L’Italia League perde di misura in Libano

Gli Azzurri cadono a Beirut 6 – 4, Mediterranean Cup al Libano

L’Italia League perde di misura in Libano e la Mediterranean Cup rimane saldamente nelle mani della nazionale libanese: 6 – 4 il risultato finale. L’Italia gioca un partita ordinata, molto ben strutturata in difesa e altrettanto concreta in attacco, forse la troppa frenesia in fase offensiva penalizza gli italiani che in più di un’occasione potevano andare a marcare. Risultato a parte l’Italia ha dimostrato sul campo di essere squadra e di aver intrapreso la strada giusta per poter emergere concretamente anche a livello internazionale, il lavoro svolto in una settimana di allenamenti a Beirut a sicuramente aiutato a unire il gruppo e a sviluppare la giusta attitudine verso alcune strutture del rugby a XIII. <<Siamo dispiaciuti per la sconfitta – commenta Tiziano Franchini, allenatore dell’Italia League e vicepresidente della Federazione Italiana Rugby League – in ogni caso guardiamo avanti con positività e con la consapevolezza di aver lavorato in modo molto positivo. Tanto io quanto Kelly Rolleston siamo molto orgogliosi dei ragazzi, per la tenuta mentale che hanno avuto per tutta la gara e per come hanno reagito sul campo ad ogni attacco del Libano. Dispiace per la meta, valida, annullata a Mirco Bergamasco, ci avrebbe permesso di vincere e di essere ripagati di molti sacrifici; tuttavia arriveremo ancora più preparati alla prossima Mediterranean Cup che si terrà in Italia. Ora la testa è già alla Spagna, squadra che sfideremo sabato prossimo a Saluzzo>>.

LIBANO-ITALIA 6-4 (4-4)

Libano: R. Sabat, A. Bowles, K. el Rafii, J. Tohme, J. Moorkar, W. Harb, I. Chidiac, T. El Hage, G. Hammoudieh, Z. Agha, K. Bejjani, A. Abou Arabi, R. Hachache, Subs: M. Tawk, R. Farjallah, J.M. Rizkalla, E. Bou Lattof. All.: Tarik Houchar

Italia: Borina, Rigo, Passera, Bergamasco, Pezzano, Giorgis, Giammario, Pagani, Boscolo, Nicoli, Hliwa, Sands, Celerino, Subs: Ciaurro, Stanissa, Di Trapani, Bayoui. All.: Kelly Rolleston

Arbitro: Mikhael Shammas.

Giudici di linea: Nadeem Moughnieh, Sami Assaf.

4th Official: Jad Esseily.

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