6 – Aiden Glanville
7 – Luke Cauchi
8 – Dean Zammit
9 – Jake Attard (c)
10 – Cowen Epere
11 – Ben Stone
12 – Tyler Cassel
13 – Blake Phillips
14 – Aaron Grech
15 – Joshua Martin
16 – Kyal Greene
17 – Aaron Weston
18 – Adam Campbell
19 – Matthew Thompson

L’incontro verrà trasmesso in diretta streaming su Spot On Video Sports Recording
Qui i dettagli


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Malta vs Italy, Sunday 8 October, Marconi Stadium, Bossley Park
Kick Off 2.30pm (Sydney Time, 5:30 ora italiana)

Italy v Ireland, Sunday 29 October, Barlow Park, Cairns, 4:00PM AEST, Townsville Stadium, Townsville
Italy v USA, Sunday 5 November, Townsville Stadium, 7:40PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra
Italy v Fiji, Friday 10 November, Canberra Stadium, 2:00PM AEST, Barlow Park, Cairns

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse


Published 04/10/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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Italia League: scelti i 54 giocatori che si giocheranno un posto ai Mondiali

L’head coach Cameron Ciraldo ha diramato i nomi degli atleti monitorati in vista delLA RLWC

Il commissario tecnico della nazionale italiana di rugby league Cameron Ciraldo ha diramato la lista dei nomi dei 54 atleti attualmente sotto osservazione in vista della Rugby League World Cup 2018
Si tratta della cosiddetta train on squad, che lascia ampio margine di manovra in vista della riduzione a 24 convocati da attuare a ridosso del ritiro in Australia. 

Compongono la lista giocatori provenienti sia dal campionato italiano che dalle leghe professionistiche di Inghilterra, Francia e Australia.
In particolare, trovano spazio diversi dei giocatori che si sono messi in luce durante la finestra internazionale di giugno (trasferta in Libano e test in casa con la Spagna), disputata sotto domestic quota
Innalzano la qualità del gruppo, naturalmente, diverse stelle dei massimi campionati professionistici, militanti in particolare in Super League (Inghilterra) ed NRL (Australia).

Copyright © Steve Christo / RLWC 2017

Ecco allora, su tutti James Tedesco, estremo titolare di New South Wales. Ma anche il nome di Aidan Guerraseconda/terza linea dei Sydney Roosters, prossimo al passaggio ai Newcastle Knights – dopo la positiva esperienza in azzurro nel 2013, corroborata dalla Grand-Final vinta nello stesso anno e dall’esperienza con Queensland a livello di State of Origin; ma anche Paul Vaughan, pilone ex Canberra, reduce da una stagione super coi St George Illawarra Dragons. Per non parlare di Josh Mantellato e Terry Campese – duo ex Hull KR – che aggiunge tanta qualità nel gioco al piede e nelle punizioni.

Prestigiosa anche la chiamata degli avanti Daniel Alvaro e Nathan Brown, sugli scudi quest’anno coi Parramatta Eeels

E non dimentichiamoci del contingente della Super League: Mark Minichiello porta con sé, oltre a tanto chilometraggio ad alto livello, le 2 Challenge Cup vinte a Wembley con Hull FC, mentre Oliver Gildart – centro classe 1996 – si è messo in luce con la blasonata maglia di Wigan nel World Club Challenge oltre che in campionato e coppa.  Solido il 2017 di Shannon Wakeman, altro pilone in rampa di lancio: dopo la nomina nel 2016 Intrust Super Cup Team of the Year, l’ex Cutters si è ben ambientato in Inghilterra con la casacca degli Huddersfield Giants

La train on squad  combina la pratica al massimo livello di queste stelle con la crescita di 19 atleti di formazione italiana: «In Italia si  è lavorato tanto e questi 19 giocatori sono il frutto di questo sforzo – commenta coach Ciraldo che abbiamo uniformato al gruppo degli italiani che giocano in Australia. Posso dire che questa lista ha tanta qualità e la scelta della rosa definitiva non sarà certo facile. L’obiettivo, in ogni caso, è di provare a superare il primo girone e presentarci quindi al meglio delle nostre potenzialità al calcio d’inizio della Coppa del Mondo». 

