La madre di tutte le partite

Quella di venerdì 10 novembre a Canberra è una delle partite più importanti nella storia del rugby league italiano. E non solo per la cornice – lo splendido stadio dei Raiders nella NRL – o per la posta in palio (i quarti di finale ingolosiscono), ma soprattutto perché è il punto d’arrivo di un lungo percorso
I 17 giocatori che scenderanno in campo, tra XIII titolare e Interchange, al Canberra Stadium onoreranno una storia che ha visto in questi anni la Federazione Italiana Rugby League (FIRL) impegnarsi su più fronti, dalle giovanili al femminile al Wheelchair oltre nazionale alle competizioni d’élite e che vuol fare dello scambio di competenze ed esperienze tra l’Italia e i paesi in cui il rugby league è sport-mania la chiave per lo sviluppo futuro. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Battere le Isole Fiji, 7/a forza del ranking RLIF, porterebbe prestigio in termini di classifica mondiale e darebbe linfa vitale al progetto. L’intero pacchetto di eventi messo su a cornice della Rugby League World Cup – con il test Italia v Malta dell’8 ottobre a Sydney, il warmup Tonga-Italia a Innisfail, l’impiego dei giocatori prodotti in Italia Giuseppe Pagani, Emanuele Passera, Jaume Giorgis e Simone Boscolo per la sfida di football rappresentativo tra Italy NSW e Italy Queensland, ecc. – vuole far sì che giocatori e staff tornino in Europa con un know how nuovo e adatto ad affrontare le sfide future. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Formazioni alla mano, partita non facile per i ragazzi di coach Cameron Ciraldo, dopo l’opaco esordio con l’Irlanda (36-12) e la brillante reazione con gli Stati Uniti (46-0).  Rispetto alle prime due uscite, è cambiato il clima, perché l’Italia League si è spostata da una zona all’altra dell’Australia, paese-nazione-continente di impressionanti dimensioni: dall’estate del North Queensland ai timidi sprazzi di primavera di Canberra (Australian Capital Territory) cambia tutto. Anche per il diverso orario del calcio d’inizio: l’arbitro inglese Robert Hicks darà il via alle ostilità alle 19.45 ora locale (9:45 italiane). 
Italia che recupera finalmente Campese, vero metronomo della mediana, assoluto protagonista nelle qualificazioni iridata lo scorso autunno. Accanto a lui agirà Ghietti, con Tedesco nuovamente schierato estremo. 
Esordio iridato per Lepori, estremo-ala fresco di passaggio da Oldham a Rochdale (Championship inglese), da tanti anni nel giro nella Nazionale anche nelle competizioni ‘minori’. Agirà da titolare Calegari, tra i più esperti in gruppo a livello di caps in azzurro, dopo l’esordio mondiale da subentrato a Townsville. 

Photo: Keegan Carroll / NRLPhotos.com

Capitana Fiji Kevin Naiqama, stella dei Wests Tigers. Ma attenzione soprattutto a Jarryd Hayne, giocatore tanto forte quanto versatile: agirà al n. 6 a dare creatività e inventiva alla squadra. Incerto sul suo futuro nel league di club, l’ex Running back / return specialist dei San Francisco 49ers è solo uno dei tanti pericoli con cui la difesa italiana è chiamata a misurarsi.
Guida i Bati Mick Potter, australiano con un’ottima carriera di giocatore oltre che di allenatore alle spalle. 

Photo courtesy NRL Photos

Per la Nazionale, qualificarsi è una sfida dura. Occorre vincere e con ampio scarto, ma agli italiani piacciono le sfide e conta, in ogni caso, fare bene. 
Previsto il pubblico delle migliori occasioni, con grande coinvolgimento e partecipazione della comunità italo-australiana. Dei bus speciali partiranno da Sydney in direzione della capitale e la stessa comunità italiana di Canberra parteciperà all’evento. 
Stanti queste condizioni, ben figurare è un obbligo. Mentre vincere sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione di rugby league internazionale che ha visto l’Italia giocare 6 test tra Beirut (Libano), MantaSaluzzo, Sydney, Cairns, Townsville e adesso Canberra. Il resto, si vedrà. 


 


Italy v Fiji, venerdì 10 novembre, Canberra Stadium, Canberra
Saluzzo
Racing Club Caumont XIII, sabato 18 novembre, Centro Sportivo, Manta (Cuneo)

Foto © Red Elephant / Cultural Pulse

Published 09/11/2017 by Matteo Portoghese – FIRL Social Media Officer

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