NUOVA SQUADRA IN CITTA’



Dalle mani dell’ex azzurro Marcelo Segundo, il rirenze rugby league farà parte del prossimo campionato di Rugby League: “qui a Firenze si respira rugby 12 mesi l’anno e questo è il miglior modo per non abbandonare l’attività nel periodo estivo e chissà, magari qualcuno intraprenderà una nuova strada in questa specialità”, è entusiasta l’allenatore italo-argentino.

Marcelo Segundo, allenatore della squadra di Firenze che partecipa al campionato di Serie A di Union oltre a lavorare per lo sviluppo del settore giovanile nel Club, è lieto di comunicare assieme alla F.I.R.L. la partecipazione del nuovo team fiorentino per il prossimo campionato italiano di Rugby League.

L’italo-argentino, d’origine calabrese, ha cominciato la sua strada con il League azzurro quattro anni fa quando è stato invitato da amici a provare questa disciplina, a Piacenza: “quando ti invitano a giocare a rugby, in qualsiasi delle sue varietà, non bisogna mai negarsi”, ricorda l’uomo di Rosario,  già responsabile tecnico delle giovanili di Firenze.

“Appena ho giocato qualche partita ormai mi ero già innamorato di questo gioco. Dopo le tante dure stagioni, passate con grandi pressioni per i risultati da ottenere, gli allenamenti ed il brutto clima, poter giocare rugby a 13 senza tutta quella pressione è stato il massimo…ma si gioca sempre per vincere.”

Nel suo primo anno con gli Azzurri ha fatto parte dei tornei europei vincendo partite contro la Germania ed il Libano: “Dopo essere entrato in quel gruppo, sono andato in Galles (allora campione europeo) per disputare due incontri. Proprio in Galles, è cominciato il mio nuovo capitolo con la Nazionale. Il League nel nord del Galles è sacro, e molto professionale”, non dimentica l’italo-argentino, che aggiunge “alla fine a causa del clima abbiamo giocato solo un incontro invece di due, ma abbiamo vinto contro i campioni europei, per la prima volta nella storia italiana (13-6, ottobre 2010) ( link foto: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.489632764423375.1073741825.227284790658175&type=1 )”.

Momenti come questo, o come la prima qualificazione per la prossima Coppa del Mondo, l’hanno legato ogni volta di più alla nazionale azzurra e da quest’anno, grazie alla F.I.R.L. e ai direttivi del Firenze Rugby League, ha dato a tutti i giocatori senior del Club l’opportunità di continuare ad allenarsi nel periodo estivo e di conoscere il League in maniera concreta ed efficacie, oltre che a continuare con le attività del rugby beach.

“Qua si respira rugby 12 mesi l’anno, abbiamo una grande base di giocatori, due squadre under 16 e due squadre under 20, loro sono il patrimonio del Club e non vogliamo abbandonare le attività quando l’Union finisce”, commenta così, e aggiunge: “abbiamo pensato che il League sia una opzione, più che positiva. Cominceremo con una squadra seniores, nel prossimo campionato e stiamo già pensando di crescere in futuro con l’aggiunte del settore giovanile, decisamente degno di nota il fatto che all’inizio era solo un gioco e che piano piano, con gli allenamenti e corsi, è cominciato a crescere ogni volta di più per me il sentimento per questo gioco. Magari, è stato perché mi sono sentito parte del gruppo fin da subito, un gruppo composto da ragazzi di origine diversa ma con una identità propria,  quel viaggio in Galles è un ricordo che porto e porterò sempre con me”.

 

Ufficio Stampa F.I.R.L.

Analia Pavan

+61 410 376 629

In the hands of the former Azzurro Marcelo Segundo, Florence Rugby League will take part in the next Seria A Rugby League championship, “here, in Florence, you breathe rugby for 12 months a year and this is the best way not abandon the sport in summer and who knows, maybe someone will take a new path in this specialty, ” said the enthusiastic Italian-Argentinian coach.

 

Marcelo Segundo, coach of Florence Rugby 1931 coach who are participating in the Serie A Rugby Union championship who also works on the development of the youth in the club, is pleased to announce together with FIRL their participation for this season Seria A Italian Rugby League championship.

 

 

The Italo-Argentine, of Calabrian origin, began his road with the Azzurro League four years ago when he was invited by friends to try this specialty in Piacenza: “When you are invited to play rugby in any of its varieties , you should never be denied this chance, “says the man from Rosario, and actual technical director of the youth of Florence Rugby.

 

 

“As soon as I played a few games I was already in love with this game. After a number of harsh rugby union seasons where there was great pressure for results, training in bad weather, the possibility to play Rugby13 rugby without all the pressure was the best … but of course you always play to win. “

 

 

In his first year with the Azzuri has was part of the European competition and won matches against Germany and Lebanon: “After joining the group I went to Wales (then European champion) to play two matches. In Wales, he begun a new chapter with the national team. Rugby League in North Wales is sacred and very professional sport, “the Italian-Argentine and added” in the end because of the poor weather we only played one match instead of two, but we won against the European champions for the first time in Italian history (13-6, October 2010)(photos links: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.489632764423375.1073741825.227284790658175&type=1 ). “

 

Moments like this or the first qualification for the next World Cup bound him even more to the national team. This year, thanks to FIRL and the management of  Florence Rugby League, all the senior club players will have the opportunity to continue training during the summer and learn about the League as well as to continue with the activities of beach rugby.

 

“Here you can breathe rugby 12 months a year, we have a large player base, two teams in the under 16 and two ream in the under 20s, they are the future of the club and we do not want to abandon our activity when union ends”, we think that Rugby League is an excellent option. We will start with a team in the coming season and we are already planning to increase our commitment  in the future with the addition of a youth sector.   Its worthy to note that at the beginning it was just a game and with training we began to get a feeling for this game. Maybe it was because I felt part of the group of players from different origins but with its our own clear identity, that trip to Wales has given me memories I will always carry with me. “

Media Staff F.I.R.L.

Analia Pavan

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