Fanno parte della rosa anche Gioele Celerino, Simone Boscolo ed Edoardo Pezzano, atleti di formazione italiana attualmente impegnati nelle leghe australiane coi Tully Tigers (North Queensland).
Celerino, ormai veterano della Nazionale e parte del gruppo iridato già in Gran Bretagna nel 2013, si è ben distinto in prima squadra ottenendo diversi premi di Man of the Match, mentre Boscolo e Pezzano si sono messi in luce contribuendo alla vittoria della Second Division del campionato del distretto di Cairns

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Proprio a Cairns prenderà il via l’avventura azzurra alla RLWC 2017, domenica 29 ottobre contro l’Irlanda a Barlow Park.
Farà di tutto per esserci ovviamente anche Mirco Bergamasco, nazionale dual code – 89 caps nell’Italia di rugby union, un’esperienza nel Seven e per ora 4 caps con l’Italia League – attualmente in forza ai Leoni Veneti. La stella ex Petrarca, Stade Français, Racing Métro, Rovigo e Zebre, vanta un’esperienza internazionale praticamente infinita e porta con sé l’abitudine ai tornei di alto livello: aggiungere alle 3 Rugby World Cup giocate con l’Italia union anche il Mondiale di rugby a 13 sarebbe la ciliegina sulla torta in una carriera di successi. 

Di seguito riportiamo la lista degli azzurri pre-selezionati dal ct Ciraldo, coadiuvato quest’anno dall’ex capitano della Nazionale Anthony Minichiello e da Kelly Rolleston, tecnico tra i più esperti in Italia

F.I.R.L. Rugby League World Cup 2017 – Training Squad

Aidan Guerra – Sydney Roosters
Alberto Mariani – Brianza Tigers
Alec Susino – Mounties
Alex Mammone – Halifax
Alvise Rigo – Leoni Veneti
Brenden Santi – Sydney Roosters/Wyong Roos
Chris Centrone – Wyong Roos 
Colin Wilkie – Northern Pride 
Christophe Calegari – Palau XIII Broncos
Daniel Alvaro – Parramatta Eels 
Fabio Borina – Spartans Catania
Dean Parata – Blacktown Workers 
Edoardo Pezzano – Spartans Catania/Tully Tigers 
Emanuele Passera – XIII del Ducato 
Fabrizio Ciaurro – XIII del Ducato
Gavin Hiscox – Central Queensland Capras
Gioele Celerino – Saluzzo NWR/Tully Tigers 
Giorgio Draghi – Brianza Tigers
Giuseppe Pagani – Lions Brescia
Ismail Byaoui – Lions Brescia
Jack Campagnolo – Northern Pride 
Jack Johns – Newcastle Knights 
James Tedesco – Wests Tigers 
Jayden Walker – Cronulla-Sutherland Sharks
Jaume Giorgis – Saluzzo NWR
Joe Tramontana – Canterbury-Bankstown Bulldogs
Joel Riethmuller – Northern Pride 
Josh Aloiai – Wests Tigers 
Josh Mantellato – Wyong Roos 
Justin Castellaro – Northern Pride 
Kieran Quabba –  Townsville Districts Blackhawks
Lorenzo Leandro – Lions Brescia 
Lucas Bruzzone – Saluzzo NWR 
Luis Lollo – Brianza Tigers 
Luke Polselli – Manly Sea Eagles
Mark Minichiello – Hull FC 
Mason Cerruto –Penrith Panthers/St Marys
Matt Parata – Souths Logan Magpies
Mirco Bergamasco – Leoni Veneti 
Nathan Brown – Parramatta Eels 
Nathan Milone – Wests Tigers 
Oliver Gildart – Wigan Warriors 
Davide Spinnato – XIII Lovers Palermo 
Patrick Ziliotti – Brianza Tigers 
Paul Vaughan – St. George Illawarra Dragons
Richard Lepori – Oldham Roughyeds
Ryan Ghietti – Northern Pride 
Ryan King – Cronulla-Sutherland Sharks
Ryan Tramonte – Windsor Wolves
Igor Gianmario – Spartans Catania 
Shannon Wakeman – Huddersfield Giants 
Simone Boscolo – Leoni Veneti/Tully Tigers 
Terry Campese – Queanbeyan Blues
Tommaso Nicoli – Leoni Veneti 


