ORGOGLIO E FAMIGLIA ECCO PER COSA GIOCANO GLI AZZURRI

Hanno contribuito a realizzare la peggiore sconfitta dell’Inghilterra della storia, ma le stelle italo-australiane dell’Italia, che giocano la coppa del mondo, vogliono rappresentare l’Italia solo per la passione e l’amore che li lega alla nostra nazione, ovviamente non lo fanno per soldi.

Gli eroi della recente finale del campionato NRL, Anthony Minichiello e Aidan Guerra, insieme a Kade Snowden, sono pagati appena 200 pounds a settimana, il costo per rimborsare le loro spese giornaliere durante la RLWC2013.

Sulla scia della loro storica vittoria sull’inghilterra, nazione ospitante la RLWC2013, della settimana scorsa, gli azzurri sono attesi a confermare la loro esaltante prestazione e raggiungere i quarti di finale, magari contro i campioni del mondo della Nuova Zelanda.

Gli italiani inizieranno la loro coppa del mondo sabato 26 ottobre 2013 al Millennium Stadium di Cardiff contro il Galles, dopo la cerimonia di apertura e dal match clou della prima giornata della RLWC2013 Inghilterra contro Australia, successivamente giocheranno contro la Scozia e contro Tonga.

Dopo la vittoria contro la corazzata inglese, la squadra azzurra pensa in grande, tutto è possibile.

La leggenda dei Manly Sea Eagles, Peter Peters sta aiutando la delegazione azzurra in Inghilterra durante il tour mondiale, e dichiara alla stampa mondiale che i giocatori della nazionale italiana, professionisti e non, giocano per niente, solo per l’orgoglio di rappresentare l’italia e le loro origini.

Peters continua dichiarando:” questi giocatori giocano per niente. Ricevono solamente un rimborso giornaliero per i pasti. Giocano solamente per rendere onore alle loro origini e alle loro famiglie che emigrarono molto tempo fa’, per loro è un momento emozionante e sono orgogliosi di quello che stanno rappresentando in questo momento”.

Gli Italiani avranno una visita inaspettata durante questo week end Gallese, arriva, infatti, Craig Gower, il quale essendo infortunato ha dovuto rifiutare alla chiamata azzurra, ma vuole contribuire anch’egli a questo mondiale. Craig si è offerto volontariamente di aiutare la squadra italiana assumendosi l’onere di fare il mentore per i giovani giocatori azzurri, Maccan, Ghietti e Falcone, e passare loro un po’ della sua esperienza, prima del debutto mondiale al Millennium Stadium davanti a quasi 80.000 persone.

Gower, in questo momento si trova a Londra per sistemare un po’ di pendenze, relative al suo ritorno in Australia ad inizio anno, si unirà al gruppo domani e si fermerà con la squadra sino alla fine del mondiale.

Ovviamente la presenza di un giocatore come Gower, darà a questi ragazzi uno stimolo maggiore per far bene vestendo la maglia azzurra.

Peter Peters, commentando questa notizia, afferma che:” i nostri ragazzi non vedono l’ora di iniziare a lavorare con Craig”.

Le visite inattese, sono all’ordine del giorno nel quartier generale della F.I.R.L. a Leeds, ieri pomeriggio durante l’allenamento, la leggenda vivente del rugby league Mal Reilly, si è presentato al campo di allenamento per congratularsi con i giocatori per la recente prestazione e dire loro che hanno tutto il suo supporto.

THEY helped inspire the biggest upset win in rugby league history but the superstar Aussies playing for Italy at the World Cup are in it for love – not money.

Roosters grand final heroes Anthony Minichiello and Aidan Guerra, along with Newcastle’s Kade Snowden, are getting paid just 200 English pounds a week to cover living expenses while competing at the World Cup.

But in the wake of their stunning victory over host nation England in a warm-up match last weekend, the Italians now have their sights set on a quarter-final showdown with New Zealand.

They will kick off their World Cup campaign on Saturday night against Wales, with the game to take place after the Australia-England game at Millennium Stadium in Cardiff, and that will be followed with games against Scotland and Tonga.

After their win over the Poms, the Italians believe anything is possible.

Manly legend Peter Peters is leading the Italian cheer squad on tour and says the fact they are playing for nothing highlights the pride they have in their heritage.

“These guys are playing for nothing. They get their meal allowance and no money to play,” Peters said.

“They are playing for the heritage of their parents and grandparents and to them it is a highly emotional and proud moment.

“They have come away to enjoy this but they are also here to prove a point.”

The Italians have some added back-up arriving this weekend with Craig Gower brought in to help mentor Italy’s young halves Tim Maccan, Ben Falcone and Ryan Ghetti before a match that is expected to be played in front of about 50,000 people at the famous Welsh stadium.

“He’s in London to tidy things up from when he was here playing and then he’s coming up to join us in Cardiff and he’ll be with us for the rest of the tour,” Peters said.

“It is just a great boost for these young guys who don’t have that top-grade experience behind them.

“The young blokes really look up to Gowey and he’ll just be real good to have around the place.”

Gower was going to be playing for Italy in the tournament until he suffered a neck injury that ended his spirited return to the NRL this year at Newcastle.

The Italians also received another boost during the week when league legend Mal Reilly turned up at training in Leeds to lend his support.

Reilly played with Peters in Manly’s 1973 premiership winning side and also coached Newcastle to their famous grand final win over Manly in 1997.

“Just his sheer presence means a lot to these guys,” Peters added.

“He spoke to the players in the dressing rooms and told them what a great opportunity they have got ahead of them and congratulated them on their win last week.

“And he also made them aware that this is an opportunity of a lifetime to play alongside Mini.

“We definitely think there is more to come.”

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