Un’Italia convincente batte il Sudafrica a Sydney

Ritorna a vincere a livello di test l’Italia del rugby league, che venerdì ha sconfitto il Sudafrica con punteggio di 18-8 a Kellyville Ridge, sobborgo di Sydney (Australia). La gara era stata spostata a causa del maltempo registrato al Club Marconi. 

Si sono rivisti, dopo la Coppa del Mondo, i veterani azzurri Josh Mantellato e Brenden Santi, mentre Terry Campese – mediano ex Canberra Raiders e Hull KR, ora allenatore-giocatore dei Queanbeyan Blues – è stato chiamato a sorpresa per dirigere le operazioni in mezzo al campo, ad aggiungere esperienza a un gruppo tutto sommato giovane specialmente per il football internazionale. 

Sono scesi in campo Gioele Celerino (Queanbeyan) e Simone Boscolo (Tully Tigers), giocatori nati e cresciuti in Italia, impegnati in Australia a livello di club. 
Ha capitanato la squadra Santi, al cap n. 12 in Nazionale; Celerino è diventato invece recordman assoluto di presenze internazionali con la maglia azzurra, staccando Matt Sands col cap n. 17. 

Match molto condizionato dalla pioggia e disputato nel prime time australiano (mattina ora italiana). Ottimo il supporto vocale del pubblico, in gran parte composto da donne e uomini della diaspora italiana in Australia. 

Nel primo tempo è Brock Pellagra,  ala sinistra, a rompere il ghiaccio per il 4-0, che diventa 6-0 grazie al piede magico di Mantellato in sede di conversione; il raddoppio lo firma il mediano d’apertura Daniel Petralia, con ancora Mantellato pronto a siglare il 12-0 dalla piazzola. Sudafrica indisciplinato nonostante il possesso del pallone e all’intervallo il tabellone Fyfe Rd Oval vede la Nazionale in vantaggio di due possessi pieni. 

Nella ripresa i Rhinos, colpiti da assenze di prestigio ma mai domi, reagiscono trovando il modo di muovere il tabellone e rimettere in discussione la contesa. È Kam Cryer a marcare la prima meta, bissato dall’ala destra Darren O’Donovan. Tuttavia, i sudafricani sono meno precisi degli italiani nei calci piazzati e di fatto è questa percentuale statistica a fare la differenza.
Chiuderà i conti nel finale di gara la meta di Santi, a coronare una prestazione maiuscola in termini di leadership e non solo.

Prossimo appuntamento per gli azzurri, guidati da coach Leo Epifania, la sfida a Samoa al Club Marconi,  mentre grande attenzione verrà ovviamente posta allo sviluppo locale su territorio italiano, i cui migliori elementi andranno ad integrarsi con chi sta emergendo in Australia, Inghilterra e Francia. 

ITALIA-SUDAFRICA 18-8
Italia: 1 Samuel Dolores, 2 Dallas Greco, 3 Nick Okladnikov, 4 Josh Mantellato, 5 Brock Pelligra, 6 Daniel Petralia, 7 Terry Campese, 8 Brenden Santi (C), 9 Vinnie Ripepi, 10 John Trimboli, 11 Matthew Bonanno, 12 Gioele Celerino, 13 Rhys Sciglitano. Interchange: 14 Simone Boscolo, 15 Nick Serafino, 16 Dominic Biondi, 17 Anthony Curcio. All.: Leo Epifania.
Sudafrica: 1 Tyler Thomas, 2 Darren O’Donovan, 3 Byron Hutchinson, 4 Will Smith, 5 Juan Benadie, 6 Coby Thomas, 7 Kam Cryer, 8 Joel Tubbs, 9 Hugo De Villiers, 10 Zach Van Loggerenberg, 11 Shane Gillham (C), 12 Seth Buckley, 13 Marcelle Viljoen (C). Interchange: 14 Andre-Carl Joubert, 15 Johannes Erasmus Van Zyl, 16 Gary Bautz, 17 Tjaart Van Der Walt. All.: Jon Wilson, Isaac Thomas.
Mete: Pelligra, Petralia, Santi (I), Cryer, O’Donovan (SA).


Published 15/10/2018 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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