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Newsletter Team Italia – Le parole di Orazio D’Arrò, presidente FIRL

di Cultural Pulse – Newsletter Team Italia

Parlaci del rugby league italiano a livello domestico.

“Il rugby league in Italia ha fatto enormi passi avanti negli ultimi anni, a partire dalla Coppa del Mondo del 2013, nonostante alcune scelte della locale federazione di rugby union. Il campionato si gioca da sud a nord, dalla Sicilia fino al confine con la Francia, dove c’è una squadra chiamata Saluzzo Roosters, che partecipa anche al campionato francese”.
“Ci sono diversi gironi regionali, per ridurre gli ovvi costi di viaggio e poi ci sono altre manifestazioni ed eventi. Il girone siciliano ad esempio sta crescendo molto in fretta e ha un approccio sempre più professionale; stiamo anche cercando di coinvolgere una squadra di Malta.”

Qual è il ruolo degli italo-australiani nella crescita del rugby league in Italia?

“Ciò che gli italiani d’Australia fanno è essenzialmente contribuire a metter su una struttura, una base da cui poi lo sport potrà crescere e svilupparsi. Ciò che ci serve è avere italiani sul campo, pronti a scoprire e occuparsi del gioco. Il nostro messaggio è: se giochi nel campionato italiano, puoi essere chiamato a giocare nella nostra squadra di Residenti e non solo.”
“A livello di Italia/squadra emergenti, ci sono 4-6 partite a stagione e i migliori passano alla squadra d’
élite, assieme a giocatori di NRL e Super League. È così che nascono le opportunità per tutti i giocatori di giocare in azzurro e mettersi in luce.”

Quanto è stretto il legame tra i giocatori di stanza in Australia e gli italiani prodotti del movimento locale?

“C’è uno slogan nella nostra squadra e dice che siamo Una famiglia. Lo usiamo dal 2013: i giocatori ci tengono veramente tanto e vivono con emozione la maglia azzurra. Per esempio, Aidan Guerra ha giocato per l’Italia ancora prima di esordire coi Kangaroos a livello di test e per lui è stato veramente il massimo poter rappresentare suo padre e suo nonno, la sua famiglia.”
“Come gruppo c’è un legame 
 so già che qualcuno non ci crederà, ma credetemi sono sincero!  forte e simile a quello che si crea in un ritiro di State of Origin. Questo ottobre e questo novembre saranno i mesi più belli della mia vita: si tratta di rugby league, sì, ma anche di amicizia, risate e divertimento.”
“I nostri ragazzi che giocano in NRL avrebbero potuto, in verità, tenersi la stagione estiva libera e ricaricare mente e corpo per il 2018, eppure sono qui, a darsi da fare per aiutare una nazionale emergente a lasciare il segno in Coppa del Mondo. Del successo dell’Italia beneficeranno soprattutto i giocatori prodotti e cresciuti in territorio italiano.”

Cosa farà la Coppa del Mondo per il league in Italia?

