La FIRL e gli stage sul territorio: l’esempio di Catania (MondoSportivo.it)

In continuità col lavoro svolto durante l’autunno e l’inverno, l’arrivo della primavera ha visto intensificarsi l’attività di sviluppo e diffusione del gioco del rugby league sul territorio nazionale. Particolarmente attivo, parallelamente alle attività svolte in tutta Italia a livello sia di club (vedi l’esperienza del Saluzzo NWR nei campionati francesi) che federale, il comitato Sud della FIRL.

Nel dettaglio, sono stati svolti diversi raduni, rivolti a un target di giocatori in ambito sia femminile che maschile. Sabato 25 marzo il campo della Cittadella Universitaria di Catania ha ospitato infatti il 4° Stage di rugby league femminile della zona, curato, gestito e diretto da Massimo Nicotra, presidente e tecnico degli Spartans Catania XIII e membro del comitato sud della federazione, e Tino Magrì (responsabile tecnico Sud). Un totale di 25 giocatrici hanno preso parte all’incontro, alcune manifestando gioia per essersi nuovamente trovate assieme, altre entusiaste per il loro vero e proprio primo contatto col gioco del rugby a XIII.

Soddisfatto Nicotra: “Molto entusiasmo e grande soddisfazione per una bella e intensa giornata di rugby league. Le ragazze hanno fatto progressi sia sul piano dei movimenti che su quello della conoscenza del gioco. Contentissimo inoltre per l’alto numero di partecipanti, segno che si sta andando nella direzione giusta”.

Molto diverso dal rugby che fin ora ho conosciuto, bello che si siano trovate insieme tante ragazze provenienti da tutta la Sicilia e bella l’atmosfera. È stato bello scoprire questo ‘nuovo’ sport, mi sono trovata bene – Racconta Elizabeth Navarra del Cus Catania – grazie a spiegazioni chiare e semplici, anche per chi non ha mai giocato a 13”.

Le fa eco Annalisa Nicolosi delle Brigantesse: “Mi è piaciuto molto. È stato divertente. Impressioni positive. Non conoscevo completamente le regole del league, però è stato divertente sperimentare, mettermi alla prova. Inoltre sono stati, secondo me, scanditi bene i tempi e così tutto ha preso forma. Avrei continuato un altro po’, infatti poi sono andata a prendere il pallone in macchina e siamo rimaste ancora un po’ a giocare con altre ragazze. Trovo utili questi stage, perché a prescindere si possono imparare cose nuove anche di fronte a regole e dinamiche di gioco differenti rispetto a quelli che abitualmente pratico”.

D’accordo anche la compagna di squadra Nicole Cannavò: “Bello e divertente, utili soprattutto gli esercizi iniziali funzionali a capire le dinamiche del gioco”. E non ha dubbi nemmeno Sathiana Iannone (Amatori Catania), che dice di aver “scoperto la meraviglia del league” e di sentirsi “grata per l’opportunità”.

Successivamente, la città etnea è stata nuovamente protagonista con lo stage di rugby league maschile riservato ad atleti delle annate 1998, 1999 e 2000, col doppio fine di consolidare la conoscenza delle dinamiche del gioco e di raccogliere nuovi dati e informazioni in vista delle prossime selezioni nazionali giovanili. Il raduno, ospitato dal prestigioso Campo Benito Paolone (Ex Santa Maria Goretti), è stato tenuto dai tecnici Salvo Pezzano, e dagli stessi MagrìNicotra.

Ampia la partecipazione (48 partecipanti), con 8 tesserati che non provenivano da alcuna federazione sportiva. Molti gli atleti interessanti in ottica selezione nazionale under 19: “I ragazzi hanno immediatamente recepito lo spirito e i principi del rugby league. Dopo una fase di introduzione – riferisce Salvo Pezzano, responsabile attività junior Comitato Sud – si è messo su un collettivo, con fasi di gioco reali. Ho visto azioni e movimenti veramente interessanti, da atleti competenti e in grado di interpretare la nostra disciplina già nel migliore dei modi. Questo lascia ben sperare sul futuro del league in Italia“. 

Foto Antonella Principato

Il lavoro è stato svolto in condizioni ottimali. Dopo una prima fase di riscaldamento col preparatore atletico (Giulio Randazzo, Comitato Sud), “si è lavorato sulla verifica abilità oculo-manuali, linee di corsa etc. – continua Pezzano – per poi andare in campo con poche ma importanti regole, ovviamente privilegiando l’attenzione sul play the ball etc. I ragazzi sono stati eccezionali, stage duro e impegnativo ma si sono divertiti. Ci hanno dato un carica enorme in vista delle sfide future. I ragazzi hanno preso il nostro brand, che è entusiasmo, passione e divertimento, e lo hanno fatto loro sin da subito“. 

Gli organizzatori ci tengono a ringraziare la società Amatori Catania per aver messo a disposizione la struttura, oltre ad aver offerto ai ragazzi un break con frutta, crostate e quant’altro nel post-allenamento. Importante il contributo di Massimiliano Vinti, team manager dell’Amatori Catania, nonché componente del comitato sud FIRL, oltre che collaboratore nell’ambito del league femminile. 

Facebooktwittergoogle_plusFacebooktwittergoogle_plus

Start a Conversation

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *