L’Italia al lavoro con Paul Broadbent

La nazionale Italiana di rugby league ha iniziato il lavoro di avvicinamento allequalificazioni alla Coppa del Mondo 2011, sotto le direttive e ordini di Paul Broadbent.A piacenza, presso la struttura sportiva del Piacenza Rugby 1946, i giocatori selezionatidalla FIRL, hanno lavorato per affinare le proprie qualità tecniche sotto la direzionedell’esperto allenatore inglese, il quale ha svolta un lavoro di qualità sulla tecnicaindividuale, sulle linee di corsa in attacco, sulle tecniche di placcaggio esull’organizzazione della linea difensiva.
A questo primo stage, erano presenti giocatori tesserati FIRL, da tutta Italia, che hannopotuto mettersi in luce durante queste sessioni di allenamento. Da evidenziare la presenzadi giocatori conosciuti a rugby union, del calibro di Gert Peens (23 caps Italia Union),Daniel Stead, Michael Cagnoni e degli internazionali league Matthew Sands, FabioNannini, Alessandro Cuomo, Andrea Sola.
A fine stage, Paul Broadbent dichiara:” sono molto contento e sorpreso dello standard,dell’attenggiamento e dell’approccio che questi ragazzi hanno dimostrato. Molti di questiragazzi non avevano esperienza di rugby league, ma hanno assorbito velocemente quantoda me, loro insegnato”, sempre Paul aggiunge:” il futuro dell’Italia, sarà molto positivocon un po’ di più di conoscenza del gioco, con l’aumento dei tesserati, e con la creazione diun campionato stabile e competitivo. Tutto ciò renderà il rugby league italiano molto piùattraente e di livello. Parlando con la FIRL, tutte queste mie richieste sono in via diformazione”.“ Come prossimo passo, lavorerò con lo stesso gruppo di giocatori, a Padova il 12 e 13marzo 2011, a cui si aggiungeranno i giocatori che non erano disponibili questo week end,dove riproporrò lo stesso tipo di lavoro, per aumentare la tecnica individuale e per farapprendere la tecnica e tattica del rugby league”.
Gli Azzurri, hanno espresso un giudizio molto positivo sia sullo stage che sulle qualità delnuovo allenatore inglese, il quale afficherà coach Napolitano per la costruzione dellaNazionale Italiana, Luca Cenerini, neofita del rugby league riassume brevemente ilpensiero del gruppo:” lo stage è stato molto interessante, soprattutto per la crescitaindividuale della tecnica individuale di ogni giocatore, coach Broadbent ha trasmesso in modo chiaro e preciso gli aspetti basilari di questa disciplina sportiva, soffermandosi suidettagli tecnici di ogni movimento. Abbiamo trovato in Paul un allenatore molto preparatoe molto professionale, e ci è piaciuto molto aver iniziato il lavoro con la nazionale inquesto modo. Per quanto riguarda il futuro, lo trovo molto interessante, anche alla lucedell’assistenza tecnica da parte di Paul Broadbent e dagli obiettivi che la FIRL si è posta.Penso che il lavoro inziato in questo week end farà vedere i propri frutti”. Si ringrazia, inoltre, per la collaborazione e per la copertura Televisiva dello stage, TeleDucato.The Italian national rugby league has started the task of approaching allequalificazioni World Cup 2011, under the directives and orders of Paul Broadbent.A Piacenza, Piacenza at the Sports Rugby 1946, players selezionatidalla Firle, have worked to refine their technical qualities direzionedell’esperto under the English coach, who has performed quality work on tecnicaindividuale, on the lines of race attack techniques esull’organizzazione tackle of the defensive line.
At this first stage, Firle were licensed players from all over Italy, which hannopotuto to shine during these training sessions. Presenzadi to highlight the known players in rugby union, the likes of Gert Peens (23 caps Italy Union), Daniel Stead, Michael Cagnoni and international league Matthew Sands, FabioNannini, Alessandro Cuomo, Andrew Sola.
At the end of internship, Paul Broadbent said: “I am very pleased and surprised by the standard, dell’attenggiamento and approach that these guys have shown. Many of questiragazzi had no experience of rugby league, but they quickly absorbed quantoda me, they taught, “Paul always said:” The future of Italy will be very positivocon a little ‘more than knowledge of the game, with the increase of members, and the creation ofa stable and competitive league. This will make rugby league and Italian very piùattraente level. Speaking with the Firle, all these my requests are being diformate “.” As a next step, I will work with the same group of players, in Padua on 12 and 13marzo 2011, which will add players that were not available this weekend,which reproduce the same type of work, to increase individual technique and the technique and tactics farapprendere of rugby league. ”
The Azzurri have expressed a very positive both on the stage than on the quality delnuovo English coach, who coaches Afficher Napolitano for the construction dellaNazionale Italian, African Greys Luke, the newcomer to rugby league ilpensiero brief summary of the group: “The internship was very interestingespecially for the technical individual crescitaindividuale all players, coaches Broadbent transmitted clearly and precisely the basic aspects of this sport, focusing suidettagli technicians every movement. We found a coach in Paul preparatoe very very professional, loved it and have begun working with the National Inquest way. As for the future, I find it very interesting, even the technical lucedell’assistenza by Paul Broadbent and objectives that you Firle posta.Penso Started the work this weekend will see their fruits. ”
Thanks also for your cooperation and for the television coverage of the stage, TeleDucato.

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