“Tutti vedranno che ogni centesimo che riceviamo dagli sponsor lo investiamo per garantire a giocatori e tecnici di poter lavorare al meglio, nella maniera più professionale possibile. Ciò che resta viene versato in un fondo che serve ad aiutare i club locali in Italia, fornendo loro kit da gioco, tackling bags e tutta l’attrezzatura necessaria a far scendere in campo le squadre in campionato, in allenamento come in partita. Quanto è importante la Rugby League World Cup per il campionato italiano? È tutto, è decisiva.”

Venite a supportare l’Italia!

Partite RLWC2017 Italia Pool D:

Italia v Irlanda, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns, 4:00 PM AEST, Townsville Stadium, Townsville

Italia v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, 7:40 PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra

Italia v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, 2:00 PM AEST, Barlow Park, Cairns 

I biglietti per il RLWC2017 partono da soli $10 per bambini/agevolazioni, $20 per gli adulti e $45 per una famiglia di quattro persone.  Disponibili ora su rlwc2017.com.

Fan Club: Per entrare nel Fan Club Italiano (gratuito) e ricevere aggiornamenti visita il sito www.culturalpulse.com.au/rugbyleaguefans


 


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Nazionale Italiana – Il profilo di Gioele Celerino

di Cultural Pulse – Newsletter Team Italia

Nei suoi primi 2 match con i Tully Tigers, la seconda linea italiana Gioele Celerino ha vinto il premio di migliore in campo. L’avanti 23enne, nato in Piemonte, si trova attualmente nel North Queensland: lavora part-time in una piantagione di banane e si prepara alla sua seconda Coppa del Mondo di rugby league.

È bello giocare con Tully ed era la mia priorità – racconta Gioele – Sono davvero contento. Qui ho finalmente ritrovato la fiducia in me stesso, per poter dare tutto in campo”.

Unico giocatore prodotto dal rugby league italiano a essere stato selezionato per gli azzurri nella scorsa RLWC, Gioele deve ancora esordire a livello iridato. Quest’anno l’allenatore Cameron Ciraldo ha pre-selezionato una squadra fatta da giocatori che militano a livello di club in Italia, Francia, Inghilterra, Australia e Galles.

Celerino, la cui ultima esperienza italiana è stata con la maglia dei Saluzzo North West Roosters, ha giocato anche in Inghilterra coi Newcastle Thunder e ci parla di uno sport in crescita in Italia.

Il rugby league in Italia è sport nuovo ma in crescita – ha detto – È uno sport amatoriale per divertirsi con gli amici in estate durante le pause dalla stagione union. L’Italia è del resto dominata dal calcio. La cosa più importante comunque è portare il league alla gente. È un ottimo sport: è dinamico, rapido e facile da seguire e apprezzare in tv. Inoltre, gli appassionati in Italia sono un po’ stanchi di vedere l’Italia di rugby union perdere una partita dopo l’altra nel 6 Nazioni e potrebbe essere l’occasione giusta per il nostro codice”.

Pur lontano da casa, Celerino è convinto che l’esperienza con i Tigers sarà una grande preparazione per il Mondiale. E lo confermano le sue prestazioni in Australia, grazie alle quali il suo sogno di giocare nella Coppa del Mondo potrebbe diventare realtà.

È veramente dura svegliarsi alle 4:50 in piantagione, lavorare per 8 ore e poi allenarsi di notte – conclude – Ma ora mi sento un giocatore diverso, con molta più esperienza e fiducia nei propri mezzi. Il mio obiettivo? Giocare in Coppa del Mondo, ovvio”.
L’abitudine di Gioele al caldo umico del Far North Queensland sarebbe anche un bonus per gli italiani, che inizieranno la campagna iridata contro l’Irlanda proprio a Barlow Park (Cairns) domenica 29 ottobre.

So che qui ci sono molti italiani  ha detto Celerino – Mi piacerebbe incontrare i tifosi”.


Venite a supportare il Team Italia!

Le partite dell’Italia nella Pool D della RLWC2017:

Italia v Irlanda, domenica 29 ottobre, Barlow Park, Cairns, 4:00 PM AEST, Townsville Stadium, Townsville

Italia v USA, domenica 5 novembre, Townsville Stadium, 7:40 PM AEDT, Canberra Stadium, Canberra

Italia v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, 2:00 PM AEST, Barlow Park, Cairns 

I biglietti per la RLWC2017 partono da soli $10 per bambini/agevolazioni, $20 per gli adulti e $45 per una famiglia di quattro persone.  Disponibili ora su rlwc2017.com.

Fan Club: Per entrare nel Fan Club Italiano (gratuito) e ricevere aggiornamenti visita il sito www.culturalpulse.com.au/rugbyleaguefans

Crediti immagine: Federazione Italiana Rugby League



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La parola ai tifosi italiani – Andrea ci racconta la sua passione per il rugby league e per St Helens

Manca ormai poco alla Coppa del Mondo e l’Italia si appresta a confrontarsi con le scena iridata per la seconda volta nella sua storia.
Vi abbiamo raccontato, sul nostro sito ufficiale e sui vari organi di stampa (cartacei e online) partite, raduni, corsi d’aggiornamento e quant’altro. Ma oggi passiamo il microfono a chi, in Italia o da una prospettiva italiana, ama e segue il nostro bellissimo sport, il rugby league. 

Nonostante una, ahinoi, pressoché inesistente copertura televisiva nel nostro paese, c’è chi non molla e non demorde. Specialmente se ai luoghi del league si è affezionato, per motivi sentimentali e familiari. Queste cose ce le ha raccontate Andrea Uberti, grande appassionato e tifoso di St Helens nel campionato inglese, che abbiamo intervistato. 

Ciao Andrea, parlaci di te. Quanto anni hai? Da Dove vieni?
Ciao a tutti, sono Andrea Uberti, ho 29 anni e vivo a San Bassano, un piccolo paese in provincia di Cremona.

Pratichi il rugby e/o il rugby league? 
Purtroppo no, non penso nemmeno di avere il fisico adatto [ride], ma mi piacerebbe comunque provarlo.

Come ti sei avvicinato al rugby league?
Mi sono avvicinato al League grazie a mio padre, che vive in Inghilterra a St. Helens. Andando a trovarlo mi raccontava sempre di Knowsley Road, dell’atmosfera che aveva quello stadio e di quello che rappresentava la squadra per la città. Così nel 2014 ho visto il mio primo derby contro Wigan, in trasferta purtroppo…Ma anche la mia prima vittoria! Tutto in un’atmosfera fantastica dentro e fuori dallo stadio.

So che sei un tifoso di St Helens. La Super League inglese è davvero distante dalla NRL come dicono?
La NRL ha una velocità e un impatto fisico maggiore, e la Super League farà fatica a colmarne il gap perché i migliori giocatori tentano l’avventura oltreoceano: per evitare ciò dovrebbero alzare il salary cap per cercare di trattenerli…  

Da quanti anni segui il campionato inglese?
Lo seguo dal 2014, l’ultimo anno che ci ha visto campioni.

Il più bel ricordo da tifoso dei Saints.
Josh Jones Try! 18 settembre 2015, St. Helens vs Wigan, sesto turno del Super 8s. Tre minuti alla fine, sotto 14 a 12 in un derby difficile e teso con 2 semi risse, try di Jones su gran calcio di Wilkin: è scoppiato il delirio nella West Stand!

Quanti stadi hai visitato?
Sono stato in quelli di St Helens, Warrington, Castleford, Perpignan e Leeds, che tra quelli che ho vissuto aveva l’atmosfera migliore secondo me; poi a Wembley per la finale di Challenge Cup nel 2015, e ad Old Trafford per la Grand Final del 2016.

Abbiamo visto posti peggiori di Old Trafford…

Con quali ambizioni si presenta l’Italia alla Coppa del Mondo?
Penso che la nostra Nazionale debba presentarsi senza troppe paure, con la voglia di stupire e giocarsela per il passaggio del girone; la cosa più importante è l’esperienza che si potrà accumulare giocando contro altre squadre del massimo livello.

Cosa potrebbe essere fatto per far conoscere il league agli italiani?
Noi italiani siamo fondamentalmente calciofili, ma il rugby a XV ha una buona diffusione e ha sempre un forte richiamo nonostante i risultati della nostra Nazionale e dei nostri club in Europa. Il rugby a XIII non è conosciuto se non dai rugbisti, non ha copertura mediatica: vero che la NRL trasmette in streaming gratuitamente il campionato ma noi non penso avremo alcuna copertura per i prossimi mondiali. Bisognerebbe iniziare a far conoscere il league attraverso questi grandi avvenimenti, perché senza un minimo di pubblicità anche il lavoro sul territorio territorio diventa difficile.

Anthony Laffranchi, 3 test con l’Italia nel 2013, ex St Helens

Quale giocatore di St Helens ti aspetti che brilli al Mondiale?
Sia Percival che Walmsley sono stati messi in secondo piano nel test match contro Samoa, quindi dico Fages con la Francia.

Grazie mille e in bocca al lupo per il finale di stagione!
Grazie a voi per questa opportunità! Se posso vorrei ringraziare mio padre per avermi contagiato con questa passione, Barry e Susan Jones suoi amici e veri hardcore fans, e infine Lisa Bate, Ian e Dave conosciuti nella trasferta di Perpignan che mi hanno fatto passare una giornata fantastica, facendomi sentire parte della famiglia del Rugby League.  Per il finale di stagione speriamo di riuscire ad arrivare ad Old Trafford. Come On You Saints!

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Wheelchair Rugby League World Cup – Francia sul tetto del Mondo (MondoSportivo.it)

 di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it 

In archivio l’edizione 2017 della Wheelchair Rugby League World Cup, organizzata e ospitata dalla Francia. 7 le squadre ai nastri di partenza, pronostico rispettato sia per il toto-finaliste che per l’esito della finalissima: Francia-Inghilterra è valsa l’oro ai mondiali 2013 e a Euro 2015 e francesi e inglesi si sono confermati i dominatori della disciplina, con nuovamente Les Bleus a primeggiare e godersi il primo posto.
Ma non è stato facile e, durante la finale di Perpignan, la Francia ha sudato ben oltre le proverbiali 7 camicie: a lungo in svantaggio, ha avuto davvero paura di perderla.

Il pronosticocome ci aveva confermato il ct italiano Robert Fassolette in sede di presentazione del torneo, era tutto dalla parte dei transalpini. Nonostante l’exploit inglese agli Europei 2015, o forse proprio per questo: difficilmente i campioni del mondo avrebbero nuovamente abbassato la guardia, difficile se non impossibile batterli in 2 finali internazionali consecutive.

Sin qui i pronostici, ma poi il campo ha detto dell’altro. Per esempio, l’Inghilterra è messa benissimo in campo, come strategia di squadra e competenza dei giocatori: Simpson e compagni avevano un piano partita e lo hanno rispettato. Applicando con ordine e abnegazione l’idea di aggredire inizialmente – a sorpresa, a mo’ di imboscata – l’avversario favorito. Colpirlo a freddo e poi dedicarsi alla difesa, sporcando i palloni giusti e togliendo ai francesi, una a una, delle piccole certezze. Insinuare dei dubbi nella perfezione altrui e poi metterci, ovvio, il talento: Bechara è una forza della naturaBrown uno dei giocatori più brillanti della Coppa del Mondo, Boardman ha fatto bene sia in attacco che nelle penalità.

Al riposo sul 10-10, davanti a 2.500 spettatori, Francia e Inghilterra continuavano a dirsi (e darsi…) qualcosa nella ripresa. Dove pure, tutti, avremmo predetto il crollo degli inglesi, schiacciati dai ritmi di un avversario letale appena gli concedi campo, ma dove – bravura loro o mancanza dei Bleus? – di crollo non s’è vista manco l’ombra.
Vero che le mete di Denuwelaere e Plaza qualche avvisaglia la davano, ma abbiamo avuto una partita viva ed equilibrata sino alla fine. Quando l’Inghilterra – sfortunata oppure semplicemente parente della sua nazionale principale, abituata a sciogliersi sul più bello– ha concesso una penalità lungo la linea di meta francese ed è caduta, stavolta definitivamente, 38-34.

Una finale epica – aggettivo abusato nella cronaca sportiva eppure valido stavolta – anche grazie a un Wheelchair Rugby League variante elettrizzante di uno sport già accattivante di suo. Una partita che ha chiuso una Coppa del Mondo positiva per il movimento tutto, a partire dalla nazionale italiana, quarta al termine della ‘finalina’ contro l’Australia (58-45) a Saint-Orens-de-Gameville, in un percorso molto positivo che ci si augura sia solo l’inizio per il radicamento locale della disciplina.
Ma nessuno, dalla Scozia lanterne rouge del torneo alla Spagna, passando per gli orgogliosissimi Galles e Australia, ha demeritato e tutti – in un modo o nell’altro – portano a casa qualcosa di nuovo, di utile: nuovi ricordicompetenzecontatti e chilometraggio ad alto livello. Alla prossima!

 
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Wheelchair Rugby League World Cup – Un’Italia da top 4 (MondoSportivo.it)

di Matteo Portoghese per MondoSportivo.it

Resterà scolpita nella storia l’impresa dell’Italia alla Wheelchair Rugby League World Cup 2017.
I ragazzi di coach Robert Fassolette sono arrivati infatti fino alle semifinali, battendo in serie in amichevole Spagna (32-30) e poi nel torneo Scozia (6-110), ancora Spagna (39-68) e soprattutto Galles (108-24) ai quarti.

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Nella sfida di Tolosa contro la Francia campione del mondo, gli azzurri si sono arresi 98-6. Punteggio netto ed esito mai in discussione, data la superiorità dei transalpini in ogni fase di gioco e su entrambe le metà campo. Fluidi nella manovra, veloci alla mano e solidi difensivamente, i francesi hanno rappresentato uno scoglio impossibile da superare per la Nazionale, a segno soltanto nella ripresa con i punti della consolazione.

ll ko in semifinale non cancella né toglie meriti al percorso di una squadra allestita in poco tempo eppure capace sin da subito di essere performante. Fondamentale, sul piano mentale e della consapevolezza nei propri mezzi, la rimonta con la Spagna nella fase a gironi: da situazione di netto svantaggio all’intervallo, una reazione pronta, determinata ed efficace davanti a un avversario di livello.

Per gentile concessione FFR XIII – Fédération Française de Rugby à XIII

«Sono soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi – commenta coach Fassolette, allenatore dell’Italia di Wheelchair Rugby League – hanno dimostrato sul campo di essere una squadra e i risultati parlano da soli. Cosa ho detto ai ragazzi prima della Francia? Di giocare da Italia e di divertirsi, non capita tutti i giorni di giocare una semifinale di Coppa del Mondo».

Wheelchair Rugby League World Cup 2017 – Risultati

Spagna-Italia 30-32
Francia-Australia 70-16

Australia-Galles 72-24
Scozia-Italia 6-110
Francia-Inghilterra 71-31
Galles-Inghilterra 32-78
Spagna-Italia 39-68
Francia-Australia 102-22
Scozia-Spagna 18-54
Francia-Galles 118-10
Australia-Inghilterra 26-80

Australia-Spagna 49-40
Italia-Galles 108-24

Inghilterra-Australia 78-36
Francia-Italia 98-6

Spagna-Galles 27/07/2017 14:00
Australia-Italia 27/07/2017 18:30

Francia-Inghilterra 28/07/2017 19:00

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